boscagliatrapani2Al termine della seduta di allenamento pomeridiana mister Roberto Boscaglia ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di domani sera al Provinciale contro il Padova. Quasi tutti a disposizione, mancherà soltanto il portiere Gaetano Dolenti, fermato da un attacco influenzale.

Questi i 23 granata convocati:

PORTIERI: Nordi, Marcone; DIFENSORI: Daì, Pagliarulo, Priola, Martinelli, Lo Bue, Rizzato; CENTROCAMPISTI: Garufo, Caccetta, Madonia, Ciaramitaro, Pirrone, Pacilli, Nizzetto, Feola, Vitale, Finocchio; ATTACCANTI: Abate, Mancosu, Vettraino, Djuric, Gambino.

 

LE DICHIARAZIONI DI MISTER BOSCAGLIA

 

Questa mattina, presso la sede del Trapani Calcio, è intervenuto nella consueta conferenza stampa pre-partita il tecnico granata Roberto Boscaglia.

 

Differenze tra la sfida con l’Albinoleffe di domenica e quella contro il Padova

“Quella di domenica scorsa contro l’Albinoleffe – ha affermato il tecnico granata – è stata una partita diversa, contro una squadra venuta qui a cercare di fare gioco senza aver nulla da perdere. Dopo pochi minuti di difficoltà, abbiamo preso le redini del gioco dominando la partita. Sapevamo di poter avere qualche problema perché in settimana avevamo lavorato davvero in maniera pesante, però a lungo andare siamo riusciti a trovare una buona condizione. Domani, invece, sarà diverso perché incontriamo una squadra forte che è in serie B da diverso tempo, con un allenatore che sa il fatto suo e che vuole imporre il suo gioco. La qualità dei giocatori sarà nettamente diversa rispetto a domenica scorsa, ma noi dovremo essere tranquilli ed equilibrati. Loro giocano in maniera offensiva, hanno una squadra che vuole fare giocare poco i suoi avversari. Se c’è una squadra favorita non è di certo il Trapani e questo può giocare a nostro favore. Nonostante quello che potrebbe essere il turno successivo, noi non abbiamo nulla da perdere e quindi possiamo, sotto l’aspetto mentale, essere più liberi e tranquilli”.

 

Un doppio confronto con i biancoscudati che può valere tanto

“Vogliamo regalare questa gioia alla città, un incontro ufficiale di questo calibro sarebbe importantissimo per tutti, però questa possibilità di giocare contro l’Inter non ha scalfito quello che è il mio modo di gestire gli impegni di Coppa Italia. La partita può essere importante però sarà pur sempre una partita come tutte le altre, noi dobbiamo pensare sempre al campionato. Andremo in campo per vincere e per passare il turno in tutti i modi, sapendo però che il lavoro che stiamo facendo è indirizzato solo ed esclusivamente al campionato. La doppia sfida col Padova può avere un rovescio della medaglia, così come loro possono studiarci anche noi avremo la possibilità di farlo. Dovremmo essere attenti e non scoprire tutte le carte. Sia io che Marcolin però non siamo allenatori che amano nascondersi perché abbiamo la nostra identità, quindi io credo che anche domani sarà una partita assolutamente vera e senza segreti. Per vincere si fa di tutto, anche loro dalle interviste hanno fatto capire che ci tengono tantissimo a passare il turno per l’eventuale possibilità di incontrare l’Inter. Credo che sia normale”.

 

In Coppa Italia e in campionato con due metri di giudizio differenti

“In Coppa ho un metro di giudizio differente rispetto a quello che adopererò in campionato. E’ un metro di giudizio che tiene conto soprattutto dei nuovi. Rispetto agli altri anni abbiamo preso più giocatori e l’inserimento tecnico-tattico voglio che per loro avvenga nel più breve tempo possibile. Voglio che i nuovi abbiano il contatto col terreno di gioco e con i tifosi, che abbiano un ambientamento locale immediato. Domenica scorsa per esempio non ho fatto giocare calciatori che per me sono determinanti come Lo Bue, Madonia, Pacilli o Abate, giocatori che conosco benissimo e che so quello che possono dare”.

 

L’importanza di un giocatore come Djuric

“Djuric è un giocatore che ti dà le alternative di gioco, un giocatore buono tecnicamente, fortissimo fisicamente e che ti permette di lavorare sia con gli esterni che vengono dentro ma che vanno anche larghi per mettere poi la palla in area. Un giocatore che fa lavorare gli altri attaccanti in maniera splendida e che permette anche gli inserimenti dei centrocampisti da dietro. Milan per noi è assolutamente importante. Però voglio sottolineare che lo sono anche Gambino, Abate e Mancosu. Dobbiamo cercare sempre di mettere in campo due giocatori complementari, ma che sappiano integrarsi con tutto il resto della squadra”.

 

LA DESIGNAZIONE ARBITRALE

Sarà il signor Daniele Doveri di Roma 1 l’arbitro della gara Trapani-Padova, valevole per il terzo turno eliminatorio di Tim Cup, che si disputerà Sabato 17 Agosto alle 20.00 presso lo Stadio Provinciale di Trapani.

Gli assistenti di gara sono Alfonso Marrazzo di Tivoli ed Alessandro Costanzo di Orvieto. Il quarto uomo è Federico La Penna di Roma.

 

ALTRE NOTIZIE

Stadio pieno per Trapani-Padova. Si prevede il tutto esaurito allo stadio provinciale per la partita di sabato. Già nel pomeriggio di mercoledì (il 15 agosto e stamattina la biglietteria è rimasta chiusa) erano stati staccati poco meno di seimila tagliandi. Esauriti i posti in gradinata. La partita inizia alle ore 20.00. I cancelli saranno aperti a partire dalle ore 18.00. Per motivi organizzativi e di sicurezza, si invitano gli spettatori a recarsi allo stadio con consistente anticipo, onde evitare file e disguidi vari, che potrebbero rallentare l’ingresso.

Trapani-Padova, prima sfida ufficiale. Quello di sabato è il primo incontro ufficiale fra Trapani e Padova ed è la prima sfida tecnica tra gli allenatori delle due squadre, Roberto Boscaglia e Dario Marcolin. Le due squadre si incontreranno nuovamente, per la prima di campionato, il 24 Agosto prossimo a Padova.

Quarta partita interna di Coppa Italia nella storia del Trapani. Trapani-Padova di sabato prossimo è la quarta partita interna nella storia del Trapani in Coppa Italia maggiore. I granata sono imbattuti davanti al proprio pubblico, avendo finora collezionato un pareggio (1-1 dopo over – time contro la Reggiana al debutto, stagione 1995/1996, con qualificazione degli emiliani ai rigori per 7-6) e due vittorie (2-1 sull’Este lo scorso anno e 3-0 domenica scorsa contro l’AlbinoLeffe).

Il Padova è reduce in Coppa Italia da cinque sconfitte esterne consecutive: 0-4 a Catania (2008/2009), 0-2 a Cittadella (2009/2010), 0-4 a Udine (2010/2011), 1-2 a Bologna (2011/2012) e 0-2 a Bergamo contro l’Atalanta lo scorso anno. L’ultimo vittoria in trasferta in Coppa per la squadra bianco scudata risale al 23 agosto 2008, 2-1 a Verona contro il Chievo.

Trapani e Padova a confronto. Tra vecchia e nuova stagione, il Trapani ha un bilancio di tredici vittorie e otto pareggi: imbattuti da ventuno partite ufficiali. L’ultimo stop il 9 dicembre 2012, 1-3 in casa contro l’Albinoleffe.

Il Padova, tra vecchia e nuova stagione, va in gol da 9 partite consecutive, in cui ha realizzato 15 reti. Ultimo stop il 27 marzo scorso in campionato (0-2 con il Cesena).

Madonia e Mancosu ad un gol dalla storia granata. I capocannonieri storici in Coppa Italia maggiore sono Magheri e Zucchinali, che hanno realizzato entrambi tre gol nell’edizione 1958/1959. Giuseppe Madonia e Matteo Mancosu hanno realizzato finora due gol (Madonia uno l’anno scorso contro l’Este ed un altro domenica scorsa contro l’Albinoleffe; Mancosu ha realizzato una doppietta nella gara contro l’Albinoleffe, raggiungendo, come doppiettista, Magheri e Zucchinali).

100 gare in granata per capitan Pagliarulo. Con la partita di sabato, il capitano del Trapani Luca Pagliarulo taglia il traguardo delle cento gare in maglia granata. Il suo esordio con il Trapani l’8 agosto 2010, in Coppa Italia, nel match Spal-Trapani (0-3). Pagliarulo ha finora totalizzato 60 presenze in Prima Divisione, 26 in Seconda Divisione, 4 in Coppa Italia, 3 nei play off di Prima divisione, quattro nei play off di Seconda Divisione e due in Supercoppa di Prima Divisione.