Un saluto ai lettori della rubrica Talent Scout del blog sportivo “Il calcio che conta”. Questa settimana vi facciamo conoscere Giovanni Somma, attaccante campano classe 96′ da molti già rinominato “il Giovinco di Pomigliano d’Arco“. Somma è cresciuto calcisticamente nel Sant’Antonio Abate per poi passare, nel 2013, tra le file della Salernitana, che lo ha poi girato al Pomigliano, dove ha trovato un grande estimatore nel tecnico Biagio Seno, che ne ha fatto un titolare fisso della formazione granata.

Le somiglianze con l’ex formica atomica della Juve partono, innanzitutto, dalle caratteristiche fisiche di Somma, che è alto appena 1.73 m. Questa sua fisicità “leggera” fa di lui un calciatore dotato di grande rapidità, a cui unisce ottime doti tecniche che si manifestano in particolare nel dribbling, nei tiri dalla lunga distanza e in generale con una buona confidenza col gol. Tatticamente Somma è un attaccante esterno, ma le qualità sopra elencate ne fanno un giocatore molto duttile, adatto a giocare anche come seconda punta; oltre a Giovinco, questo ragazzo è stato paragonato anche ad un atro dei più grandi giocatori italiani dell’ultima decade: il capitano dell’Udinese, e suo conterraneo eccellente, Antonio Di Natale.