garben

Europa League: Napoli-Young Boys, Benitez:”Centriamo la qualificazione!” Gargano:”Benitez leader”

Dopo la grande vittoria contro la Roma

il tecnico spagnolo predica equilibrio

garbenDopo la grande vittoria di Sabato scorso contro la Roma, il Napoli è chiamato a centrare la qualificazione nel girone di Europa League; un passaggio del turno che potrebbe arrivare con due giornate di anticipo in caso di successo contro lo Young Boys nel match di Giovedì sera al San Paolo. Rafa Benitez dovrà fare a meno di Michu, David Lopez, Hamsik e Zuniga che infatti non sono stati convocati. Probabile che il tecnico spagnolo punti ancora sul turn over ed ecco che potrebbero trovare spazio i vari Mesto, Britos, Henrique, De Guzman e Duvan. Questi i convocati:

Rafael, Andujar, Contini, Maggio, Mesto, Ghoulam, Britos, Henrique, Albiol, Koulibaly, Gargano, Inler, Jorginho, Mertens, Insigne, Callejon, De Guzman, Duvan, Higuain.

Stamattina, presso il centro tecnico di Castelvolturno, hanno parlato in conferenza stampa l’allenatore degli azzurri e Walter Gargano. Queste le sensazioni dei due alla vigilia della sfida contro gli svizzeri:

Benitez

“Siamo concentrati solo sul match di domani con lo Young Boys, vogliamo centrare l’obiettivo qualificazione.  All’andata abbiamo perso a Berna ma non meritandolo assolutamente. Non sono affatto d’accordo sulle critiche che sono state espresse dopo il match. Abbiamo avuto sempre il possesso palla e nel primo tempo potevamo segnare almeno due volte. La partita era sotto controllo poi abbiamo commesso una ingenuità nella ripresa. Certamente è un aspetto da migliorare ma io credo che la gara di andata non fu negativa. Lo Young Boys è certamente una buona squadra che ha un palleggio costante, ma noi sappiamo che esprimendo il massimo possiamo vincere la partita. L’obiettivo è questo. Dobbiamo cercare il successo senza frenesia ma con costanza. Il motto “sin prisa, sin pausa” ci deve caratterizzare perchè se hai la partita in pugno poi il gol può arrivare sempre. Con la Roma abbiamo dimostrato che l’equilibrio è ciò che ci serve per andare avanti. Venivamo da risultati non positivi pur disputando ottime partite. Siamo la squadra che crea di più e che ha avuto di fronte portieri super. Ma la squadra ha continuato a giocare secondo la nostra idea precisa di calcio. Il successo di sabato è frutto anche di questa mentalità“.

Turnover - La gestione della rosa è la chiave principale per essere competitivi nell’arco della stagione. Noi non ci prepariamo ad una partita singola, ma ci poniamo l’obiettivo di centrare traguardi nell’arco di un anno. Io ho 25 giocatori in rosa e voglio sfruttarli al meglio tutti. Domani giocherà chi avrà fiducia e stimoli per dare il massimo. Metterò in campo la squadra che credo possa essere la migliore per cercare il successo.

Equilibrio - ”Noi nello spogliatoio parliamo sempre e siamo consci delle nostra potenzialità. Affrontiamo ogni partita con l’intento e la convinzione di poterla vincere. Non abbiamo paura di nessuno ma sempre il massimo rispetto. La nostra ambizione è quella di essere competitivi su tutti i fronti e per fare questo bisogna essere tutti spalla a spalla ma aggiungere anche equilibrio nella gestione delle partite e dell’ambiente. L’equilibrio è la chiave del successo“.

Gargano

In questi anni il Napoli è cresciuto tanto e sono orgoglioso di vestire questa maglia. Io so cosa significa per i napoletani la passione per il calcio, in questo sono unici, in nessun posto del mondo amano la maglia come qua. Questo l’ho capito anche stando lontano. Quando arrivai nel 2007 ero un ragazzino e questa città mi ha trasformato in un uomo. Oggi i miei figli sono napoletani ed io stesso mi sento parte integrante di questa città. Ringrazio la Società, il tecnico ed i tifosi per avermi dato quest’altra possibilità. Io sono pronto a spaccarmi la faccia per questa squadra. Devo dire che guardando il Napoli da lontano mi sembrava un sogno poter tornare. Con Benitez ho visto un gruppo che giocava un calcio internazionale, con possesso palla, spettacolo e ho capito quanto fosse cresciuta sia la sia la rosa che il livello del Club. Oggi sono anche io in questo gruppo, ne parlai tanto con il mister questa estate e lui mi ha aiutato tantissimo. Se sono migliorato e sto dando il meglio, molto lo devo a lui

Il leader – “Il leader è Benitez. Io mi sento un giocatore orgoglioso e felice di essere qui e che darà il massimo fino a quando avrò forza in corpo. I giocatori simbolo sono Marek Hamsik e Christian Maggio che sono qui da quando il Napoli è tornato in Serie A”.

Young Boys - ”Non cambierà molto come mentalità rispetto alle altre gare. Anche quando abbiamo cominciato la stagione in maniera negativa, abbiamo sempre lavorato seguendo le indicazioni del tecnico. All’inizio non abbiamo dato il massimo anche perchè c’erano giocatori reduci dal Mondiale e non tutti erano al top. Ma poi siamo saliti di condizione ed i risultati si sono visti. Vogliamo proseguire la striscia positiva anche domani cercando il successo. Abbiamo una mentalità precisa, giochiamo di più la palla e cerchiamo di vincere sempre. Vogliamo rifarci dalla gara di andata, ma soprattutto cercheremo di giocare sempre come ci chiede il mister. Mi piace tantissimo questo modo di giocare, questo tipo di calcio scorre nel sangue di Benitez“.

Layout 1

Amichevole Napoli – Paok 2-0: Koulibaly leader, Michu ancora in rodaggio

Layout 1Ieri sera, il Napoli ha giocato la prima partita al San Paolo della stagione 2014/2015, lo ha fatto in amichevole contro il Paok Salonicco. Il match, rivelatosi noioso, si è concluso con il punteggio di 2-0 in favore degli azzurri con reti di Callejon, bravo a sfruttare un’indecisione della difesa greca ad inizio gara e Radosevic quasi allo scadere  dei 90 minuti di gioco.

 

 

 

 

 

IMG_0135
Ciro Esposito

Il prepartita è stato caratterizzato dall’ingresso sul terreno di gioco della madre di Ciro Esposito, accompagnata da Aurelio ed Edoardo De Laurentis. La donna, nonostante il dolore per la perdita del caro figlio, ha messo su una fondazione per aiutare gli abitanti di Scampia, iniziativa sostenuta dalla SSC Napoli che ha donato l’intero incasso di ieri sera alla fondazione.

 

 

 

IMG_0126

Koulibaly

Si è visto quasi subito, l’acquisto è stato centrato in pieno. Il giovane difensore legge sempre  in maniera perfetta l’azione con un tempismo da veterano, ottimo negli anticipi ma anche nei recuperi in scivolata. Il calciatore francese ha ancora dei margini di miglioramento infatti deve limare la troppa irruenza che potrebbe portarlo a subire qualche cartellino giallo di troppo un pò come accadeva ad un altro ottimo difensore che ha avuto in passato il Napoli ovvero Fabiano Santacroce.

 

 

 

IMG_0139Michu

Entrato ad inizio secondo tempo, accusa ancora il peso nelle gambe della preparazione atletica e dunque non riesce ad incidere come vorrebbe. Sul finale di partita gli arti inferiori cominciano a sciogliersi e si intravedono movimenti più rapidi e disinvolti che fanno ben sperare per il futuro.

 

 

 

 

 

IMG_0124Britos, Gargano, Radosevic, Callejon e Albiol

Come già detto la partita è stata tutto sommato noiosa ma non sono mancati spunti molto interessanti. Oltre a quelli già indicati ci sono altre considerazioni da fare:

- Britos terzino sinistro può fare la sua onesta figura contro squadre come il Kalloni ed il Paok ma quando ci sarà da marcare gente come Cerci non ha il passo per giocare in quel ruolo.

- Gargano nonostante i fischi del pubblico che continuano a non perdonargli le dichiarazioni che rilascio’ al suo arrivo all’Inter, ha dimostrato grande personalità recuperando tantissimi palloni, non facendo rimpiangere per il momento la partenza di Behrami in attesa dell’arrivo di centrocampisti che alzino ulteriormente il livello qualitativo e lo spessore internazionale della squadra.

- Radosevic, già prima del goal aveva dimostrato enormi progressi rispetto alla scorsa stagione. Giocatore in crescita.

- Con l’uscita di Raul Albiol la difesa ha un pò sbandato se non altro quando si trattava di tenere alta la linea per far cadere gli avversari nella trappola del fuorigioco. Un timoniere del reparto del suo spessore è fondamentale in una squadra come il Napoli.

- Infine va sottolineato ancora una volta il fatto che seppur siamo ai primi giorni di Agosto, Callejon ha già raggiunto un’ottima condizione mentale e atletica.

 

 

 

 

 

Layout 1

ESCLUSIVA IL CCC – Pino Taglialatela:”Il Napoli ha bisogno di due difensori e due centrocampisti. Reina? Un grande portiere, un leader incontrastato”.

Layout 1Napoli – Quello raggiunto telefonicamente in esclusiva da  ”Ilcalciocheconta”, è un Pino “Batman” Taglialatela molto soddisfatto del cammino del Napoli fino  a questo punto ma anche consapevole che per competere con la Juventus servono rinforzi.

 

 

Pino come giudichi la stagione del Napoli fino  a questo punto?

“Il Napoli sta facendo un campionato strepitoso, ha un punto in più dell’anno scorso e quel Napoli veniva celebrato. Resta  comunque un cantiere in evoluzione e se si riesce a prendere qualcosa a Gennaio si può fare il salto di qualità.”

In riferimento proprio per l’appunto al mercato, dove, secondo te, bisogna intervenire per fare il salto di qualità?

“I maggiori problemi sono in fase difensiva da centrocampo in giù. Bisogna prendere due difensori e due centrocampisti adatti al gioco di Benitez, se si vuole arrivare al livello della Juventus. Da centrocampo in su invece questa squadra è fantastica quando attacca.”

A proposito di Juventus, cosa pensi dei cori gridati dai bambini allo Juventus Stadium Domenica sera che recitavano la parola “merda” ad ogni rinvio di Brkic?

“Sono bambini che emulano il comportamento dei grandi. Per loro è stato semplicemente un gioco, uno scherzo, non bisogna drammatizzare. Piuttosto vanno puniti i grandi che non gli  hanno insegnato che non va fatto.”

Abbiamo iniziato parlando del campionato del Napoli, come giudichi invece il suo percorso in Champions League?

“Provo grande soddisfazione per quello che ha fatto il Napoli. Ha tenuto testa a squadre del calibro di Arsenal e Borussia Dortmund, riuscendo addirittura a vincere in casa contro i vice campioni d’Europa. Purtroppo può capitare un sorteggio sfortunato che ti costringe a giocare in un girone pazzesco, dove ti ritrovi a 12 punti ed esci, dando per scontato che il Dortmund vinca a Marsiglia ed il Napoli batta l’Arsenal.”

In questa prima parte di stagione, da te giudicata soddisfacente per quanto concerne il cammino del Napoli, quanto ha inciso l’operato di Reina?

“Reina ha portato un bel pò di punti al Napoli. E’ un grande portiere, un leader incontrastato. Spero che possa rimanere il più lungo possibile. Anche se è in azzurro con la formula del prestito secco, il Napoli deve cercare di trattenerlo perche portieri così non se ne trovano e se lo si lascia partire, dopo sostituirlo non è semplice. I portieri di questo livello sono davvero pochi: Buffon, Casillas, Lloris, Neuer.”

 

 

 

 

 

 

 

benitez

Napoli, Rafa Benitez nuovo allenatore degli azzurri

benitez

 

Napoli – Da giorni si attendeva solo il tweet di De Laurentis che ufficializzasse il tutto. E’ arrivato in serata l’attesissimo ed entusiasta annuncio del patron del Napoli: Benitez è il nuovo allenatore degli azzurri. Ecco l’ estratto del cinguettìo inviato dal presidente del club partenopeo:

“”Rafa Benitez è il nuovo allenatore del Napoli. Un uomo di grande esperienza internazionale. Un leader”


Fatal error: Call to undefined function the_posts_pagination() in /web/htdocs/www.ilcalciocheconta.com/home/wp-content/themes/bhost/index.php on line 35