championsLa miglior competizione europea per club e forse anche del mondo, merita un grande approfondimento. Ecco allora che ilcalciocheconta.com ha voluto regalare ai propri lettori un’analisi completa della prossima fase a gironi della Uefa Champions League 2013/2014.

 

Panoramica generale
La squadra da battere è il Bayern Monaco della coppia Ribery-Robben, anche se la favorita sembra essere ancora una volta il Barcellona di Lionel Messi. Il club catalano, secondo il ranking UEFA, è la squadra che ha totalizzato più punti nell’arco delle ultime 5 stagioni ed inoltre nelle ultime 10 edizioni ha trionfato per ben tre volte. A caccia del decimo trofeo della storia c’è il Real Madrid, inseguito dal Milan di Allegri fermo a quota 7. Accantoniamo momentaneamente ciò che ci racconta la storia e tuffiamoci senza indugio nello studio minuzioso di ogni singolo gruppo:

GIRONE A
Squadre:
Manchester United (Eng), Shakhtar Donetsk (UKR), Bayern Leverkusen (Ger), Real Sociedad (Spa)

Analisi:
Il Manchester United è tra le squadre più forti d’Europa ed ha alzato al cielo l’ultima Champions nella stagione 2007/08 battendo i rivali del Chelsea ai calci di rigore. I Red Devils con circa 107 punti del coefficiente ranking Uefa, con l’addio di Ferguson, sembrano aver perso quella solidità che li ha contraddistinti per anni. Gl inglesi però sono stati abbastanza fortunati, al contrario di quanto dicono alcuni esperti, per il passaggio del turno non dovrebbero esserci problemi. Lo Shakhtar è una squadra che in casa di rivela insidiosissima ma sicuramente non è tra le più forti della seconda fascia. Completano il girone il Bayer Leverkusen e la Real Sociedad. I tedeschi hanno terminato il precedente campionato in terza posizione mentre gli spagnoli accedono alla fase a gironi dopo aver battuto un inguardabile Olympique Lione.

Difficoltà girone: 2/5 (ranking medio 63.241)
Favorite per il passaggio del turno: Manchester United e Shakhtar Donetsk

 

GIRONE B
Squadre:
Real Madrid (Spa), Juventus (Ita), Galatasaray (Tur), Copenaghen (Dan)

Analisi:
La prima squadra italiana che incontriamo nell’analisi è la Juventus. Il team guidato da Antonio Conte non è andato malissimo, Galatasaray e Copenaghen non dovrebbero destare particolari problemi per il passaggio del turno, fattore che cade a pennello poiché se in Italia la Juventus ha poche rivali in Europa rappresenta una squadra pressoché sconosciuta, ciò lo dimostra anche il fatto che il club bianconero è inserito in seconda fascia nonostante possegga un coefficiente UEFA da terza fascia. Il Real Madrid è quindi nettamente favorito per vincere il girone. Ronaldo potrebbe presentarsi direttamente alla fase ad eliminazione diretta.

Difficoltà girone: 2/5 (ranking medio 67.757)
Favorite per il passaggio del turno: Real Madrid e Juventus.

 

GIRONE C
Squadre:
Benfica (Por), PSG (Fra), Olympiakos (Gre), Anderlecht (Bel)

Analisi:
Non è un girone di Europa League. Non c’è alcun errore, eppure avranno esultato tutti e forse anche lo stesso Benfica. La squadra portoghese è forse tra le meno attrezzate della prima fascia, implorata da tutti durante il sorteggio ma non sarà facilissimo strappargli dei punti. Il PSG è la favorita del girone, l’acquisto di Cavani pesa come un macigno e la dirigenza ha espressamente dichiarato di voler puntare alla vittoria finale (che sia la volta buona per Ibra?). “Lasciate ogni speranza, o voi ch’entrate” dovrebbe comparire dinnanzi agli occhi dei dirigenti di Olympiakos ed Anderlecht che faranno di tutto affinché la loro partecipazione non risulti una semplice comparsa. Cruda verità ma per il passaggio del turno le speranze risultano ridottissime.

Difficoltà girone: 2/5 (ranking medio 65.567)
Favorite per il passaggio del turno: Benfica e PSG.

 

GIRONE D
Squadre:
Bayern Monaco (Ger), CSKA Mosca (Rus), Manchester City (Ing), Viktoria Plzen (Cze)

Analisi:
Eccoli, i detentori del titolo. Coloro che nella scorsa stagione hanno fatto terra bruciata ovunque hanno giocato. Quattro trofei nell’anno solare, il Bayern è tra le squadre più forti ed attrezzate del panorama mondiale. Ciliegina sulla torta è arrivato alla guida anche un tecnico stra-vincente: Pep Guardiola. Fattore che determina una crescita delle possibilità di una vittoria finale ed un bis che esalterebbe un calcio in crescita come quello tedesco. Sfortunati a capitarci il CSKA Mosca ed il Viktoria Plzen. Come un falco, potrebbe approfittarne il Manchester City inserita di diritto tra le squadre da evitare della terza fascia. Andando a scovare nella storia e leggendo il recente trascorso del club inglese in Champions ci verrebbe da dire: c’è solo il Bayern!

Difficoltà girone: 3/5 (ranking medio 70.233)
Favorite per il passaggio del turno: Bayern Monaco e Manchester City.

 

GIRONE E

Squadre:
Chelsea (Ing), Schalke 04 (Ger), Basilea (Svi), Steaua Bucarest (Rom)

Analisi:
Tutto facile almeno sulla carta il cammino del nuovo Chelsea di Josè Mourinho. Dopo aver vinto nella passata stagione l’Europa League ed aver messo a segno durante l’estate una campagna acquisti di spessore i blues si candidano alla vittoria finale. La vittoria del girone non dovrebbe essere un problema. Il secondo posto verrà conteso da Schalke e Basilea. La Steaua punterà al terzo posto per l’accesso all’Europa League.
Curiostià: il Chelsea incontra nuovamente Basilea e Steaua dopo averle entrambe eliminate nel vittorioso cammino che ha portato il club londinese alla conquista dell’Europa League 2012/2013.

Difficoltà girone: 3/5 (ranking medio 72.313)
Favorite per il passaggio del turno: Chelsea e Schalke 04.


GIRONE F

Squadre:
Arsenal (Ing), Marsiglia (Fra), Borussia Dortmund (Ger), Napoli (Ita)

Analisi:
“Quarta fascia: evitare il Napoli”. Così recitavano alcuni quotidiani cartacei europei. Avranno storto il naso i dirigenti di Arsenal, Marsiglia e Borussia Dortumund quando dalle sfere marcate Champions è apparso il bigliettino contenente il nome SSC Napoli. Preoccupazioni che potrebbero rivelarsi eccessive se consideriamo la storia europea del club azzurro ed un coefficiente ranking bassissimo(47.121), eppure la prestazione di due anni fa in quel girone di ferro insegna che non bisogna mai concedere il vantaggio agli avversari andandoli a sottovalutare. Detto-Fatto, l’Arsenal si rinforza andando a pescare, cosi come il Napoli per Higuain, dal Real Madrid con un investimento di ben 50 milioni di euro il nazionale tedesco Mesut Ozil, acquisto che ha fatto vacillare i bookmaker di tutta Europa. Seppur in seconda fascia e con una tifoseria tra le più calde d’Europa,  per il Marsiglia sembrano essere diminuite le chance di passare il turno, complice “Dulcis in fundo” in terza fascia l’inserimento dell’ex finalista Borussia Dortmund, simbolo del calcio moderno.

Difficoltà girone: 3/5 (ranking medio 68.600)
Favorite per il passaggio del turno: Borussia Dortmund e Napoli.

 

GIRONE G
Squadre:
FC Porto (Por), Atletico Madrid (Spa), Zenit SP (Rus), Austria Vienna (Aus)

Analisi:
Sulla carta un girone difficile da decifrare. Il Porto ultimamente ha perso un po di reputazione europea, scivolando all’ultimo posto delle squadre classificate in prima fascia. I dragones rappresentano comunque una delle società più forti d’Europa ma se due indizi fanno una prova, le continue cessioni sembrano aver spento l’entusiasmo. L’Atletico Madrid del neo acquisto David Villa è favorita rispetto allo Zenit di Spalletti e rappresenterà in pieno l’antagonista del Porto. Eh già, c’è anche l’Austria Vienna alla quale toccherà il ruolo di cenerentola del girone… e visto che amiamo il calcio così come le favole, non è mai detta l’ultima parola.

Difficoltà girone: 2/5 (ranking medio 64.433)
Favorite per il passaggio del turno: Porto e Atletico Madrid.

GIRONE H
Squadre:
Barcellona (Spa), Milan (Ita), Ajax (Ola), Celtic (Sco)

Analisi:
E’ il girone più difficile in assoluto. Il nostro esclusivo calcolo del coefficiente di difficoltà lo dimostra, 4/5 ed una media di 76.856 punti relativi al ranking UEFA. Nel girone H c’è il Barcellona, la squadra più forte del mondo con il giocatore più forte del mondo. Lionel Messi e compagni dovranno affrontare tre avversari di tutto rispetto e non sarà facile vincere il girone, l’unica cosa certa è che avranno la possibilità di giocarsi la rivincita al Celtic Park di Glasgow (il 7 novembre 2012 terminò 2-1 per gli scozzesi ndr).
Milan, Ajax e appunto Celtic a caccia dei catalani. Il Milan parte più di un gradino sopra alle altre due compagini per molti fattori tra i quali l’esperienza internazionale, il blasone del club e la fame di vittoria di Balotelli e compagni. Il Milan è la squadra europea più titolata, in Champions ha pochissime rivali e questo rappresenta più di un handicap per l’Ajax, squadra giovane, che dovrà giocarsi le proprie carte sferrando l’attacco nel momento giusto. In questo girone, il più difficile dell’edizione 2013/2014, ogni passo falso potrebbe compromettere la qualificazione, occhio a chi sbaglia.

Difficoltà girone: 4/5 (ranking medio 64.433)
Favorite per il passaggio del turno: Barcellona e Milan.