garciaCon i due posticipi che si sono giocati nella giornata di ieri si è ufficialmente concluso il girone d’andata del campionato di serie A 2013\2014. Facendo un bilancio di queste prime 19 giornate possiamo considerare come accantonata la speranza di vedere un torneo livellato e con più attori a contendersi il titolo; infatti il cammino delle prime tre della classe è stato impressionante, visto che alla spalle di una Juve che si appresta a battere tutti i record dei campionati precedenti abbiamo la sorprendente Roma di Garcia, rimasta imbattuta fino allo scontro diretto di Torino, e il Napoli che pur terzo ha comunque battuto il suo record storico di punti nel girone d’andata. A fare da contraltare allo straordinario cammino del trio di testa c’è la pochezza delle altre squadre partecipanti: tra le big si salva solo la Fiorentina che, pur penalizzata dagli infortuni, ha sempre espresso un buon gioco ed è stata l’unica formazione a battere la Juve di Conte mentre sembrano relegate a ruoli da comprimarie le due milanesi dove oltre alle mancanze tecniche stanno soffrendo i traumi dovuti ai rispettivi avvicendamenti societari, e anche formazioni come Lazio e Udinese (e possiamo aggiungere anche il Catania), che erano state sempre ai vertici nelle ultime stagioni, stanno ora vivendo momenti molto complicati e navigano nelle zone basse della classifica. Uniche novità positive arrivano da due neopromosse: la prima è senza dubbio l’ Hellas Verona di Mandorlini che a sorpresa si ritrova quinta a pari punti con l’Inter e a mio parere merita una citazione la cenerentola Sassuolo che, pur trovandosi nelle ultime posizioni, è stata comunque capace di fermare Napoli e Roma in trasferta e di battere il Milan in casa proponendo sempre un gioco votato all’attacco con una rosa formata principalmente da giovanissimi alla prima esperienza in serie A. Adesso c’è un girone di ritorno da giocare e una storia tutta da scrivere nella speranza che sorprese e capovolgimenti vadano a smentire quanto ho appena scritto, il tutto sempre a favore dello spettacolo e delle emozioni che il nostro campionato ci ha sempre offerto.