boscagliatrapani2Il Bari? “E’ una squadra giovane, ma che gioca un ottimo calcio. Dobbiamo cercare di lavorare moltissimo sulla concentrazione, perché dobbiamo essere bravi a non concedere nulla. Quando abbiamo palla noi, dobbiamo essere bravi a ripartire velocemente e quando manovriamo dobbiamo essere molto veloci, perché avremo di fronte una squadra con tanta corsa”.

Alla vigilia dell’undicesima giornata di campionato, che domani vedrà il Trapani scendere in campo al “San Nicola” per affrontare il Bari, mister Roberto Boscaglia fa il punto sulla gara che attende i granata: “Sarà una partita in cui dovremo stare molto attenti alle loro giocate. Indipendentemente dal modulo, il Bari ha un atteggiamento propositivo, è una squadra che difficilmente aspetta. Ci sono molti giovani di qualità che arrivano da squadre importanti e vogliono sempre dimostrare di saper giocare. E’ il loro marchio di fabbrica”.

Trapani e Bari puntano all’obiettivo salvezza. Per Boscaglia non è l’unico punto in comune tra Bari e Trapani: “Ci sono anche la voglia di dimostrare il nostro valore e la voglia di far capire che ci stiamo bene in questa categoria. Siamo due squadre abbastanza tenaci e che proponiamo un buon gioco”. E poi afferma: “Gli obiettivi sono uguali, però loro hanno una storia ed un blasone diverso”.

“Il Bari – aggiunge – ha avuto problemi che vanno al di là di quello che è il campo. Ma credo, complessivamente, che il campionato stia consolidando dopo dieci giornati quella che è l’identità della serie B: è un campionato in cui difficilmente trovi una protagonista assoluta e in cui ci sono sempre cambi al vertice, in mezzo o in fondo alla classifica. L’identità è assolutamente consolidata, probabilmente da qui alla fine sarà difficile trovare una squadra che scappa o una squadra che invece viene data per spacciata. Nessuno può stare tranquillo in un campionato del genere”.

Concentrazione ed attenzione sono le parole d’ordine per il Trapani in vista della gara di sabato. “Anche con lo Spezia, così come con le altre squadre che abbiamo affrontato finora – dice Boscaglia – abbiamo fatto una buona gara. Naturalmente dentro la partita ci sono sempre degli episodi che determinano spesso i risultati. In questa settimana abbiamo lavorato come sempre: abbiamo preparato la gara andando a valutare ciò che magari è andato meno bene e cercando di confermare tutto ciò che è andato bene. Abbiamo cercato di indirizzare le giocate su quello che stiamo facendo meglio. Abbiamo lavorato molto sull’attenzione, sulla concentrazione. Abbiamo continuato sul nostro percorso normale, però abbiamo messo più attenzione sulla concentrazione perché anche sabato scorso contro lo Spezia con un po’ di attenzione in più avremmo potuto evitare qualche situazione spiacevole; ma bisogna anche capire che tenere la concentrazione al massimo per 90’ è impossibile. Dobbiamo comunque cercare di alzare l’asticella della concentrazione”.

Per Bari-Trapani rientra Pirrone, dopo avere scontato il turno di squalifica. Indisponibile Ciaramitaro, e, nella scorsa gara, l’esperimento Gambino in una posizione nuova, che ha dato buoni risultati. Si è trattato, nel caso di Gambino, solo di una necessità o si possono profilare nuove soluzioni tattiche a centrocampo potendo contare su una panchina più lunga?

Per il mister “non è stato un vero e proprio esperimento perchè sapevo benissimo che Gambino potesse fare quel tipo di lavoro. I centrocampisti ce li abbiamo e non abbiamo necessità di andare a mettere un giocatore fuori ruolo, quindi Gambino potrà servire per altro in questo momento. Mancherà qualcuno ma chi verrà chiamato in causa darà sicuramente il 100%”.

Il Bari farà di tutto per fermare l’attacco del Trapani e Mancosu potrebbe essere il sorvegliato speciale. Come può replicare il Trapani ?

“Sappiamo alcune cose della squadra avversaria e cercheremo di arginare i loro pregi. Ogni settimana creiamo diverse palle gol e magari questo può essere un problema per loro, ma noi non abbiamo solo Mancosu. Abbiamo tante altre soluzioni e tanti altri giocatori ed è normale che loro dicano così”.