trapani

Dinanzi alla gravità di quanto accaduto

 al giovane steward rimasto ferito mentre

stava svolgendo il proprio

 lavoro e nei confronti del quale

la Società ha già espresso la

propria vicinanza e l’augurio

 di una pronta guarigione,

commentare la decisione

del giudice sportivo che

ha inflitto una multa di 15.000

 euro nei confronti del

Trapani Calcio non appare semplice.

Si ritiene però che sia dovuto,

 da parte della Società, dire

la propria su quanto accaduto,

per rispetto nei confronti di

 tutti quei tifosi che ogni sabato

si recano allo stadio per incitare

la propria squadra e non si portano

 dietro ne’ petardi, ne’ fumogeni,

ne’ oggetti che potrebbero arrecare

danni e che sono assolutamente vietati.

E’ inaudito che possano esserci

soggetti che, non rendendosi

affatto conto, nella migliore

delle ipotesi, di ciò che fanno,

mettano a rischio l’incolumità

 delle persone. Questo non è tifo,

come sanno i nostri tifosi,

quelli veri, ma è incoscienza

e delinquenza allo stato puro.

Da parte del Trapani Calcio

viene rivolto a tutti ancora

una volta un invito a rispettare

 le regole ed a mettere in atto

 comportamenti corretti, sia,

soprattutto, per la sicurezza

delle persone, sia per non

 danneggiare l’immagine

della Città e della nostra tifoseria,

 che finisce con l’essere identificata

con chi commette questi atti,

sia per evitare ulteriori multe

 alla Società, che dall’inizio del

 campionato ha pagato somme

considerevoli per tali atteggiamenti.