puteolanaSiamo giunti a metà settimana e la Puteolana continua gli allenamenti in vista della trasferta di domenica a Nardò. L’umore in casa granata è ottimo dopo l’ennesimo risultato utile, il quarto, in altrettante partite della gestione Potenza; se facciamo un passo indietro, circa un mese fa, nessuno, neanche il tifoso più affezionato, avrebbe scommesso sulla permanenza in serie D della compagine di Pozzuoli, salvezza che adesso è ampiamente alla portata dei diavoli rossi grazie alla cura del nuovo tecnico, che, non solo ha fatto le scelte giuste in chiave mercato, ma ha anche dato nuova linfa a tutta la rosa, valorizzandola e dimostrando che questi giocatori hanno tutte le carte in regola per disputare un ottimo campionato. Dopo queste considerazioni si può affermare che il match di domenica, nonostante vada preso con le pinze, è assolutamente abbordabile, visto il valore dei granata che nelle ultime uscite hanno dimostrato che possono giocarsela davvero con tutti. Inoltre il Nardò, fanalino di coda, non sta certo attraversando un momento ottimale, ne sono dimostrazione le 6 reti subite la scorsa giornata in casa del San Severo, altra formazione in lotta per la salvezza. La formazione leccese ha il peggior attacco del girone con appena 3 reti siglate, e la peggior difesa con 29 reti al passivo, ma nonostante questi dati “confortanti”, i granata sanno bene che ogni partita fa storia a sé e che bisogna rispettare ogni avversario mantenendo sempre alta la concentrazione.
Il tecnico dei granata può sorridere, in quanto per la trasferta di domenica torneranno a disposizione, dopo aver scontato le relative squalifiche due tasselli molto importanti dello scacchiere puteolano, Gaetano Manco e Nando Salvati; mentre Guidelli e Signore continueranno a seguire in programma di recupero, e sembra molto difficile riuscire a vederli in campo per la 9° giornata.
Infine, riportiamo le parole dell’autore del pareggio all’ultimo secondo che ha permesso alla Puteolana di pareggiare contro il Taranto, Pietro Pastore: Avevo detto di avere un debito con i tifosi dopo l´errore dal dischetto col Matera e fortunatamente in parte l´ho cancellato grazie al goal segnato al Taranto. Al di là dell´importantissimo punto conquistato nel finale, sono contento sotto il profilo personale. Voglio dedicare il goal a mio padre che col Taranto è tornato a vedermi allo stadio dopo due anni, perché purtroppo ha dei problemi e non può venire spesso ad assistere alle partite. Il Taranto è una grandissima squadra, ha giocato un bel primo tempo creandoci tante difficoltà. Dopo essere andati subito in vantaggio ci siamo abbassati troppo. Nella ripresa li abbiamo attaccati un po´ più alti, potevamo segnare su rigore, ma siamo stati imprecisi dagli undici metri. Sono convinto che se la Puteolana continuerà a giocare con la concentrazione e la cattiveria agonistica mostrata negli ultimi tempi si potrà togliere delle grosse soddisfazioni. Sono contento per la grande reazione avuta dalla squadra subito dopo il vantaggio del Taranto. La trasferta di Nardò? Non possiamo sottovalutare nessuno e dobbiamo affrontare quest´impegno con grande attenzione e concentrazione. Siamo ancora nella zona pericolosa della classifica, ma abbiamo tanta voglia di risollevarci”.