Cappelluzzo, bomber vero del Verona Primavera

Cappelluzzo, bomber vero del Verona Primavera

Ben ritrovati sulla rubrica Talent scout de “Il calcio che conta”. La scorsa settimana gli occhi degli osservatori di tutto il mondo erano puntati sul torneo di Viareggio, e ovviamente non ha fatto eccezzione il nostro addetto allo scouting, che di certo non poteva mancare ad un appuntamento di fonamentale importanza per tutte le squadre giovanili italiane ed europee.

Tra i tanti prospetti visionati durante il”Viareggio” abbiamo deciso di privilegiare Pierluigi Cappelluzzo, attaccante classe 96′ del Hellas Verona, autore di 4 reti nel corso della manifestazione tra cui quella decisiva nella semifinale vinta dai veneti contro i pari età della Fiorentina, e del gol della bandiera nella finale persa dagli scaligeri contro l’Inter. Cappelluzzo è un toscano nativo di Pienza ed ha iniziato la sua carriera calcistica nelle giovanili del Siena per poi trasferirsi al Verona la scorsa estate dopo essersi svincolato dal club senese; fisicamente il ragazzo possiede tutte le caratteristiche necessarie ad imporsi come prima punta essendo alto 182 cm per un peso di 76kg; tecnicamente il ragazzo è dotato di un ottimo tiro con il piede destro e fa del colpo di testa la sua specialità in area di rigore.

Oltre che per le sue doti tecniche chi conosce bene Cappelluzzo è stato anche colpito dalla qualità umane del ragazzo, ne vengono infatti esaltate le doti di gran lavoratore e capacità di mettersi a totale disposizione del allenatore e anche i suoi eccellenti voti scolastici(al momento frequenta con profitto l’istituto Manzoni di Siena) non fanno che confermare l’impressione di trovarsi di fronte un ragazzo con la testa ben salda sulle spalle.

Terminata la parentesi del Viareggio Cappelluzzo non resta che tornare al lavoro per concludere al meglio il campionato Primavera in corso con il suo Verona, torneo nel quale il giovane attaccante si è già affermato come assoluto protagonista mettendo a segno sette gol nelle quindici presenze disputate fino ad ora, e riuscire magari a conquistarsi una chiamata in prima squadra per la prossima stagione.