papagniNapoli – Tutto è nato in quel maledetto play off con l’ Hellas Verona del 2011, uno spareggio che avrebbe permesso al Sorrento di centrare la promozione in serie B. Quel ko contro i veneti aprì delle ferite che ancora oggi non sono state sanate. Da quel momento il presidente Gambardella, amareggiato per il modo in cui si era persa quella grande occasione, smise di investire soldi. Dimessosi da presidente restò solo dopo il convincimento del sindaco della città costiera e di prestigiosi sponsor. Ma da quel momento non è stata più allestita una squadra competitiva come lo era in quella stagione, anzi è cominciato un processo involutivo che ha portato  alla costruzione di un team non all’altezza per lottare durante la stagione appena conclusasi.  Oggi il triste epilogo: la sconfitta nel Play Out con il Prato consegna ad una città appassionata come Sorrento una retrocessione che lascia tanta amarezza dentro.