Inter ha rinnovato con l'Inter fino al 2019

Inter ha rinnovato con l’Inter fino al 2019

Campionato finito e subito le società si sono messe al lavoro per la prossima stagione. Il Napoli, dopo l’addio di Benitez, è alla ricerca di un nuovo allenatore. il Milan ieri ha ufficialmente salutato e ringraziato Inzaghi ed al suo posto è pronto Sinisa Mihajlovic. La Juventus, alla vigilia della finale di Champions, ha ufficializzato l’acquisto dell’argentino Dybala. Intanto Marotta ha offerto 22 milioni per un centrocampista dello Zenit. Icardi, attraverso il suo nuovo agente, Wanda Nara, ha trovato l’accordo che lo legherà all’Inter ancora per molte stagioni. Roma e Lazio non stanno certo a guardare.

Iniziamo con i partenopei. Dopo la sconfitta contro la Lazio, pagata con l’addio alla Champions, il Napoli sta vivendo un momento difficile. Higuain e Andujar nel dopo partita sono stati aggrediti da un gruppo di tifosi e l’atmosfera è tutt’altro che serena. In questo caos generale, De Laurentis sta provando a prendere in mano la situazione ed a ristabilire la calma. Benitez, dopo due stagioni, (buone ma non esaltanti) saluta il calcio italiano ed andrà a coronare il suo sogno: allenare il Real. Il presidentissimo, dunque, ha provato a convincere l’allenatore campione dell’Europa League, Emery, il quale ha declinato sostenendo che il suo futuro è ancora al Siviglia. Allora la dirigenza (con Bigon che saluta destinazione Hellas e con Sogliano che potrebbe prendere il suo posto) sta pianificando il piano B. Tra i papabili, Vincenzo Montella, Cesare Prandelli e Luciano Spalletti. L’allenatore campano non ha mai nascosto che un’eventuale chiamata sarebbe graditissima ed allenare il Napoli è comunque un gran passo avanti per la sua carriera. Quest’anno con la Fiorentina Montella ha disputato un’ottima stagione, portando i viola a chiudere il campionato in quarta posizione, davanti proprio al Napoli. In Europa League si sono piegati in semifinale di fronte solo ai campioni uscenti del Siviglia ed in Coppa Italia, sempre in semifinale, sono stati battuti dalla Juventus, che poi ha alzato al cielo il trofeo. Dunque stagione da immortalare, considerando anche della rosa che aveva a disposizione (buona ma non di altissimo livello). Il profilo numero due è Cesare Prandelli. L’allenatore ex Galatasaray, dopo la negativa esperienza con la Nazionale, ha voglia di tornare in Italia e di dimostrare tutto il suo valore. Allenare il Napoli sarebbe un’opportunità importante che il tecnico emiliano sta prendendo seriamente in considerazione, come sottolineano le sue parole: “Sinceramente l’Italia mi manca e la mia intenzione è quella di tornare ad allenare qui”. La terza alternativa è Luciano Spalletti. Anche il tecnico toscano si è detto pronto di tornare in Italia e De Laurentis ci sta facendo un pensierino. La sensazione è che in questo momento Cesare Prandelli è in vantaggio sugli altri due, ma con l’esplosivo presidente i colpi di scena non sono da escludere. Sul fronte giocatori, l’argentino Higuain, dopo l’aggressione, ha espressamente richiesto un incontro con Aurelio De Laurentis. Quest’ultimo ha risposto che al momento è impegnatissimo e ha poco tempo a disposizione. Forse una strategia per prendere tempo e dare la possibilità al campione di raffreddare i bollenti spiriti dopo i brutti fatti di domenica scorsa. Fonti vicine all’entourage di Gonzalo Higuain sostengono che la volontà del giocatore è quella di lasciare Napoli. Vedremo se la dirigenza riuscirà a fargli cambiare idea. Per quanto riguarda la situazione degli altri calciatori, invece, da valutare la disponibilità dei fedelissimi di Rafa Benitez, ma per ogni discorso prima bisognerà attendere il nuovo allenatore.

Come anticipato, il Milan ha deciso di cambiare guida tecnica. Via Pippo Inzaghi e dentro Sinisa Mihajlovic. Dopo il no di Carlo Ancelotti, il serbo era l’alternativa numero uno. L’ex Sampdoria ai microfoni di Sky ha fatto il punto della situazione: “è stata una serata piacevole dove abbiamo mangiato e bevuto. Allenare il Milan sarebbe un’importantissima opportunità che non potrei mai rifiutare, ma parlare di questo è ancora presto. Per ora non ancora firmato nulla”. Parole di circostanza dunque, ma con ogni probabilità il serbo sarà il nuovo tecnico dei rossoneri. Per lui già pronto un contratto di due anni. Intanto, Galliani e Berlusconi sembrano intenzionati a fare un regalo di benvenuto al nuovo tecnico ed in agenda c’è un incontro con Mino Raiola. L’obiettivo del Milan è quello di riportare Zlatan Ibrahimovic a Milanello. Trattativa importante e difficile, ma da valutare la volontà del presidente: qualora avesse voglia di investire pesantemente sul club, il trasferimento, considerando anche i buoni rapporti con l’agente, si farà. Sul fronte partenze, Pazzini è vicinissimo a vestire nuovamente la maglia della Samp, che nel frattempo ha presentato Walter Zenga come nuovo allenatore.

Ufficiale l'acquista della Juventus di Dybala

Ufficiale l’acquista della Juventus di Dybala

La Juventus, che domani giocherà la partita più importante del post calciopoli, non sta perdendo tempo e già pensa al futuro. Dybala è ufficialmente un giocatore bianconero e sono state anche rese note le cifre: 32 milioni + 8 di Bonus. In attesa di ufficializzare anche Khedira, due notizie hanno scosso l’ambiente a Torino. La prima viene direttamente dall’America: secondo la Mls, campionato di calcio statunitense, Pirlo avrebbe già firmato un contratto con i Los Angeles Galaxy a 5 milioni a stagione per i prossimi tre anni. L’altra indiscrezione, decisamente più gradita ai tifosi juventini, è che Marotta e Paratici hanno fatto pervenire allo Zenit un’offerta di 22 milioni per Witsel. Lo stesso centrocampista recentemente si è fatto portavoce della trattativa dichiarando: “So che ci sono contatti tra la Juve e lo Zenit. Vestire la maglia della Juventus per me sarebbe un sogno e sarei felicissimo se ciò dovesse accadere”. Da convincere però la dirigenza dello Zenit, che non ha nessuna intenzione di privarsi del belga. Intanto l’Equipe, quotidiano sportivo francese, è sicuro: la Juventus si sarebbe fatta avanti per Benatia. Difficile che il marocchino possa lasciare il Bayern dopo una sola stagione e, visto il costo del cartellino, le possibilità di vedere l’ex Roma a Torino sono piuttosto remote. Se dalla Francia si parla di difensori, in Italia si parla di attaccanti. Infatti, sembra che il Psg abbia offerto un contratto da 12 milioni a stagione a Carlitos Tevez e qualora l’argentino dovesse accettare, i bianconeri concentrerebbero le loro risorse economiche su Gonzalo Higuain. Ma questa è più un’ipotesi da fantacalcio che non reale.

Tornando a Milano, ma sponda nerazzura, Thohir è desideroso di metter su una squadra di grande livello. Il primo obiettivo era quello di prolungare il contratto ad Icardi, giocatore su cui fondare l’Inter che verrà. Obiettivo centrato: Mauro Icardi sarà un giocatore nerazzuro fino al 2019 e guadagnerà ben 4 milioni più bonus a stagione. “Era importante iniziare la nuova stagione con delle certezze ed il rinnovo di Mauro era per noi fondamentale” così Piero Ausilio si è espresso dopo la firma dell’argentino. Archiviato dunque il rinnovo del gioiellino classe 1993, ora Mancini ha espressamente richiesto dei centrocampisti bravi sia nella fase difensiva che in fase offensiva. Così, dopo il no di Tourè, l’Inter è piombata prepotentemente sul talento del Monaco, Kondogbia. In patria è considerato il nuovo Pogba (anche se l’anno di nascita è lo stesso, ’93) e la valutazione è intorno ai 25 – 30 milioni. Dal canto suo il francese sarebbe felicissimo di vestire la maglia dell’Inter, ma sulle sue tracce c’è anche l’Arsenal di Wenger. La sensazione è che la telenovela Kondogbia durerà ancora un po’. L’alternativa low cost è rappresentata da Felipe Melo, che potrebbe anche lasciare la Turchia per tornare nuovamente in Italia. Davanti, la dirigenza starebbe pensando a Jovetic e Cuadrado. Rispettivamente City e Chelsea non hanno nessuna intenzione di svendere i proprio campioni, e salvo offerte irrinunciabili, difficile che i due talenti possano lasciare l’Inghilterra. L’inter comunque ci sta provando.

In casa Roma sono giorni di tensione e nervosismo. A Sabatini e Pallotta non sono assolutamente piaciute le dichiarazioni con cui Garcia ha chiuso la stagione: “La Juventus con ogni probabilità sarà la squadra da battere anche per la prossima stagione. Il gap che c’è tra noi e loro sembra essere incolmabile e potrebbe anche aumentare”. E pronta è stata la replica del direttore sportivo: “Le parole di Garcia sono frustranti. Non è vero che la distanza tra noi e la Juventus è incolmabile. Stiamo lavorando per dare all’allenatore una rosa di gran qualità. Rudi Garcia sarà sicuramente l’allenatore della Roma ancora a lungo, ma la prossima volta, se ha da dire qualcosa lo venga a dire direttamente alla società e non alla stampa”. Per quanto riguarda il mercato, c’è sempre da chiarire la grana Nainggolan. Il giocatore è alla base del progetto, ma le richieste del Cagliari sono altissime. Su di lui ci sono anche la Juventus ed il Manchester United. La strategia della dirigenza sarda è quella di arrivare ad una vera e propria asta. Il belga, dal canto suo, ha fatto sapere che la sua volontà è quella di rimanere a Roma. Per quanto riguarda gli acquisti, si blocca improvvisamente la trattativa Ayew. Sembra che a stoppare tutto sia stata la Roma, non più interessata al giocatore. L’attaccante del Marsiglia è stato richiesto direttamente da Garcia. Cambio d’allenatore in vista? Difficile dirlo, nelle prossime ore si attendono sviluppi. Sul piede di partenza, da segnalare Gervinho (anche lui pupillo del tecnico francese) e Mattia Destro, che alla Roma non è mai riuscito ad ambientarsi.

La Lazio, in vista dei preliminari di Champions, ha intenzione di allestire una grande squadra. Confermatissimo Pioli, Lotito sta lavorando su un nuovo attaccante, che possa sostituire degnamente Klose. L’idea è quella di portare nella capitale Robin Van Persie. Il giocatore allo United non si è trovato bene e la sua volontà è di cambiare area. Affare da 15 milioni, ma prima c’è da convincere il giocatore, che accetterebbe solo se il progetto si dimostra essere ambizioso e vincente. Inoltre, Felipe Anderson, richiestissimo dai più grandi club d’Europa, fa sapere che vuole fare un altro anno alla Lazio, perché ancora non se la sente di lasciare questo club, che per lui è come una seconda famiglia.

Intanto anche l’Udinese ha deciso di cambiare allenatore. Stramaccioni lascia e al suo posto, l’ex Atalanta, Stefano Colantuono.

MERCATO SERIE A IL PUNTO:
ATALANTA:
Trattative in entrata: Raimondi (rinnovo) Belotti
Trattative in uscita: Benalouane, Denis, Rosseti, Baselli
CAGLIARI:
Trattative in entrata: -
Trattative in uscita: Donsah, Ekdal, Sau, Nainggolan
CESENA:
Trattative in entrata: -
Trattative in uscita: Djuric, Leali, Mudingay, Marilungo, Defrel, Carbonero
CHIEVO:
Trattative in entrata: Paloschi (rinnovo),
Trattative in uscita: Mattiello (fine prestito), Schelotto,
EMPOLI:
Trattative in entrata: Saponara
Trattative in uscita: Valdifiori, Rugani, Sepe, Mario Rui,
FIORENTINA:
Trattative in entrata: Roncaglia, Gilardino (rinnovo), Inler, Babacar (rinnovo)
Trattative in uscita: Gomez, Neto, Richards
GENOA:
Trattative in entrata: Cikalleshi, Rincon (rinnovo), Edenilson, Pandev, Fossati
Trattative in uscita: Roncaglia, Perotti, Niang,
SAMPDORIA:
Trattative in entrata: Pazzini
Trattative in uscita: Eder, Romero, Romagnoli
INTER:
Trattative in entrata: Jovetic, Eder, Hernandez,Kolarov, Tourè, Kondogbia, Felipe Melo, Cuadrado
Trattative in uscita: Podolski, Shaqiri, Campagnaro, Kovacic, Kuzmanovic, Handanovic, Taider
MILAN:
Trattative in entrata: Matri, Abate (rinnovo), Ibrahimovic
Trattative in uscita: Abbiati (scadenza contratto), Bocchetti, Mexès, Antonelli, Muntari, Suso, Cerci, Destro, Pazzini, Muntari, Essien, De Jong
JUVENTUS:
Acquisti ufficiali: Dybala
Trattative in entrata: Donsah, Khedira, Cavani, Falcao, Nainggolan, Witsel, Berardi, Zaza, Rugani, Lamela, Van Persie, Oscar, De Bruyne, Benatia, Higuain
Trattative in uscita: De Ceglie, Matri, Llorente, Marrone, Vidal, Pepe
TORINO:
Trattative in entrata: Cikalleshi, Amauri (rinnovo), Cerci, Ekdal, Zapata
Trattative in uscita: Bruno Peres, Darmian, Barreto
LAZIO:
Trattative in entrata: Britos, Van Persie
Trattative in uscita: Ledesma, Klose
ROMA:
Trattative in entrata: Nainggolan, Benalouane, Ibarbo, Doumbia, Astori, Handanovic, Cech, Romagnoli, Bertolacci, Karnezis, Casillas, Ayew, Malcom
Trattative in uscita: Maicon, Balzaretti, Pjanic (?), Gervinho, Skorupski, Lobont, Spolli, Ucan, Paredes, Sanabria, Destro
NAPOLI:
Trattative in entrata: Valdifiori, Sepe, Reina
Trattative in uscita: Britos, Zapata, Higuain, Gargano, Inler, Zuniga, Michu
PALERMO:
Trattative in entrata: Albertengo, Trajkovoski
Trattative in uscita: Dybala, Belotti, Daprelà, Ujkani, Barreto, Terzi, Maresca
PARMA:
Trattative in entrata: -
Trattative in uscita: -
SASSUOLO:
Trattative in entrata: -
Trattative in uscita: Berardi, Zaza, Taider, Vrsalijko
UDINESE:
Trattative in entrata: Zukanovic, Rodriguez Jr
Trattative in uscita: Allan, Karnezis, Scuffet, Edenilson, Nico Lopez, Hertaux, Di Natale