Udinese - Napoli  - Serie A Tim 2014/2015Seconda sconfitta consecutiva del Napoli in campionato; gli azzurri cadono a Udine per effetto di un goal di Danilo su situazione di palla inattiva, un tallone d’Achille che i partenopei si portano dietro da diverse stagioni a cui non si riesce a porre rimedio. Ad agevolare l’inserimento del difensore brasiliano, una sfortunata deviazione di Koulibaly. Non è nemmeno arrivato il triplice fischio di Tagliavento e già si sono scatenate le critiche a Rafa Benitez se non altro per un turn over che ha lasciato tutti di stucco. Ha particolarmente sorpreso la scelta iniziale di schierare Gargano e David Lopez come coppia di centrali di centrocampo e Michu alle spalle di Higuain; Zuniga alto a destra è una opzione che ci può stare così come Britos terzino sinistro che è già stato proposto diverse volte in questo inizio di stagione. Chiaro l’intento del tecnico spagnolo di sfruttare le qualità di Callejon e Mertens nell’ultima mezzora di partita quando gli avversari erano evidentemente più stanchi per portare a casa la partita. Purtroppo i partenopei si sono imbattuti contro un’altra squadra che ha fatto le barricate così com’era accaduto Domenica scorsa con il Chievo Verona. Ed ecco riproporsi il problema della scorsa stagione, quando il Napoli contro le cosiddette “medio-piccole” del nostro campionato perdeva punti importanti perche andava in difficoltà quando non trovava spazi. Bisogna trovare delle soluzioni alternative per cercare di venirne a capo, magari variando qualcosa nel modulo, nel gioco d’attacco e dal punto di vista tattico a gara in corso in modo da cogliere di sorpresa gli avversari. Tutti gli altri discorsi che verranno fatti da qui in avanti lasciano il tempo che trovano, la chiave per risolvere questa difficoltà sta tutta nel  proporre delle novità e delle varianti. A venire in soccorso della squadra di Benitez ci pensa il calendario che propone tra tre giorni un nuovo turno di campionato dunque una nuova occasione di pronto riscatto per gli azzurri. Di scena al San Paolo ci sarà il Palermo del vulcanico presidente Maurizio Zamparini.