Carpi – Avellino 1-1

seculinNon bastano un’ora in superiorità numerica, 19 tiri verso la porta di Seculin e un rigore fallito da Memushaj al Carpi per ritrovare la vittoria che manca da 5 gare e in casa dal 29 dicembre. L’Avellino, punito da La Penna che espelle Arini per un mani in area inesistente, alza il muro e strappa un punto d’oro, che interrompe la striscia di 2 sconfitte. Il Carpi gioca un primo tempo da applausi. Gli azzardi di Pillon pagano e l’Avellino passa 10’ da incubo, salvato dal palo sul destro di Sgrigna e dall’errore di Concas davanti a Seculin. Poi al primo affondo i campani, che hanno perso per la febbre Zappacosta e Galabinov prima della gara, passano: Arini è tutto solo quando di testa fredda Colombi sul cross col contagiri di Angiulli.Il pari del Carpi arriva nel recupero: cross di Porcari, sul pallone si avventa Mbakogu, che evita Seculin e deposita in rete. Nella ripresa è un assedio del Carpi, ma inizia lo show di Seculin, strepitoso due volte su Mbakogu e Concas e poi graziato da Sgrigna che sbaglia il tocco sotto.

 

Juve Stabia - Padova 1-1

Braglia2Un pareggio che non serve a nessuno, specchio fedele di una classifica che non mente. La Juve Stabia si illude di poter conquistare quella vittoria che avrebbe potuto regalare qualche motivazione in più per il finale ma un Padova, ancora convalescente dopo lo scoppola con il Cittadella nel derby casalingo, riesce a riequilibrare il match con una magìa di Pasquato su palla inattiva. Ma è solo una magra soddisfazione. Primo tempo che vede la Juve Stabia partire a tutto gas, poi il Padova avanza il baricentro e si rende pericoloso con l’ex Improta con un paio di tentativi dalla distanza. E alla mezz’ora è un ritrovato Doukara, dopo l’ostracismo della gestione Pea, a realizzare la sua seconda rete casalinga consecutiva con una prepotente incornata su cross con il contagiri di Zampano. La Juve Stabia si copre bene e non corre troppi rischi ma l’ingresso di uno svagato Giandonato, al posto dell’infortunato Suciu, rovina completamente i piani difensivi gialloblù: l’ex juventino regala al Padova la punizione dal limite magistralmente capitalizzata dal nuovo entrato Pasquato che regala al Padova l’1-1 finale.