TalentScout-LogoBen ritrovati sulla rubrica Talent scout del sito “Il calcio che conta”. Questa settimana il nostro scopritore di futuri campioni ha deciso di puntare gli occhi su un ragazzo di appena 15 anni ma che, secondo il suo parere di esperto, lascia già intravedere buone potenzialità. L’adolescente in questione si chiama Giuseppe Aurelio, attaccante classe 2000, acquistato la scorsa estate dal Sassuolo, che lo ha strappato alla concorrenza di Lazio e Roma. Aurelio si è attirato gli sguardi degli osservatori lo scorso anno dopo un’esaltante stagione nelle file del Tor di Quinto, squadra dilettantistica di Roma, durante la quale il ragazzo ha totalizzato la bellezza di 41 gol in 45 gare giocate.

Aurelio è definito da chi lo conosce come un ragazzo solare ed espansivo che si trasforma però in uno spietato cecchino d’area di rigore; dal punto di vista tecnico è un mancino naturale che gioca da punta centrale, è dotato di un tiro forte e anche molto preciso, bravo nel gioco aereo e, tra i pari età, viene già considerato uno specialista dei calci piazzati.
Data la giovanissima età, è chiaro che Aurelio ha ancora ampi margini di crescita, specialmente dal punto di vista fisico, che se ben affinati potranno renderlo adatto anche al ruolo di esterno d’attacco. A nostro avviso il Sassuolo è l’ambiente più adatto per la maturazione di un ragazzo molto giovane, ma con la concretezza sotto rete di un veterano del gol, che nella tranquilla provincia emiliana avrà tutto il tempo e il modo di sviluppare il suo innato talento. La squadra emiliana in queste due prime stagioni nella massima serie ha già dimostrato di saperci fare con i giovani, portando promesse come Berardi e Zaza nel giro della nazionale.

Suggeriamo ai nostri lettori di infilare un bigliettino con il nome di Giuseppe Aurelio in una scatola da riaprire da qui a quattro anni e vedere se il nostro osservatore ci ha visto con tanto anticipo.