TalentScout-LogoBen tornati sulla rubrica Talent Scout di “Il calcio che conta”. Il giovane calciatore che il nostro osservatore vi presenta questa settimana è Rey Manaj, attaccante albanese classe 97′, che al momento milita in Lega Pro nelle fila della Cremonese, il cui cartellino è di proprietà della Sampdoria. Il nome di Manaj è già salito alla ribalta delle cronache sportive per essere stato il giocatore più giovane ad andare a segno nel campionato di Lega Pro, precisamente in Cremonese-Alessandria dello scorso 11 ottobre, all’età di 17 anni e 7 mesi.

Manaj è una classica punta centrale, bravo con entrambi i piedi, molto pericoloso sulle palle alte e in grado di giocare sia come unico terminale offensivo, sia affiancato da una seconda punta. Croce e delizia di questo giovane centravanti è sicuramente il carattere tempestoso, che se da un lato lo sprona a migliorare costantemente le sue prestazioni in campo, dall’altro gli ha anche fatto procurare un numero ingente di cartellini gialli dovuti a proteste nei confronti dei direttori di gara.

Molti osservatori sono fortemente convinti degli ampi margini di miglioramento di questo ragazzo, e non a caso squadre come Palermo, Inter e Juventus stanno già sondando il terreno per cercare di accaparrarselo nella prossima sessione di mercato. Bisognerà ovviamente capire le intenzioni della Sampdoria, proprietaria del cartellino, che potrebbe decidere di scommettere su di lui per il futuro; la società doriana ha dimostrato, negli ultimi anni, di saperci fare con i giovani avendo lanciato giocatori ormai affermati come Poli e Icardi. Quello che possiamo dire con certezza è che i tifosi blucerchiati sognano di rivivere con Manaj l’epoca d’oro di Gianluca Vialli, gloria della Samp scudettata che, come il giovane albanese, esplose a Genova dopo essersi fatto le ossa proprio con la Cremonese.