kakaIl tris sul Chievo ridà il sorriso al Milan ma, soprattutto, consente ai rossoneri di riconquistare San Siro, dopo un digiuno che durava da un mese e mezzo. Il Chievo è un ottimo sparring partner per interrompere la serie di sconfitte casalinghe e per i pochi tifosi presenti (ma ultimamente questo passa il convento) è una notte di festa grande, dopo l’ultima figuraccia interna con il Parma. Un match da ricordare per la trecentesima di Kakà, che bagna il suo ennesimo traguardo con una doppietta da applausi. La partita si sblocca dopo appena tre minuti con una zampata di Balotelli sottoporta dopo un’ottimo cross dalla trequarti di Rami. Dopo il vantaggio il Milan gioca in scioltezza per tutto il resto della gara amministrando senza problemi il risultato. Ed è così che inizia il Ricardo Kakà show che nel primo gol è bravo a sfruttare un’assist al bacio di Honda e a segnare da pochissimi passi e battere Agazzi, il secondo gol è un vero e proprio capolavoro con un tiro a giro dal limite dell’area che dopo aver colpito il palo batte il portiere. Per tutta la partita è dunque un monologo rossonero che rischia soltanto qualcosa nel recupero del secondo tempo per un fallo in area di Zaccardo, ma dal dischetto Thereau colpisce la traversa. Con questi 7 punti nelle ultime 3 partite il Milan di Seedorf ritorna a respirare e adesso i numeri sono dalla sua parte. Il tecnico olandese, infatti, ha totalizzato 20 punti in 12 partite, 7 in più del suo predecessore, Massimiliano Allegri, che ne aveva raccolti 13 nelle stesse 12 gare all’andata.