integritytourCOMUNICATO STAMPA

Come il crimine legato alle frodi sportive si organizza e diventa più aggressivo, così la Lega Pro intensifica la lotta ed è sempre più presente a fianco delle 69 società di prima e seconda divisione. Questa mattina a Trapani, presso Palazzo Milo, si è tenuta la conferenza di inaugurazione dell’Integrity Tour 2013: all’ordine del giorno i temi degli illeciti sportivi, del Codice Etico e le attività promosse in collaborazione con Sportradar, agenzia leader nella lotta al frauding ed al monitoraggio dei dati.

“Conoscere il modo in cui le bande criminali si avvicinano alle società è fondamentale per combatterle con successo – ha esordito Francesco Ghirelli, Direttore Generale della Lega Pro e Responsabile Integrity Office – Grazie alla formazione capillare sul territorio abbiamo ridotto nella stagione scorsa le segnalazioni di gare sospette del 65 per cento e, nel campionato in corso, non si è avuta nessuna segnalazione di allert”.

“Non dimentichiamo che la Lega Pro, insieme alla Bundesliga, è stata la prima lega professionistica in Europa a dotarsi di un ufficio istituzionale dedicato al monitoraggio, la formazione e prevenzione contro il frauding – ha aggiunto Ghirelli – Questo fa di noi una Lega all’avanguardia, il nostro lavoro non si limita solo ai giocatori, ma anche agli arbitri, ai dirigenti, ai calciatori dei settori giovanili”.

“Sono contento che sia stata scelta Trapani come prima tappa dell’Integrity Tour – ha dichiarato il Prefetto Francesco Cirillo, Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Direttore Centrale della Polizia Criminale e Presidente del UISS – per la città e per la società Trapani Calcio che la rappresenta a livello sportivo. Questi incontri sono fondamentali per provare a debellare il crimine: ritengo giusto che in questi ultimi anni il Ministero dell’Interno e il Dipartimento della Pubblica Sicurezza abbiano rafforzato il loro rapporto con il mondo calcistico. Forze di Polizia, società, addetti ai lavori e spettatori devono guardare lo sport insieme e uniti per vincere sui comportamenti scorretti”.

Il programma ha previsto, inoltre, un workshop con l’Integrity Office, gli analisti di Sportradar e il Responsabile Integrity della società, Nicolò Villabuona, per la formazione degli atleti, dello staff tecnico e della dirigenza del Trapani Calcio.
“Sono orgoglioso che il Tour 2013 di Lega Pro sia partito con il Trapani Calcio – ha affermato il Comandante Vittorio Morace, Presidente del club granata – E’ utile che tutti noi conosciamo le conseguenze e i rischi a cui potremmo andare incontro. Sosteniamo fortemente questo progetto per far crescere i nostri ragazzi”.

Non è mancato il saluto che Maria Pia Stracca ha fatto pervenire: “Sono onorata che il nome di mio figlio, Roberto, possa essere associato ai progetti di una Lega che si dedica ai giovani, al territorio, al lato agonistico ma anche etico e umano dello sport”.

All’iniziativa hanno partecipato Vito Damiano, Sindaco di Trapani, Luca Turchi del Monopolio di Stato, il Prefetto Marilisa Magno, il Questore Carmine Esposito, il Colonnello Fernando Nazzaro, Comandante Provinciale dei Carabinieri e il Colonello Pietro Calabrese, Comandante Provinciale Guardia di Finanza. Presente anche il Genarale Luigi Curatoli, Direttore Servizio Analisi Criminale del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, Coordinatore del Gruppo Investigativo Scommesse Sportive – GISS.