najarBentornati sulla rubrica Talent scout de “Il calcio che conta”; questa settimana il nostro scopritore di futuri campioni non ha saputo resistere al richiamo dei mondiali ed è andato a scovare tra gli under 21 che prenderanno parte alla manifestazione iridata che ha avuto inizio giusto ieri con l’esordio vincente del Brasile a San Paolo, cercando di capire chi riuscirà ad affermarsi nel firmamento del calcio mondiale.
Escludendo giocatori come Verratti, Pogba o Shaquiri che, nonostante la giovane età, sono già noti al grande pubblico e militano in squadre di prima fascia il nostro talent scout ha puntato gli occhi su Andy Najar centrocampista classe 93’ del Honduras che attualmente gioca nel campionato belga tra le fila dell’Anderlecht.
Il talento di Najar è esploso negli States ben prima del suo arrivo, avvenuto nel gennaio 2013, nel vecchio continente. Infatti il ragazzo proviene da una famiglia honduregna immigrata negli Stati Uniti per cercare fortuna; il talento calcistico di Najar ci mette poco a farsi notare e a 13 entra nella Edison High School di Alexandrina, stato della Virginia, permettendo così ai genitori di ottenere la green card per necessaria per rimanere negli USA. Dopo poco Andy inizia la sua avventura nel calcio professionistico facendosi ingaggiare dalle giovanili della D. C. United di Washington dove inizia una rapida scalata ai vertici della squadra più titolata della lega statunitense. A Najar bastano appena cinque giorni dalla firma del suo primo contratto per fare il debutto in prima squadra (27 marzo 2010) e un mese per segnare il primo gol (28 aprile 2010). Al termine della prima stagione Najar avrà collezionato 25 presenze guadagnandosi il titolo di “Rookie of the year” che si assegna al miglior atleta al debutto. A Washington diventerà un vero e proprio idolo della tifoseria fino a che il calcio europeo si accorge di lui e nel gennaio 2013 arriva il trasferimento all’Anderlecht con cui ha appena firmato il rinnovo contrattuale fino al 2018.
Najar è un centrocampista dalle spiccate capacità offensive, dotato di piedi raffinati e grande agilità nei movimenti. La sua posizione naturale è quella di esterno ma ha già mostrato di sapersi ampiamente destreggiare nei ruoli di ala e tornante d’attacco. Il suo limite è rappresentato da un fisico ancora troppo gracile per gli standard del calcio europeo ma la giovane età e l’esperienza che sta maturando in Belgio gli daranno la possibilità di colmare anche questa lacuna e preparalo al salto in una big.
Dopo una lunga diatriba tra le federazioni calcistiche di Stati Uniti e Honduras per accaparrarsene le prestazioni Najar ha scelto di rappresentare i colori del suo paese d’origine, che ai mondiali brasiliani lo vedrà sfidare Svizzera, Francia e Ecuador nel gruppo E. l’esordio è previsto venerdì 20 giugno a Manaus contro l’Ecuador, di lì in poi capiremo se il nostro talent scout avrà fatto centro e se Najar diventerà l’astro nascente del mondiale brasiliano.