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Il punto sulla serie A

calendarioserieaGiornata ricca di emozioni e gol quella andata in archivio ieri ser con il posticipo tra Napoli e Torino conclusosi 2 reti ad 1 in favore dei partenopei. Al vantaggio iniziale di Insigne, aveva risposto l’ex Quagliarella su Penalty, mentre a riportare il punteggio sul definitivo 2 a 1 ci ha pensato capitan Marek Hamsik, consentendo agli azzurri di tornare al secondo posto in classifica.L’Inter, grazie al nono 1-0 in questo campionato, torna in vetta alla classifica con una rete di Mauro Icardi sullo scadere del primo tempo contro la rivelazione Empoli di Marco Giampaolo. Situazione in vetta immutata quindi grazie anche alle vittorie di Fiorentina e Juventus; i viola abbattono il Palermo 3-1 al “Barbera” con doppietta di uno scatenato Ilicic e Blaszczykowski, per i rosanero a segno Gilardino. I Bianconeri brigano la pratica Hellas Verona con un perentorio 3-0 allo Juventus Stadium grazie alle reti di Dybala, Bonucci e Zaza. Passo indietro per la Roma di Rudi Garcia, che a Verona si fa rimontare per due volte dal Chievo; doppio vantaggio inziale con Sadiq e Florenzi, i clivensi recuperano con PAloschi e Dainelli, giallorossi di nuovo avanti con Iago Falque prima di essere definitivamente recuperati da una punizione di Simone Pepe. Il Milan incappa nell’ennesima figraccia stagionale perdendo 1 a 0 a San Siro contro il sempre più sorprendente Bologna di Roberto Donadoni grazie ad una rete di Giaccherini. Sassuolo e Frosinone si fermano sul 2-2; per i neroverdi autorete di Ajeti e gol di Falcinelli, mentre i cicociari rispondono proprio con Ajeti, che si fa perdonare e Federico Dionisi. scialbo 0 a 0 tra Lazio e Carpi all’olimpico, dove presidente e giocatori biancocelesti vengono a fine partita contestati con una bordata di fischi; l’anticipo della mezza ha visto l’Udinese imporsi al “Friuli” per 2 reti ad 1 contro l’Atalanta: marcatori Thereau, Perica e D’Alessandro. Infine il Derby della Laterna di martedì ha visto la Sampdoria di Montella imporsi sul Genoa per 3 a 2; la doppietta di Soriano e la rete di Eder portano i blucerchiati avanti ma nel secondo tempo un super Pavoletti riduce le distanze con una doppietta, che però non basta ad evitare la sconfitta del grifone.

L'Inter di Mancini nond emerita al San Paolo

L’Inter tenta la fuga

L'Inter di Mancini nond emerita al San Paolo

Il punto dopo sedici giornate di Serie A

Con il posticipo di ieri tra Lazio e Sampdoria, conclusosi in pareggio con reti di Matri e Zukanovic, è andata in archivio la 16ma giornata di serie A. Turno che ha visto l’allungo in classifica dell’Inter capolista a +4 sulle inseguitrici grazie al perentorio 4 a 0 inflitto all’Udinese, allo stadio Friuli, con la doppietta di un ritrovato Icardi e le reti di Jovetic e Brozovic. Napoli e Roma non si fanno male nel big match delle 18 di domenica che termina 0 a 0 non senza però, tante emozioni ed un predominio marcato degli azzurri. Nell’altro match di cartello la Juventus manda al tappeto la Fiorentina e si lancia all’inseguimento del primo posto in classifica, ora a 6 punti di distanza. Al vantaggio iniziale di Ilicic su rigore, risponde l’ex viola Cuadrado; della Coppia Mandzukic-Dybala le altre due reti. Gli anticipi di sabato hanno visto un Bologna lanciatissimo con Donadoni che batte a domicilio un Genoa Sempre più in crisi grazie alla rete sul finale di Luca Rossettini; il Palermo invece salva la panchina di Ballardini battendo il Frosinone per 4 a 1 al “Barbera”, con reti di Goldaniga, Vazquez, Trajkovski e Gilardino; per i ciociari a segno Sammarco. Rinviato per nebbia l’altro match in programma tra Sassuolo e Torino. Gli incontri domenicali delle 15 hanno evidenziato un Milan in palese difficoltà che non riesce ad andare oltre l’1 a 1 a San Siro contro il Verona fanalino di coda; reti di Bacca e di un ritrovato Luca Toni su penalty. La sorpresa Empoli di Marco Giampaolo schianta il Carpi di Castori 3 a 0 con la doppietta di Maccarone e la rete di Saponara, mentre il Chievo batte in extremis l’Atalanta grazie alla rete di Valter Birsa.

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L’Inter riconquista la vetta della classifica. Napoli ko a Bologna

calendarioserieaCon il posticipo tra Carpi e Milan, cnclusosi a reti bianche, è andata in archivio anche la 15ma giornata di serie A, che ha visto il controsorpasso in vetta dell’Inter, reduce dalla vittoria casalinga per 1 a 0 contro il Genoa grazie ad una rete di Adem Ljajic. Il NApoli cade a Bologna per 3 reti a 2, con uno strepitoso Mattia Destro mattatore del match con 2 reti , inframezzate da quella di Luca Rossettini; inutile nel finale la doppietta in 2 minuti del solito Gonzalo Higuain che si conferma comunque l’attaccante più in forma del campionato. Torna prepotentemente in corsa tricolore la Juventus di Max Allegri che a Roma, contro la Lazio, trova la quinta vittoria consecutiva grazie ad uno scatenato Paulo Dybala, il quale permette alla Vecchia Signora di assestarsi ad appena un punto dalla Roma, bloccata sull’1 a 1 a Torino dai granata con reti di Pjanic e Maxi Lopez. Nel pomeriggio di ieri balzo in avanti della sorpresa Atalanta; i ragazzi di Edy Reja travolgono il malcapitato Palermo per 3 a 0 con reti di Denis, Cherubin e De Roon. Con questa vittoria i bergamaschi salgono al settimo posto in classifica. Il Chievo batte a domicilio il Frosinone grazie a Paloschi e Meggiorini, mentre rimanendo a VErona ma sponda Hellas, è l’Empoli ad imporsi contro gli scaligeri che si ritrovano sempre più ultimi a causa della rete del difensore empolese Costa. La Fiorentina torna al secondo posto in graduatoria grazie al perentorio 3 a 0 con cui si sbarazza dell’Udinese al “Franchi”, con reti di KAlinic, Ilicic e Gonzalo Rodriguez. Al sesto posto si conferma il Sassuolo di mister Di Francesco che si impone a Genova per 3 ad 1 contro la Sampdoria con reti di Acerbi, Floccari e Pellegrini; inutile nel finale la marcaatura di Zukanovic per i blucerchiati.

donnarumma salernitana

Il punto sulla Salernitana

BARI SALERNITANA 2 A 1

donnarumma salernitanaIl Bari torna a vincere al San Nicola, a suggello di una sfida ricca di emozioni, e sale al terzo posto in classifica. Non demerita la Salernitana dell’ex Torrente, ma morde poco al momento opportuno, e perde 2-1. Tifoserie gemellate e oltre 27.000 spettatori, record stagionale in serie B. I padroni  di cassa passano al primo affondo al 7’: Del Grosso scodella dalla sinistra e Maniero fa centro con un sinistro al volo, che si insacca alla destra di Strakosha. Gli ospiti reagiscono e Coda impegna Guarna al 14’. Passano 3’ e solo un salvataggio in extremis di Contini stoppa Coda sul più bello. Due guizzi del Bari intorno al 20°: prima Rada impegna Strakosha su punizione, quindi Rosina sfiora il palo dal limite. Match aperto. Al 25’ la Salernitana reclama il rigore (intervento quantomeno dubbio di Porcari su Milinkovic), l’arbitro Candussio ammonisce l’attaccante per simulazione. Fino all’intervallo solo un paio di tentativi, fuori misura, di Gabionetta e Sciaudone. Nella ripresa Coda si presenta con due colpi di testa poco fortunati. La Salernitana preme e ha l’occasione del pari con l’ex Sciaudone: rimedia Guarna. Al 9’ il Bari va in gol con Contini, ma Candussio annulla per off side di De Luca. Al 17’ Maniero offre un assist d’oro a De Luca, che spedisce in tribuna, il Bari insiste e Valiani chiude piano, a lato. Torrente inserisce Donnarumma e la Salernitana torna a farsi insidiosa: al 24’ Gentsoglou salva su Coda. Al primo pallone toccato, Donnarumma pareggia i conti: girata di destro su angolo di Sciaudone, allungato di testa da Colombo. Il Bari riprende ad attaccare: al 33’ Maniero manda d’un soffio a lato, di testa, un cross tagliato di De Luca dalla destra. Lo stesso De Luca si ripete dalla sinistra e stavolta Valiani centra il bersaglio da posizione favorevole, al centro dell’area. Al triplice fischio i pugliesi possono festeggiare la vittoria. Granata con questo k.o. rimangono ad 11 punti al 19° posto della classifica e nel prossimo match ospitano il Novara all’Arechi.

TABELLINO

Bari: Guarna; Sabelli, Contini, Rada, Del Grosso (20′ st Donkor); Gentsoglou (29′ st Donati), Porcari (7′ st Defendi), Valiani; Rosina, Maniero, De Luca. A disposizione: Micai, Romizi, Di Noia, Boateng, Puscas, Sansone. Allenatore: Nicola.

Salernitana: Strakosha; Colombo, Franco, Empereur, Rossi; Sciaudone (31′ st Bovo), Moro (38′ st Perrulli), Odjer; Milinkovic (21′ st Donnarumma), Coda, Gabionetta. A disposizione: Ronchi, Terracciano, Lanzaro, Bernardini, Pestrin, Nappo, Perrulli. Allenatore: Torrente.

Arbitro: Renzo Candussio di Cervignano del Friuli.

Assistenti: Alessio Tolfo di Pordenone e Matteo Bottegoni di Terni.

IV uomo: Aleandro Di Paolo di Avezzano.

Il punto sull’undicesima giornata di serie A

Con gli anticipi di ieri si è chiusa l’undicesima giornata di serie A; anticipi che hanno visto il pareggio tra ChievoVerona e Sampdoria per 1 a 1 con reti di Eder e Inglese, e la vittoria esterna dell’Empoli a Palermo per 1 a 0 grazie alla rete di Saponara. Lo scontro diretto di sabato a San Siro tra Inter e Roma si è concluso con la sconfitta di quest’ultima per una rete a zero grazie al gol da fuori area di Gary Medel che ha consegnato ai nerazzurri i 3 punti ed il primato in classifica. Nell’altro anticipo la Juventus è tornata alla vittoria nel debry contro il Torino con reti di Pogba, Bovo e Cuadrado allo scadere. Il lunch match ha visto protagonisti i Viola di Paulo Sousa che grazie al roboante 4 a 1 ai danni del malcapitato Frosinone, si sono ripresi la testa della classifica in coabitazione con l’Inter; per la Fiorentina sono andati a segno Rebic, Gonzalo Rodriguez, BAbacar su rigore e Mario Suarez, mentre per il ciociari Frara. Poche emozioni nel pomeriggio domenicale con ben tre 0-0 su 4 incontri: Genoa-Napoli, Carpi-Hellas Verona e Udinese-Sassuolo; tre reti invece al Dall’Ara di Bologna dove i padroni di casa, con Donadoni nuova guida tecninca, hanno strapazzato l’Atalanta con Giaccherini, Destro e Brienza. Infine il posticipo serale ha visto il rinato Milan di Sinisa Mihajlovic battere la Lazio allo stadio Olimpico per 3 reti ad 1 grazie a Bertolacci, Mexes e Bacca; rete della bandiera biancoceleste ad opera di Kishna.

CLASSIFICA

1 Fiorentina 24
2 Inter 24
3 Roma 23
4 SSC Napoli 22
5 Sassuolo 19
6 AC Milan 19
7 Lazio 18
8 Atalanta 17
9 Sampdoria 16
10 Juventus 15
11 Torino 15
12 Empoli 14
13 ChievoVerona 13
14 Genoa 12
14 Udinese 12
16 Palermo 11
17 Frosinone 10
18 Bologna 9
19 Hellas Verona 6
20 Carpi 6

serieb

Il punto su Salernitana e Avellino

LANCIANO SALERNITANA 2 A 2

coda salernitanaLa prima doppietta di Massimo Coda con la maglia della Salernitana dopo dieci giornate di campionato ha coinciso con una buona ed anche convincente prestazione della squadra granata che nello scontro diretto delle zone basse ella classifica di B contro il Lanciano ha dimostrato di avere voglia di riprendersi. Dopo due sconfitte consecutive in trasferta e il doppio vantaggio di Coda dopo appena quindici minuti di gioco, la squadra di Torrente non è stata in grado di mantenere il vantaggio ed il gol di Piccolo, a metà della prima frazione di gioco, è stato il classico campanello d’allarme per una difesa ospite che ha cominciato a balbettare in modo considerevole. Ma il gol di vantaggio non si è schiodato fino alla fine della prima frazione di gioco. Ad inizio secondo tempo il gol del pari sempre con Piccolo che ha trasformato un rigore concesso per fallo di mano in area di Moro. C’è da dire che l’arbitro Manganiello di Pinerolo (molta incerta la sua direzione di gara) ha fischiato il penalty, non concedendo il vantaggio ai padroni di casa che avevano, poi, realizzato il gol del pareggio, annullato ma raggiunto poi su rigore. Gara comunque piacevole soprattutto nel primo tempo tra due squadre che hanno dimostrato di essere ancora alla ricerca di una loro vera identità. Senza Mammarella, squalificato, il Lanciano di D’Aversa ha fatto giocare De Silvestro mentre la Salernitana ha mandato Pestrin in panchina schierandosi con un più coperto 4-3-1-2. Partenza a razzo della Salernitana che già dopo pochi minuti è passata in vantaggio con Coda, pronto a sfruttare un bel passaggio di Sciaudone. Lanciano imbambolato che ha offerto il fianco alla ripartenza della Salernitana che su uno svarione di Rigione, con Coda, ha realizzato il gol del 2-0. Il Lanciano ha lanciato il cuore oltre l’ostacolo, si è rifatto sotto, ha conquistato il centrocampo e Piccolo al 24′ ha segnato il gol che ha dimezzato lo svantaggio. Finale di primo tempo senza sussulti. Poi ad inizio ripresa con le due squadre sensibilmente stanche dopo un primo tempo al galoppo il gioco ha ristagnato soprattutto a centrocampo. Ma il Lanciano ha avuto un’altra impennata con Piccolo agguantando il pareggio. Poi i padroni di casa, soprattutto nel finale, con Marilungo ha avuto a portata di mano il gol-vittoria ma restano i rimpianti per la Salernitana che era in vantaggio dopo appena 13 minuti di gioco di due gol ma si è fatta inopinatamente raggiungere perdendo una grande occasione. Nel prossimo turno all’Arechi i granata ospitano il Perugia.

 

 

TABELLINO

VIRTUS LANCIANO (4-3-3): ; Aridità, Vastola (35′ st Zè Eduardo), Rigione, Amenta, Pucino; Turchi, Paghera, De Cecco; Piccolo (14′ st Marilungo), Ferrari, De Silvestro. A disposizione: Casadei, Bacinovic, Di Francesco, Di Filippo, Lanini, Crecco, Di Matteo. Allenatore: D’Aversa.

SALERNITANA (4-3-3): Strakosha; Colombo (25′ st Franco), Lanzaro, Empereur, Rossi; Bovo (12′ st Pestrin) Moro, Sciaudone; Troianiello (28′ st Odjer), Coda, Gabionetta. A disposizione: Terracciano, Pollace, Tarallo, Milinkovic, Perrulli, Donnarumma. Allenatore: Torrente

Arbitro: Sig. Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo.

Collaboratori di linea: Sig. Stefano Liberti della sezione di Pisa – Maurizio De Troia della sezione di Termoli.

 

AVELLINO ASCOLI 3 A 0

tavanoL’Ascoli, in caduta libera, incassa ad Avellino la terza sconfitta consecutiva e scivola in basso. Sesto ko in dieci partite: il bilancio è assai deludente. L’Avellino passa in vantaggio al 38’: Mokulo, su cross da calcio d’angolo, salta piu’ alto di tutti e di testa infila nell’angolo. L’Ascoli accusa il colpo e un minuto dopo gli irpini sfiorano il raddoppio con Tavano, ma Almici recupera in extremis. Ma il raddoppio che manda al tappeto l’Ascoli arriva subito dopo con Tavano che aggira il macchinoso Canini e batte Lanni con un diagonale rasoterra. Nella ripresa ci si attende una reazione dell’Ascoli, almeno sul piano dell’orgoglio, ma dopo appena tre minuti arriva il terzo gol degli irpini che taglia le gambe ai bianconeri. E chiude con largo anticipo il match. L’Ascoli ammaina bandiera ed esce dal campo a testa bassa. Nel prossimo turno di campionato gli irpini sono attesi dalla trasferta contro la Ternana.

TABELLINO

Avellino (4-3-1-2): Frattali; Biraschi, Rea (dal 27′ pt Ligi), Chiosa, Visconti; Gavazzi, Jidayi, Arini; Insigne (dal 22′ st Bastien); Mokulu (dal 27′ st Trotta), Tavano. A disp.: Offredi, Petricciuolo, Giron, D’Angelo, Zito, Soumarè. All.: Tesser.

Ascoli (4-3-1-2): Lanni; Almici (dal 36′ st Nava), Mengoni, Canini, Pecorini; Carpani, Bellomo (dal 22′ st Addae), Altobelli; Berrettoni; Petagna, Caturano (dal 20′ st Perez). A disp.: Svedkauskas, Milanovic, Jankto, Giorgi, Grassi, Cacia. All.: Petrone.

Arbitro: Marini di Roma1.

Rudi Garcia, tecnico della Roma

A Firenze il passaggio di consegne del primato. Il punto

calendarioserieaCon il posticipo di Verona, in cui il Napoli ha battuto il Chievo per 1 a 0 grazie alla rete di Gonzalo Higuain, si è conclusa la nona giornata di serie A, che ha visto a Firenze il passaggio di consegne del primato in classifica; infatti i padroni di casa della Viola sono capitolati sotto i colpi di Salah e Gervinho che hanno proiettato la Roma di Rudi Garcia il testa alla classifica dopo oltre un anno; inutile nel finale la rete di Babacar. Dietro i giallorossi ci sono ben quattro squadre a dividersi la seconda piazza: le già citate Napoli e Fiorentina e Lazio ed Inter; i biancocelesti hanno battuto il Torino per 3 a 0(Lulic, F.Anderson, F.Anderson), mentre i nerazzurri non sono andati oltre l’1 a 1 in casa del Palermo con reti di PErisic e Gilardino. La Juventus torna alla vittoria in casa contro l’Atalanta grazie a a Dybala e Mandzukic, mentre le altre due gare pomeridiane hanno visto le vittorie casalinghe del Milan contro il Sassuolo( Bacca, Berardi, L.Adriano) e dell’Udinese contro il Frosinone per 1 a 0 grazie a Lodi. Alle 12:30 è stata la volta della Sampdoria che ha travolto il Verona per 4 a 1 con reti di Muriel, Zukanovic, Soriano, Eder e la rete della bandiera scaligera con Ionita. Gli altri due anticipi del sabato hanno visto la prima vittoria del Bologna a Modena contro il Carpi (Letizia, Gastaldello, Masina) e la sconfitta del Genoa ad opera dell’Empoli al Castellani con reti di Krunic e Zielinski.

Serie A               PPTS
1 Roma                 20
2 SSC Napoli       18
3 Fiorentina        18
4 Inter                   18
5 Lazio                  18
6 Sassuolo            15
7 Sampdoria        14
8 Torino               14
9 Atalanta            14
10 AC Milan        13
11 ChievoVerona 12
12 Juventus          12
13 Palermo           11
14 Udinese           11
15 Empoli             10
16 Genoa              10
17 Frosinone        7
18 Bologna           6
19 Hellas Verona 5
20 Carpi                 5

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Il punto sulla Serie A

calendarioserieaCon il posticipo Inter-Juventus finito a reti bianche ed abbastanza avaro di emmozioni, è andata in archivio anche l’ottava giornata di campionato che ha visto la capolista Fiorentina capitolare al “San Paolo” contro un Napoli sfavillante, che ora insegue i viola ad una sola lughezza di distanza. Di Insigne e Higuain le reti partenopee, mentre il momentaneo 1 a 1 era stato firmato da Nikola Kalinic. Il luch match ha visto un Palermo corsaro a Bologna; i rosanero infatti grazire alla rete del Mudo Vasquez si sono assucirati i 3 punti lasciando il Bologna sempre più in crisi in fondo alla classifica. Il Genoa di Gasperini si conferma squadra temibilissima che grazie al bel gioco riesce a battere all’ultimo respiro il Chievo per 3 reti a 2 grazie alla rete praticamente allo scadere di Panagiotis Tachsidis, mentr il Sassuolo sfodera una gran prova contro la Lazio vincendo per 2 a 1 con reti di Berardi su rigore e Missiroli, per i biancocelesti Felipe Anderson. Il Verona non riesce a trovare ancoraq la vittoria nonostante il vantaggio firmato Pazzini su rigrore; infatti a 5 minuti dal termine riesce e trovare la via della rete Thereau, che complice una papera dell’estremo difensore scaligero Rafael, regala un prezioso punto all’Udinese. Continua il momento magico dell’Atalanta di Edy REja che si sbarazza del malcapitato Carpi con perentorio 3 a 0 ad opera di Pinilla, Gomez e Cigarini su rigore. Infine il Frosinone che si conferma arcigno in casa, batte per 2 a 0 la Sampdoria di Zenga che cade sotto i colpi di Paganini e Dionisi. Gli anticipi del sabato vedono invece la vittoria della Roma di Garcia, che si attesta al secondo posto in classifica in coabitazione con l’Inter grazie alle reti di Pjanic, De Rossi e Salah che abbattono l’Empoli che sigla in gola della bandiera con Buchel; ins erata invece il Milan non riesca ad andare oltre l’1 a 1 all’Olimpico di Torino con reti di Bacca e Baselli.

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Serie B: Il Cagliari si aggiudica l’anticipo contro il Cesena (3-1)! Le altre sfide delle 15…

seriebDopo gli anticipi di ieri, Vicenza-Crotone 0-0 e Pro Vercelli-Novara 0-1, la Serie B continua con la 7ª giornata. In campo alle 12.30 il Cagliari ha battuto il Cesena per 3-1 grazie alle reti di Farias, Sau e Melchiorri per i padroni di casa e di Magnusson per gli ospiti,  aggiudicandosi il primato in classifica. Alle 15 il Bari ospita il Lanciano, il Livorno di Panucci riceve in casa l’Avellino. Altro match importante è Como-Brescia dove entrambe le squadre cercano i 3 punti per risollevarsi dai bassifondi della classifica. Gli altri match sono: Modena-Latina, Perugia-Entella, Spezia-Ternana e Salernitana-Trapani. La giornata si chiude con il posticipo serale Ascoli-Pescara.


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