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Cardinale Sepe: “Amatori un modello per i giovani di Napoli”

screenshot_20190510-231136Il cardinale Crescenzio Sepe ha incontrato i giocatori dell’Amatori Napoli Rugby e si è complimentato con i “guerrieri della palla ovale” per la storica promozione in serie A. Capitan Alessandro Quarto e compagni hanno donato all’Arcivescovo metropolita il gagliardetto della società, il pallone e la maglia firmati da tutti i protagonisti dell’impresa, compiuta con due giornate d’anticipo. “A Napoli si può vincere: ne siete la prova evidente. La vostra vittoria sia d’esempio per tutti i giovani della città”, ha dichiarato Sua Eminenza, che ha voluto omaggiare la compagine partenopea con una statua di San Gennaro, rosari realizzati a mano dai detenuti in affido presso il centro diocesano di pastorale carceraria e le immaginette con la celebre benedizione “A’ Maronna v’accumpagna”. Onorato del significativo incontro il tecnico Lorenzo Fusco. “Forte emozione per tutti noi che abbiamo conosciuto l’Arcivescovo metropolita, persona splendida, impegnata nel sociale. Mi ha lasciato senza parole la semplicità del suo messaggio: è arrivata dritta al cuore”. Esprime soddisfazione e gratitudine il presidente Diego D’Orazio. “Incontro molto sentito, che ci ha riempiti d’orgoglio. Davvero una figura carismatica il cardinale Sepe, che sicuramente ci sosterrà nelle nostre future iniziative, per la crescita sana dei bambini del nostro club e di quanti si avvicineranno alla pratica della palla ovale”. Foto e selfie obbligatori per i rugbisti, le mamme-tifose, il dirigente accompagnatore Monica Campese e l’allenatore del minirugby Rodolfo Antonelli. “Toglietevi dalle strade cattive, che portano alla morte. Fate come l’Amatori Napoli: vincete nella vita, perché solo queste vittorie possono soddisfare i vostri profondi desideri”, l’appello del cardinale Sepe rivolto ai ragazzi della città. Sport, e rugby in particolare, medicina per non delinquere e vivere una vita all’insegna delle regole e dei valori.

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Il sogno diventa realtà: Amatori Napoli in serie A

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(foto di Luigi Petrucci)

“E’ fatta! A due giornate dal termine di questo entusiasmante campionato, con l’ennesima vittoria, 39 a 18 sulla Partenope, l’Amatori Napoli pone il sigillo definitivo: serie A!”. Compie una vera impresa la formazione di Lorenzo Fusco. Nell’anno delle Universiadi tagliato l’ambito traguardo: un premio meritato, frutto di sacrifici e impegno. “Abbiamo spalancato uno scrigno. Questa è una squadra che può fare tanta strada: basta motivarla a dovere”, spiega il tecnico dell’Amatori. “Raggiunto lo storico obiettivo. Giovani straordinari: 19 vittorie su 20 partite. Non hanno sbagliato niente”. Scoppia la festa al Villaggio del Rugby, nell’ex area Nato di Bagnoli: oltre 2 mila tifosi cantano, ballano, applaudono, urlano. Cornice unica e derby mozzafiato. “Sensazione indescrivibile. Siamo riusciti nell’intento con due giornate d’anticipo. Un sogno coronato nella stracittadina, che ha sempre un sapore particolare. Ringrazio il pubblico per il sostegno costante”, dichiara il capitano Alessandro Quarto. Visibilmente soddisfatto il presidente Diego D’Orazio. “Grazie a tutti. Gruppo fantastico, che ha lavorato con maturità e professionalità. Impegno corale dagli under 6 agli Old. Ci godiamo la festa. Napoli merita la vetrina della serie A”. Formulano i loro più sinceri auguri Marcello Martone, Mimmo Augeri, Raffaele D’Orazio, che vinsero gli scudetti nel biennio 1964-1966. Anche Christian Maggio assiste in tribuna allo storico trionfo. Così come Berardo Impegno e tanti altri. Esattamente 30 anni fa Franco Manna e Gabriele Gargano festeggiarono il salto di categoria nella massima serie e rivivono, insieme a Lorenzo Fusco, le medesime emozioni. “Meglio di così davvero non poteva andare. Riportiamo una squadra napoletana in serie A. Il passato sarà ancora nel futuro”, argomenta Manna. Il sogno diventa realtà con 91 punti, a 77 l’Arvalia Villa Pamphili

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Amatori Napoli Rugby vs Partenope Rugby: il derby che vale la serie A.

vincenzo-garganoDomani 28 aprile (ore 15.30) la super sfida tra la capolista verdeblu e i cugini biancoblu nell’ex area Nato di Bagnoli. Ingresso gratuito. Dirige l’incontro l’arbitro Vincenzo Schipani di Benevento. Sarà una 20esima giornata di campionato da incorniciare per i ragazzi allenati da Lorenzo Fusco. La festa è nell’aria. “Noi siamo l’Amatori Napoli Rugby, la serie A la sognavamo da tanto ma abbiamo lavorato e costruito ogni istante del nostro successo a partire dalla promozione in B”, spiega il presidente Diego D’Orazio. Gli atleti sfileranno per l’occasione con una t-shirt particolare, ideata per la storica promozione. “La maglia reca, infatti, i nomi di tutti i giocatori dell’Amatori, dall’under 6 ai ragazzi che centreranno la serie A. E come in una costruzione ascensionale le categorie giovanili sono in basso e si sale verso l’alto fino alla serie A, stando a significare l’impegno collettivo della squadra nel far crescere i giovani e al contempo la società. L’Amatori nel suo insieme è artefice di questo straordinario successo, dai ragazzini ai più grandi. Tutti si sentiranno parte della grande famiglia verdeblu”, conclude orgoglioso D’Orazio. Forte il senso di appartenenza. A portata di mano l’assalto alla serie A, un sogno che diventa realtà.

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Show Match rugby&calcio femminile insieme

screenshot_20190219-221615Mercoledì 20 febbraio speciale show match. Ad impreziosire infatti il Five Nations nell’ex area Nato di Bagnoli, la sfida originale tra le “Scugnizze” dell’Amatori Napoli e le giocatrici del Napoli Femminile Carpisa Yamamay. Incontro di mondi diversi, che sul rettangolo verde sposano gli stessi valori: quelli dell’amicizia, del fair play, del rispetto delle regole e delle avversarie. Rugbiste e calciatrici insieme, per andare in meta e in gol, contro indifferenza e discriminazione di genere. Molto più di un’esibizione. Uno spettacolo all’insegna della bellezza e della simpatia, che attrarrà non soltanto l’attenzione delle Nazionali che interverranno nella tre giorni all’ombra del Vesuvio: Inghilterra, vicecampione del mondo, Irlanda, Francia, Germania e Italia. Start alle ore 19.30 nella suggestiva cornice ubicata in viale della Liberazione. Dopo gli ultimi incontri di giornata (Italia vs Inghilterra alle 17 e Francia vs Irlanda alle 17.25), saranno pronte a scendere in campo le ragazze delle due formazioni napoletane. Il capitano Cristina Morra guiderà Maria Angela Bernardo, Maria Grazia Francillo, Rosanna Tizzano, Francesca Nicoletti, Annamaria Cinque, Serena Tizzano, Ylenia Crocetto, Liliana Riccardi, Francesca Carbone, Marta Cantarelli, Leda Mazio, Nicoletta Panella, Vittoria Tizzano, Floriana Bernardi e Giulia Petrucci alla vittoria. Le azzurre risponderanno con Zoubida El Bastali, Angela Fummo, le sorelle Daria e Claudia Marotta, Flavia Catalano, Angela Rolfini e Martina Moccia. Poi gran finale con il Seven Disco Party. Per un terzo tempo all’insegna della napoletanità e della internazionalità. Napoli già veste la divisa della capitale dello sport ancor prima delle Universiadi di luglio.

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Cristina Donadio e le ragazze dell’Amatori Napoli Rugby: no alla violenza sulle donne

screenshot_20181126-221810Nastrini, scarpe, rose, striscia in viso. Tutto rigorosamente di colore rosso, per ribadire energicamente la totale contrarietà alla violenza. Le ragazze dell’Amatori Napoli Rugby sono scese in campo, per celebrare la data del 25 novembre, felicemente coincisa con la terza tappa del campionato interregionale femminile Under 18. Lo sport della palla ovale, praticato nell’ex area Nato di Bagnoli, si mostra sensibile alle tematiche di stringente attualità. In primo piano il rispetto della persona umana in ogni contesto sociale. Madrina dell’iniziativa l’attrice Cristina Donadio. “E’ ora di dire basta alla violenza. Stop al femminicidio. Dobbiamo lottare e rimboccarci ancora le maniche. Bisogna diffidare dalle persone che dicono: “Se ti amo male, è perché ti amo troppo”. Dietro questa frase si annida la violenza. Basta!”. Sono i rugbisti della prima squadra ad accompagnare e sostenere le giocatrici verdeblù a centrocampo, sostegno ideale e concreto alla nobile causa perorata dalle giovani colleghe. Donadio cita Pier Paolo Pasolini. “Bisogna educare le nuove generazioni al valore della sconfitta. Bisogna insegnare il valore della sconfitta e della lotta e trasmettere ai bambini da piccoli cosa vuol dire essere non violenti. Non nascondere le proprie fragilità e le proprie paure. Molte volte gli uomini arrivano ad una violenza bestiale, senza confini, per paura , perché si sentono fragili e sentono che le donne sono quelle da punire”. Pressioni psicologiche spesso inaccettabili. Violenza è anche quella verbale. “Sta a noi mamme prenderci il compito di far diventare uomini i bambini, insegnando loro cos’è il rispetto”. Dopo il grande successo con la serie televisiva Gomorra, nelle sale cinematografiche è arrivato “Il vizio della speranza”. “Film doloroso e necessario, che nasce da un’esigenza profonda. E’ una storia di donne, di anime perse, di donne sconfitte per certi versi ma anche nel degrado più totale può nascere il seme che porta il seme della speranza: ogni volta che c’è un riscatto, è in atto una rivoluzione”, spiega Donadio, che interpreta il ruolo di Alba. “Personaggio mostruoso, caratterizzato da oscenità emotiva, poiché si lascia scivolare la vita addosso, nel complicato rapporto con la figlia Maria (Pina Turco). Madre inconsapevole e mostruosa, Alba molto più feroce di Scianel, animata, invece, dall’obiettivo di conquistare il potere. Nonostante la cupezza e i chiaroscuri della pellicola, Maria lascia un segno di speranza. Finisce con una grande luce”. E allora Amatori Napoli Rugby e Cristina Donadio per dire insieme: #unrossoallaviolenza.

Foto di Manuel Schembri

Amatori Napoli, l’obiettivo e’ tornare tra i top club d’Italia

Foto di Manuel Schembri

Foto di Manuel Schembri

Tanti motivi per festeggiare in casa Amatori Napoli Rugby. 20 anni di attività con vista Universiadi 2019, una struttura gioiello, il Villaggio del Rugby, un’area riqualificata con capitali interamente privati, aperta alla cittadinanza e sempre fruibile, frequentata da 450 atleti, 12 squadre, dirigenti e famiglie. Presentata la squadra che milita nel campionato nazionale di serie B. “Dopo essere stati dei nomadi nel territorio abbiamo finalmente questa meravigliosa struttura, un impianto d’elite. Siamo cresciuti in tutti i settori, dalle giovanili alla seniores. La nostra è un’oasi felice, frutto di passione e impegno, utile anche allo sport nazionale, che coinvolge e aggrega moltissimi ragazzini, giovani e genitori”, dichiara Diego D’Orazio, presidente dell’Amatori Napoli Rugby. Si annuncia interessante il girone 4. “Sarà una stagione ricca di emozioni. I ragazzi si sono allenati tanto e duramente. Il nuovo innesto, l’argentino Franco Salice, rappresenta un punto di forza e mi auguro ci dia quel quid pluris, per far sì che il nostro sogno nel cassetto diventi realtà”, ha affermato fiducioso il direttore tecnico Lorenzo Fusco, un nome una garanzia. “Napoli deve ritornare ai massimi livelli e tra i top club della palla ovale italiana. Noi ce la mettiamo tutta. Ci vuole, però, un pizzico di fortuna”. Nuova maglia verdeblù per capitan Alessandro Quarto e compagni. “Siamo carichi. Preparazione iniziata il 27 agosto. Speriamo sia l’anno buono per il salto di categoria: lo dobbiamo in primis a noi, alla società e ai tifosi che ci seguono e ci sostengono con calore e affetto. Intendiamo subito partire con il piede giusto tra le mura amiche”. Rugby non solo maschile ma declinato anche in rosa. “Grande successo della nostra società. Siamo l’unico team in Campania ad avere tutta la filiera completa: seniores, under 18, under 16 e under 14. Aumentare nei numeri e implementare i risultati sportivi: nell’ultimo biennio abbiamo conquistato le finali nazionali e lavoreremo in tale direzione nella stagione 2018/2019”, ha ricordato Manfredo Borsa, direttore tecnico della femminile. “Siamo molto entusiaste di iniziare la Coppa Italia. Puntiamo sulla costanza negli allenamenti e ci contraddistingue l’aggressività e la testardaggine nell’andare avanti. Forza Scugnizze sempre”, il grido di battaglia lanciato dal capitano Cristina Morra. Napoletanità tratto distintivo. Oktober Rugby Fest ampiamente riusciuta con oltre un migliaio di partecipanti e almeno 1000 mille pizze Rossopomodoro sfornate, per la gioia di Franco Manna. Club House affollata di curiosi e appassionati, in una serata all’insegna del divertimento.

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Parte la stagione dell’Amatori Napoli Rugby

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Foto di Manuel Schembri

Columbus Day all’ombra del Vesuvio. 12 squadre, 400 tesserati dagli under 6 agli over 50, nutrito team di genitori, dirigenti e accompagnatori, primi tifosi e sostenitori, che organizzano trasferte e Terzo Tempo, in un’area riqualificata, rimessa in luce e fruibile dalla cittadinanza grazie all’impegno di visionari imprenditori con impiego esclusivo di risorse private. Parte la stagione dell’Amatori Napoli Rugby, formazione “a chilometro 0”, impegnata nel campionato nazionale di serie B. Obiettivo dichiarato dai verdeblù, allenati dal coach Lorenzo Fusco, la promozione in A. Sogno ambizioso per capitan Alessandro Quarto e soci, che puntano sulla compattezza del gruppo e su una rosa altamente competitiva. Esordio casalingo contro il Messina Rugby domenica 14 ottobre (ore 15.30) nell’ex area Nato di Bagnoli, in viale della Liberazione. Si preannuncia un girone 4 particolarmente avvincente. Al Villaggio del Rugby, oasi che si mostra davvero felice e con un campo invidiabile, unico nel contesto urbano, verrà presentata la stagione agonistica 2018/2019. Saluti introduttivi affidati al presidente Diego D’Orazio. Alla conferenza stampa di domani venerdì 12 ottobre (ore 18.30) interverranno Fabrizio Senatore, presidente FIR Campania, i due capitani della maschile e femminile Alessandro Quarto e Cristina Morra, impegnata con le sue colleghe del Seven in Coppa Italia, il direttore tecnico Lorenzo Fusco e Manfredo Borsa, direttore responsabile della compagine in rosa. Discorso educativo e sociale posto in essere dall’Amatori con la significativa attenzione rivolta al minirugby, settore in costante crescita e con il più alto numero di giocatori in ambito regionale. Seguirà l’Oktober Rugby Fest, per propiziare sotto i migliori auspici la nuova avventura dell’Amatori.

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Il ritorno di Diego. Napoli accoglie tra le sue braccia il suo campeon

d10Il ritorno di Diego. Napoli accoglie tra le sue braccia il suo campeon. L’azzurro della palla ovale più amato di tutti i tempi all’Amatori Napoli Rugby. Per il secondo anno consecutivo Diego Dominguez all’ombra del Vesuvio. Impossibile resistere al fascino della Grande Bellezza. E’ iniziata infatti lunedì 2 luglio all’Edison Villaggio di Bagnoli la dodicesima edizione del Diego Dominguez Rugby Camp. Il format ricalca la medesima tipologia del 2017: gli ingredienti per far divertire i 40 ragazzi, selezionati dalle realtà giovanili ovali del territorio, ci sono tutti. Staff collaudato e di comprovata qualità, un meraviglioso impianto sintetico senza pari nel tessuto urbano, pronto ad ospitare le Universiadi 2019, una città-scrigno unica al mondo, l’entusiasmo traboccante dei ragazzi dai 12 ai 15 anni e l’incredibile e contagiosa carica agonistica dell’indimenticabile numero 10 azzurro. Iniziativa totalmente gratuita per tutti i partecipanti. Accanto al campione italo-argentino ci sono gli sponsor che da molti anni sostengono l’iniziativa: Crédit Agricole ha confermato la partnership dal 2007. Spazio al sociale e alla riflessione in campo con Samsung Italia, che terrà una presentazione e un laboratorio contro il cyberbullismo, una delle minacce più attuali per i giovanissimi. A documentare ogni aspetto della manifestazione sportiva SKY Sport, in modo da trasmettere e trasferire alle nuove generazioni il valore pedagogico del rugby con i suoi risvolti legalitari impartiti da Dominguez. Al via una mini olimpiade in cui i ragazzi sono divisi in quattro squadre in competizione in sport differenti: si mira a migliorare il bagaglio tecnico dei young players in vista della sfida finale. In tanti, appassionati e curiosi, si stanno recando nella struttura dell’Amatori Napoli, per conoscere di persona un campione che è stato inserito nella «Hall of Fame» del Rugby mondiale e che continua a mettere il massimo impegno in ogni attività che svolge, dentro e fuori dal campo di rugby!

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Rugby Camp al Cus di Napoli fino al 7 luglio

conferenza-stampa-diego-dominguez-rugby-campAl via la settimana della palla ovale con Diego Dominguez. Il CUS ospiterà il DD Rugby Camp fino al 7 luglio. “Sono molto contento di essere qui con 40 ragazzi della stessa città: è la prima volta che succede. C’è un potenziale enorme in questa terra” dichiara sorridente il numero 10, che anticipa la venuta a Napoli del celeberrimo omonimo anche di maglia. “Arriva Maradona per ricevere la cittadinanza. Spero di avere l’opportunità di incontrarlo e salutarlo. Scambieremo un pallone di rugby con uno di calcio” rivela il mediano d’apertura, accolto come una star nella struttura sportiva di via Campegna. Parte ufficialmente l’undicesima edizione del progetto sostenuto dal Gruppo Bancario Crédit Agricole Cariparma, stabile partner dal 2007. “Supportiamo il rugby, perché diffonde una serie di valori che non tutte le discipline trasmettono: rispetto per l’avversario, spirito di squadra, attitudine al sacrificio. Inoltre il fatto che per avanzare si debba passare la palla all’indietro è una delle cose più belle di questo gioco e siamo particolarmente felici di trasferire tutto questo ai più giovani, le leve del futuro su cui si baserà la società di domani” spiega Alberto Cermaglia, da cinque mesi Responsabile della Direzione Territoriale Campania Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia. Condivide il percorso formativo Salvio Esposito, Rugby Scampia. “Si accendono i riflettori in periferia attraverso lo sport. Vogliamo lanciare un messaggio forte, fatto di contenuti sportivi, agonistici e psicologici. Dobbiamo far passare un vero e proprio inno alla bellezza: Scampia è bellissima, non a caso il nostro logo è un pavone”. Diego D’Orazio, presidente dell’Amatori Napoli Rugby e consigliere del CUS Napoli, motiva la ratio della manifestazione. “Noi abbiamo un territorio difficile ma allo stesso tempo bellissimo, il CUS Napoli è una vera e propria eccellenza cittadina e quanti lo visitano non si aspettano di trovare degli impianti così funzionali a Napoli. Conosco la realtà di Scampia e confermo, come in ogni angolo della città, la voglia di fare e di far crescere il rugby e di trasmettere i suoi valori. Avere Diego a Napoli dimostra che non siamo soli in questa missione, che per noi va avanti giorno dopo giorno. Qui ci sono le strutture, i valori e tutto il necessario per svolgere un buon lavoro”. Ne saranno contenti i ragazzi selezionati, nati dal 2002 al 2005, e le rispettive famiglie. Mens sana in corpore sano con il Diego Dominguez Rugby Camp.

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Rugby, Diego Dominguez a Napoli

diego-dominguezNapoli ospiterà l’undicesima edizione del Diego Dominguez Rugby Camp dal 3 al 7 luglio: 40 ragazzi napoletani saranno a contatto con il campione italo-argentino Diego Dominguez.
I giovani rugbisti saranno ospiti negli impianti del CUS Napoli per una settimana con la formula del “day camp”, da mattina a sera. Per la prima volta tutti i piccoli giocatori verranno selezionati direttamente dalle società presenti sul territorio partenopeo: un modo per dare una concreta opportunità di partecipazione ai più meritevoli del panorama ovale cittadino.
Al fianco di Diego Dominguez ancora una volta lo sponsor storico Cariparma / Gruppo Crédit Agricole, partner dell’iniziativa fin dalla prima edizione nel 2007.
In occasione del Camp all’ombra del Vesuvio nasce anche una proficua collaborazione con il Rugby Scampia di Salvio Esposito e del Presidente Rolando Silvestro, una realtà in forte crescita nata in un quartiere in cui lo sport può aiutare a raggiungere un futuro migliore.
“Siamo molto felici di poter giungere per la seconda volta in Campania ed in particolar modo di poter realizzare insieme al mio staff il DD Rugby Camp a Napoli, città in cui c’è una consolidata tradizione rugbistica: storici i due scudetti vinti dall’Amatori Napoli Rugby nel biennio 1964-1966” dichiara il mediano d’apertura Dominguez, protagonista con la nazionale argentina e italiana.
“Avere Diego, il sostegno del Gruppo Crédit Agricole, la disponibilità di una struttura sportiva all’avanguardia, ci mette in contatto con un modo di fare sport che non è più solo sociale. Significa avere la componente di prestigio agonistico senza la quale un progetto che utilizza lo sport per la prevenzione del disagio, in un’ area di forte degrado psicosociale, non può decollare. Per noi portare il rugby a Scampia significa donare a un quartiere un giocattolo bellissimo, che venga col tempo costruito dalla e per la gente di Scampia” spiega Salvio Esposito, psicologo dello sport.
Al fianco di Diego Dominguez ancora una volta lo sponsor storico Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia. “Per noi è un motivo di orgoglio accompagnare per l’undicesimo anno il Diego Dominguez Rugby Camp – ha dichiarato Alberto Cermaglia, Responsabile della Direzione Territoriale Campania di CA. I sani valori che ispirano il Camp sono quelli in cui si riconosce il nostro Gruppo. La scelta non casuale di Napoli e la contemporanea partnership con il Rugby Scampia rende questo Camp importante anche per il messaggio di inclusione sociale che trasmette”.
Lunedì 3 luglio alle ore 11.30 conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa nella sede del Cus Napoli, in via Campegna 267, con il nazionale italo-argentino, Savio Esposito, psicologo dello sport, Rolando Silvestro, presidente del Rugby Scampia, Diego D’Orazio, presidente dell’Amatori Napoli Rugby, Alberto Cermaglia, Responsabile della


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