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Nuova Quarto, stagione da applausi ma per la promozione in D servono i play off

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Il Quarto chiude in bellezza il proprio campionato di Eccellenza

 vincendo davanti al proprio pubblico per 2 a 1 contro il Procida.

In un “Giarrusso” gremito in ogni ordine di posto, la squadra di casa

in 90 minuti si gioca un’intera stagione per inseguire il sogno

 chiamato serie D. I bianco azzurri, secondi in classifica, sperano

 in un passo falso della Frattese, prima in classifica e impegnata

sul campo del Portici. Forse proprio la paura di sbagliare e una

gara da vincere a tutti i costi, rende il team di mister Amorosetti

 poco incisivo sotto porta dopo il fischio d’inizio del match del

signor Guadagno Vincenzo di Nola. Il primo tempo vede una

 supremazia territoriale del Quarto che si rende pericolosa solo

in due occasioni che Pirone non finalizza. Gli isolani, che con

 gli obiettivi stagionali già raggiunti, non avendo nulla da

chiedere al campionato, si rende pericolosa con qualche

 conclusione ben parate dall’estremo difensore Navarra.

Il primo tempo termina così sullo 0 a 0. Quando da Portici

arriva la notizia che la Frattese chiude la pratica in 15 minuti,

 raggiungendo così la promozione diretta in serie D, la

squadra “anti racket” si scrolla di dosso la tensione pre-gara

 e gioca un secondo tempo con più tranquillità. La ripresa

vede il vantaggio a sorpresa al 7° minuto di gioco del Procida

con Quaranta. Il goal subito però non scoraggia i flegrei e nei

 restanti 35 minuti di gioco vi è un vero e proprio assedio alla

porta difesa da Bardet. Il pareggio giunge al 10° minuto di gioco

 con bomber D’Auria che con questa rete chiude la classifica

 marcatori in testa a quota 25 goal stagionali, laureandosi

capocannoniere per la seconda volta consecutiva tra Promozione

ed Eccellenza. Il vantaggio arriva al 38° minuto di gioco con Palma

che arrotonda il proprio numero di marcature a 10 goal.

Finisce così la partita tra gli applausi dei mille sostenitori

accorsi allo stadio. Una vera e propria standing ovation per i

ragazzi che hanno chiuso la regular season al secondo posto a

 quota 67 punti. Rimane il rammarico per non aver centrato la

 promozione diretta. Ora la serie D non è più un miraggio e la si

 può raggiungere attraverso il treno play-off.  I flegrei ora hanno un

 mese per preparare la partita più importante

 della stagione. L’avversario sarà la vincente tra Stasia e

 Virtus Volla.

TABELLINO

NUOVA QUARTO CALCIO: Navarra, Santangelo, Esposito S., Aprile

(dal 5’ st Andreozzi), Pirozzi, Zinno (dal 21’ st De Gennaro P.), Pirone,

 Gaveglia, D’Auria (dall’11 st De Gennaro D.), Palma, Passero.

 A disposizione: Iengo, Esposito A., Ucciero, Testa. Allenatore: Amorosetti.

ISOLA DI PROCIDA: Bardet, Pellini, Liccardo (dal 38’ st Lubrano M.),

 Gagliardi, Autiero, Malgieri, Muro, Foti, Petricciuolo (dal 22’ st Visaggio),

Quaranta, Cibelli (dal 11’ st Lubrano P.). A disposizione: Lubrano

 S., Borrelli, Quirino. Allenatore: Cibelli.

ARBITRO: Guadagno Vincenzo di Nola.

ASSISTENTI: Nasti e Luongo di Napoli.

Napoli's Callejon celebrates after scoring against Lazio during their Italian Serie A soccer match at the Olympic stadium in Rome

Catania – Napoli 2-4, gli azzurri servono il poker nel primo tempo. Ripresa da schiaffi

Napoli's Callejon celebrates after scoring against Lazio during their Italian Serie A soccer match at the Olympic stadium in RomeIl Napoli si mette alle spalle la sconfitta di Domenica scorsa contro la Fiorentina vincendo a Catania con un sonoro 2-4. Primo tempo perfetto degli azzurri che servono il poker con Callejon, un gran goal di Henrique ed una doppietta di Duvan Zapata. La ripresa dei partenopei invece è quasi da schiaffi, non solo per le due reti subite dai siciliani che a fine primo tempo erano tramortiti e mortificati dai fischi assordanti dei propri supporters, ma proprio per l’atteggiamento della squadra di Benitez che pensava già di aver vinto ed invece per poco non ha rischiato di farsi raggiungere. Della serata di positivo va preso il fatto che nonostante un ampio turn over, si siano portati a casa i tre punti; si è riusciti a vincere e allo stesso tempo preservare gli uomini migliori, vedi Albiol e Higuain, in vista della sfida del San Paolo di Domenica prossima contro la Juventus. Bianconeri che giocheranno a Napoli senza il loro uomo migliore ovvero Carlos Tevez.

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ESCLUSIVA IL CCC – Pino Taglialatela:”Il Napoli ha bisogno di due difensori e due centrocampisti. Reina? Un grande portiere, un leader incontrastato”.

Layout 1Napoli – Quello raggiunto telefonicamente in esclusiva da  ”Ilcalciocheconta”, è un Pino “Batman” Taglialatela molto soddisfatto del cammino del Napoli fino  a questo punto ma anche consapevole che per competere con la Juventus servono rinforzi.

 

 

Pino come giudichi la stagione del Napoli fino  a questo punto?

“Il Napoli sta facendo un campionato strepitoso, ha un punto in più dell’anno scorso e quel Napoli veniva celebrato. Resta  comunque un cantiere in evoluzione e se si riesce a prendere qualcosa a Gennaio si può fare il salto di qualità.”

In riferimento proprio per l’appunto al mercato, dove, secondo te, bisogna intervenire per fare il salto di qualità?

“I maggiori problemi sono in fase difensiva da centrocampo in giù. Bisogna prendere due difensori e due centrocampisti adatti al gioco di Benitez, se si vuole arrivare al livello della Juventus. Da centrocampo in su invece questa squadra è fantastica quando attacca.”

A proposito di Juventus, cosa pensi dei cori gridati dai bambini allo Juventus Stadium Domenica sera che recitavano la parola “merda” ad ogni rinvio di Brkic?

“Sono bambini che emulano il comportamento dei grandi. Per loro è stato semplicemente un gioco, uno scherzo, non bisogna drammatizzare. Piuttosto vanno puniti i grandi che non gli  hanno insegnato che non va fatto.”

Abbiamo iniziato parlando del campionato del Napoli, come giudichi invece il suo percorso in Champions League?

“Provo grande soddisfazione per quello che ha fatto il Napoli. Ha tenuto testa a squadre del calibro di Arsenal e Borussia Dortmund, riuscendo addirittura a vincere in casa contro i vice campioni d’Europa. Purtroppo può capitare un sorteggio sfortunato che ti costringe a giocare in un girone pazzesco, dove ti ritrovi a 12 punti ed esci, dando per scontato che il Dortmund vinca a Marsiglia ed il Napoli batta l’Arsenal.”

In questa prima parte di stagione, da te giudicata soddisfacente per quanto concerne il cammino del Napoli, quanto ha inciso l’operato di Reina?

“Reina ha portato un bel pò di punti al Napoli. E’ un grande portiere, un leader incontrastato. Spero che possa rimanere il più lungo possibile. Anche se è in azzurro con la formula del prestito secco, il Napoli deve cercare di trattenerlo perche portieri così non se ne trovano e se lo si lascia partire, dopo sostituirlo non è semplice. I portieri di questo livello sono davvero pochi: Buffon, Casillas, Lloris, Neuer.”

 

 

 

 

 

 

 


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