Il giovane Pinato con la sua ex maglia, quella del Milan Primavera

Il giovane Pinato con la sua ex maglia, quella del Milan Primavera

Ben ritrovati sulla rubrica Talent Scout de “Il calcio che conta”, questa settimana andiamo a conoscere Marco Pinato, trequartista classe 95′ scuola Milan, girato in prestito dalla società rossonera in serie B alla Virtus Lanciano. Pinato è un figlio d’arte, infatti il papà Davide è stato negli anni 90′ portiere in varie squadre di A tra cui Atalanta, Sampdoria e lo stesso Milan. Il figlio, Marco, è stato invece protagonista nello scorso torneo di Viareggio, vinto proprio dalla formazione Primavera milanista all’epoca guidata da Pippo Inzaghi. Proprio il padre, che ad oggi è preparatore dei portieri nelle giovanili del Milan, è stato a portarlo in tenerà età nei pulcini della società meneghina.

Tatticamente Pinato nasce come terzino sinistro, ma è stato proprio Inzaghi a scrutare nelle sue doti fisiche e atletiche la possibilità di utilizzarlo come esterno d’attacco. Andando ad osservare più nel dettaglio le sue caratteristiche, possiamo dire che Pinato è un mancino naturale, bravo nei movimenti, con un ottimo controllo del pallone, capace di effettuare cross e passaggi con precisione accurata e molto bravo nel calciare punizioni e rigori. Proprio le sue origini da difensore lo rendono molto efficace sia nella fase di copertura che in quella di spinta. Stando alle dichiarazioni di Filippo Galli, responsabile del settore giovanile al Milan, e di Luca Leone, DS della Virtus Lanciano, questo ragazzo ha davanti a sé un brillante futuro nel calcio professionistico; di sicuro a fare il tifo per lui c’è tutta la Milano rossonera che, in questi tempi bui, ripone grandi speranze nei ragazzi delle selezioni giovanili per rivedere presto il Diavolo lottare per obbiettivi più consoni alla sua storia gloriosa.