TalentScout-LogoBen ritrovati sulla rubrica Talent Scout de “Il calcio che conta”. Questa settimana parliamo di Vittorio Parigini, ragazzo appena diciottenne proveniente dalle giovanili del Torino e attualmente in forza al Perugia, che lo ha ricevuto in prestito dai granata, dove si sta segnalando come una delle grandi sorprese del campionato di Serie B.

Come già detto, Parigini è un prodotto made in Torino, formazione con cui ha mosso i suoi primi passi da calciatore iniziando dai giovanissimi fino alla primavera, finché la società granata non ha deciso di mandarlo in giro nelle serie minori per la definitiva maturazione. La sua prima avventura lontano dal Piemonte non è però fortunatissima, infatti in serie B con la Juve Stabia colleziona appena 5 presenze da titolare in una stagione che si conclude con la retrocessione in Lega Pro del club campano. Il ragazzo ha avuto però il merito di non abbattersi e, presentatosi l’occasione di tornare in Serie B tra le fila del Perugia neo-promosso, Parigini ha saputo far tesoro della precedente esperienza in terra stabiese dimostrando di essere già quest’anno un giocatore maturo per la divisione cadetta.

Dal punto di vista tattico, il giovane grifone trova la sua naturale collocazione sul rettangolo di gioco nel ruolo della classica ala destra, ma ha già dimostrato di potersi disimpegnare in tutte le zone della trequarti d’attacco, o anche da seconda punta. Per lui si sono già sprecati paragoni con Alessio Cerci, giocatore che Parigini ricorda soprattutto nella sua abilità nel saltare l’uomo e nella rapidità.
Nel corso di questo campionato Parigini ha già dimostrato di essere un lusso per la Serie B, e dunque facile immaginarlo in A per la prossima stagione, c’è solo da capire con quale maglia; pare infatti che la Juventus si stia preparando a scatenare un derby di mercato all’ombra della Mole pur di accaparrarsi la giovane ala.