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Barletta, in arrivo l’esperienza di Biancolino in attacco e non solo

biancolinoLa Società Sportiva Barletta Calcio comunica di aver ceduto a titolo definitivo al San Marino Calcio l’attaccante Andrea La Mantia. Dopo due stagioni, dunque, l’attaccante romano lascia la società biancorossa. La Società Sportiva Barletta Calcio ringrazia La Mantia per l’opera svolta nel suo periodo di lavoro con la casacca biancorossa, augurandogli un felice prosieguo della sua attività.

Inoltre, rende nota la sottoscrizione del contratto economico con il calciatore Simone Guarco. Nato a Pietra Ligure (SV) il 24 aprile 1993, il difensore ligure ha vestito nella passata stagione la maglia del San Marino, club con il quale ha collezionato 22 presenze e messo a segno 2 reti. Il calciatore giunge a Barletta a titolo definitivo.

Infine, rende nota la sottoscrizione del contratto economico con l’attaccante Raffaele Biancolino. Nato a Napoli il 14 Agosto 1977, l’attaccante campano ha vestito nelle ultime due stagione la maglia dell’Avellino. Il calciatore giunge a Barletta a titolo definitivo.

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Un giorno per la nostra Città”. La Serie B incontra la terza età del proprio territorio, allenandosi al rispetto dell’esperienza

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Lunedì 31 marzo tutte le squadre di Serie B Eurobet dedicheranno la propria giornata

alla terza età.

E’ il secondo appuntamento del progetto Un Giorno per la nostra città dove

 centinaia fra atleti,

tesserati e staff tecnici sono, insieme al proprio territorio, i protagonisti di attività,

concordate con le Amministrazioni Comunali, che si svolgono nel medesimo giorno

in centri, palazzetti e auditorium.

L’obiettivo è duplice. Da una parte aderire al principio di prossimità e saldare il

legame

 con la propria gente, dall’altra allenare il valore del rispetto anche fuori dal campo,

 il rispetto in questo caso all’esperienza che porta con sé la terza età.

L’iniziativa promossa dalla Lega Serie B, con il patrocinio dell’

Associazione Italiana Calciatori,

 dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio e dell’

Associazione Nazionale Comuni Italiani,

 prevede che ogni società dedichi un giorno al mese alla propria città,

da febbraio a maggio,

impegnandosi a realizzare iniziative a favore dell’infanzia

 (lo scorso 24 febbraio), la terza età,

i diversamente abili e il decoro urbano.

Con questo spirito i giocatori dello Spezia sfideranno gli anziani

della propria città ai calci di rigore,

quelli del Novara faranno insieme una lezione di ginnastica mentre

 a Padova si rivivrà,

attraverso un filmato, la storia del Padova calcio con chi quegl’anni

 li ha vissuti in diretta.

Queste le iniziative previste in ogni città per lunedì 31 marzo:

Avellino - Casa di riposo Rubilli

Bari - Centro sociale polivalente per gli anziani

Brescia - Istituto RSA Arici Sega e Centro diurno Primavere

Carpi - Centro Sociale Anziani Bruno Losi

Cesena - Centro Risorse Anziani e Centro Hobby Terza Età

Cittadella - Centro Residenziale per Anziani

Crotone - Centro Turris Eburnea

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Spezia, parla patron Volpi: “Programmazione, esperienza e professionalità per guardare al futuro”

gabriele-volpi-181971_tnSono passati quasi sei anni da quell’agosto del 2008 che segnò lo sbarco di Gabriele Volpi in riva al Golfo dei Poeti. Una Società da rifondare, reduce dal fallimento e iscritta al campionato di Serie D, investita dall’entusiasmo di un uomo di sport, capace di portarla per mano sino alla serie cadetta in appena appena quattro stagioni, passando per un ‘triplete’ senza precedenti nell’anno della promozione dalla Prima Divisione, dotandola di un organico di spessore, strutture adeguate, professionalità e valori importanti a tutti i livelli.

Patron Volpi, questo e’ il sesto anno allo Spezia, una società sempre più strutturata ed un’impiantistica in costante miglioramento : qual è il segreto per far bene nel mondo del calcio?
“In questi primi anni di esperienza calcistica, quello che è emerso in maniera evidente è che, per fare bene nel calcio, è fondamentale avere società ben organizzate, strutturate, forti nei vari ruoli. L’obiettivo è proprio quello di costruire allo Spezia una società con una base solida, che permetta di guardare al futuro con programmazione; esperienza e professionalità, gli assets su cui investire. Mi sento di poter dire inoltre che l’azionista Social Sports in questi anni abbia tenuto fede alle promesse fatte, non solo nell’ambito prettamente agonistico, ma anche su quello relativo agli investimenti nelle strutture, non ultime le operazioni relative all’impianto di Follo e al rifacimento del manto del ’Picco’, con altri progetti in cantiere che consentiranno una ulteriore crescita dello Spezia e dello sport cittadino. Com’è noto, né io né mio figlio possiamo
esser stabilmente alla Spezia, visto che i nostri impegni lavorativi ci portano lontano dall’Italia, ma siamo consapevoli di quanto sia fondamentale avere sul territorio professionalità che, nelle varie aree aziendali, diano un contributo importante. Professionalità è sinonimo di credibilità nello sport così come nel mondo del lavoro. Poi noi a Spezia abbiamo verificato la grande passione della piazza e dei tifosi. Bellissimo!”.

Un campionato iniziato con entusiasmo e aspettative, ma, dopo la caduta di Varese ecco la decisione di cambiare, affidando la panchina a Devis Mangia, ex CT della Nazionale italiana U21 vice-campione d’Europa. Come valuta l’operato del tecnico di Cernusco sul Naviglio sino a questo momento?
“Il campionato in corso ci ha visto costretti a prendere una decisione dura, ma necessaria per dare una sferzata all‘ambiente: l’esonero di Giovanni Stroppa e l’arrivo di Devis Mangia, il quale, sin da subito, ha dimostrato le sue qualità, in campo e fuori, puntando su giovani calciatori, ovvero il futuro del calcio italiano e non solo. Un periodo di appannamento è possibile, ma non bisogna fare drammi. Bisogna avere equilibrio nelle proprie valutazioni, non bisogna esaltarsi eccessivamente nelle vittorie, ma nemmeno condannare indiscriminatamente appena i risultati faticano ad arrivare”.

Ora mister Mangia deve però fare i conti con un periodo non brillante, almeno sotto il punto di vista dei risultati
“E’ proprio nei momenti in cui le cose non vanno come desiderato che tutto l’ambiente deve compattarsi, trovando la forza per riprendere a correre lungo la retta via. E’ fondamentale dare continuità ai progetti e alle idee, in società come sul campo, per rendere onore al nome dello Spezia, e mister Mangia ha la nostra piena fiducia, perché è un tecnico che esprime valori importanti, con una lunga gavetta alle spalle e che sa lavorare con i giovani, particolare fondamentale per noi, dato che abbiamo sempre come obiettivo quello di unire il valore sportivo a quello sociale, crescere i giovani all’insegna di valori sani”.

Per lei il settore giovanile è da sempre una priorità, lo dimostra la costruzione di un centro sportivo all’avanguardia come il ‘Bruno Ferdeghini’, sede dell’attività giovanile e scolastica dello Spezia Calcio. E’ soddisfatto del lavoro svolto sino a questo momento nella ‘cantera’ aquilotta?
“Il nostro settore giovanile sta facendo un ottimo lavoro, lo dimostrano non solo le classifiche dei vari campionati nei quali i nostri ragazzi si cimentano, ma soprattutto le convocazioni nelle varie nazionali giovanili ottenute dai giocatori aquilotti nell’ultimo periodo e questo ci inorgoglisce particolarmente, così come vedere 4-5 ragazzi della Primavera esser convocati in Prima Squadra, sintomo di un lavoro sui giovani efficace anche in quest’ottica”.


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