Torino Fc - CopenaghenBentrovati con la rubrica settimanale che racconta l’ultima giornata del campionato italiano di Serie A. Il ventunesimo turno ci ha fatto vivere intense emozioni, procediamo dunque con ordine partendo dall’analisi delle gare disputate sabato.

Il match tra Genoa e Fiorentina apre il secondo turno del calendario di ritorno, tra le due formazioni, impegnate nel raggiungimento di una qualificazione alle coppe europee, prevale l’equilibrio grazie ad un risultato che recita 1-1. La squadra di Gasperini ristagna a metà classifica con 29 punti mentre la Fiorentina occupa la sesta posizione con ben 32 punti.
Alle 20.45 è di scena Roma-Empoli che regala il primo brutto risultato per gli amanti delle scommesse sportive. I giallorossi stentano nella mente e nelle gambe, l’Empoli lo sa e ne approfitta portando a casa un punto d’oro. Come la precedente anche la gara dell’Olimpico termina 1-1, al vantaggio di Maccarone risponde la rete del terzino destro brasiliano Maicon Duglas. Esulta la Juventus. Esulta il Napoli. Ora entrambe le squadre potranno guadagnare punti sulla Roma, bloccata da un bel po al secondo posto con ben 4 pareggi consecutivi nelle ultime cinque gare.

La domenica calcistica, per non essere da meno al sabato, si apre con il lunch match tra Sassuolo ed Inter. Anche questa gara ci regala un risultato sorprendente ma non troppo imprevisto. La squadra di Di Francesco massacra in tutti i sensi l’Inter vincendo per ben 3-1. Gli uomini di Roberto Mancini irriconoscibili ed impalpabili assistono impotenti alla grandissima organizzazione e prestanza fisica dei giocatori del Sassuolo. Il mister nerazzurro è terminato così sul banco degli imputati e, risultati e classifica alla mano, c’è chi inizia a rimpiangere Walter Mazzarri: tredicesimo posto, 26 punti in classifica ed a +8 dalla zona salvezza. Chiamate Thoir!

Alle h15.00 la Juventus impiegata sul difficile campo dell’Udinese ha tentato invano l’allungo in classifica sulla compagine giallorossa, tentativo fallito poichè i ragazzi del “Strama” (Stramaccioni ndr) mettono in atto una sontuosa prestazione in grado di frenare la capolista. Termina così a reti bianche… ed anche questa per gli scommettitori è una notizia. Obiettivo che invece riesce al Napoli di Benitez, che sembra essere la squadra che è riuscita nel più breve tempo possibile ad integrare gli acquisti messi a segno nel mercato di riparazione. Chievo-Napoli termina 1-2 proprio grazie al sinistro chirurgico di Manolo Gabbiadini, due punti rosicchiati alla Roma che ora si trova a sole 4 lunghezze dall’arrembante flotta partenopea.
La notizia del pomeriggio però arriva dallo Stadio Olimpico di Torino dove i granata asfaltano 5-1 la Sampdoria di Mihajlovic. Strepitosa tripletta dell’ex di turno, Fabio Quagliarella che avrà fatto esultare i tanti fantallenatori che l’avranno schierato in campo. La squadra guidata da Ventura completa così il sorpasso all’Inter piazzandosi al fianco di Sassuolo ed Udinese al decimo posto in classifica. Perde terreno invece la Samp impegnata nella rincorsa al terzo posto restando così a 34 punti in compagnia della Lazio. Proprio i biancocelesti escono sconfitti, e qui ci sembra doveroso sottolinearlo, incredibilmente dal campo del Cesena, finisce 2-1. Un risultato forse frutto della disperazione, il Cesena infatti ristagna al penultimo posto in classifica a meno tre punti dal Chievo ed a quattro dall’ultima posizione disponibile per la permanenza in Serie A, attualmente occupata dal Cagliari di Zola.
Vincono anche Atalanta e Palermo battendo rispettivamente Cagliari ed Hellas Verona. I bergamaschi hanno conquistato tre punti chiave in fase salvezza mentre i rosanero continuano a sognare l’Europa League essendo settimi con ben 30 punti.

La ventunesima giornata di Serie A si conclude con la partita di San Siro tra Milan e Parma. Alla vigilia il risultato forse scontato ha tranquillizzato troppo gli uomini di Inzaghi, che nonostante stiano attraversando un periodo nero, riescono comunque nella ripresa a mettere in cassaforte la vittoria grazie alla doppietta di Jeremy Menez. Nonostante ciò però la classifica non sorride, i rossoneri sono ottavi con 29 punti quindi a meno dieci lunghezze dal terzo posto, che ricordiamo è l’obiettivo dichiarato dal presidente Berlusconi.