mazzarriProsegue nel segno della monotonia il campionato di serie A. Partiamo come al solito dalla testa: la Juve vince ancora a Catania e ormai, con 14 punti sulla seconda, il vero avversario dei bianconeri può essere considerata l’Inter dei record targata Mancini annata 2007. Alle spalle dei campioni d’Italia la Roma batte il Chievo e approfittando della sconfitta interna del Napoli mette una seria ipoteca sul secondo posto, infatti con sei punti di vantaggio e una partita da recuperare solo un clamoroso tracollo nel finale di campionato potrebbe rimettere in discussione la conquista della piazza d’onore da parte degli uomini di Garcia. Sotto la zona Champions la Fiorentina con l’expolit del San Paolo consolida il suo quarto posto e lascia anche aperto uno spiraglio per il terzo; mentre alle spalle dei viola rimane l’unico duello ancora aperto per le posizioni d’alta classifica, stiamo parlando di quello tra Inter e Parma per il quinto posto che vale l’Europa League, che vede ora i nerazzurri e gialloblu appaiati a quota 47.
Nel centro classifica Lazio e Milan si dividono la posta nella sfida tra le grandi deluse del torneo, l’Atalanta fa il colpaccio a San Siro mentre Udinese Sampdoria e Torino guadagnano punti tranquillità in vista del finale di stagione. Il grosso della suspense resta concentrato nelle ultime posizioni di classifica, ma anche qui la situazione inizia a delinearsi: infatti, tranne il Bologna, perdono tutte e cinque le squadre che lottano per non retrocedere, ma sembrano più pesanti degli altri gli stop di Sassuolo e Catania che si staccano dal gruppetto delle ultime sembrano ormai alla deriva verso la serie B; restano Chievo, Livorno e Bologna a giocarsi la volata per evitare il terzultimo posto, con il Cagliari che dovrebbe evitare distrazioni per non doversi trovare in zona rischio nel finale di campionato.