Gioca nell’Empoli, ma è di proprietà del Napoli e nel Napoli vuole giocare. E’ Luigi Sepe, il portiere del futuro dei partenopei. Intervistato nelle scorse ore dal Corriere dello Sport, l’estremo difensore napoletano ha dichiarato amore eterno per la squadra della sua città, senza però dimenticare la fiducia che l’Empoli e lo staff dirigenziale toscano gli stanno dando in questo scorcio del campionato di Serie A.

Il primo obiettivo è tornare a Napoli” ha dichiarato sicuro ai giornalisti della famosa testata “Se ciò non dovesse essere possibile, valuteremo insieme“. Insomma, una certezza: la voglia di tornare al Napoli. E proprio in questi giorni il suo procuratore, Mario Giuffredi, sta parlando con Bigon e De Laurentis per il prolungamento del contratto, che attualmente scade nel 2016. La concorrenza con Rafael non gli fa paura e Sepe è sicuro di quello che vuole “La concorrenza è uno stimolo in più. Rafael è già da Napoli, io lavoro per diventarlo“.

Le parate ci sono (41 decisive solo in questi primi 5 mesi di campionato), le qualità fisiche anche, l’istinto da gatto tra i pali non manca. E l’età, 23 anni, comincia ad essere matura per poter prendersi responsabilità importanti. Lui che in Serie A ha esordito proprio con la maglia dei partenopei, nel gennaio del 2009, e proprio contro quella Fiorentina che oggi sembra interessata alle sue prestazioni: “Vedremo. Mi ha impressionato per il gioco. Ma punto a essere un giocatore del Napoli e a far parte del progetto della squadra che amo di più. Il massimo sarebbe tornare a casa, nella società in cui sono stato dai 10 ai 20 anni. Ma non dipende solo da me“.

Innamorato dei viaggi, sposato e già padre, ricerca quella serenità che è necessaria soprattutto per un ragazzo che, come lui, deve difendere i pali di una squadra di Serie A. Per farlo, si ispira a Buffon, ma realisticamente segue da vicino le vicende di un ex numero uno del Napoli: “Da bambino emulavo Peruzzi. Oggi mi piacerebbe diventare come De Sanctis, per come si pone e per l’atteggiamento che ha nello spogliatoio. E’ un leader vero che ti aiuta, l’ho osservato da vicino, è un personaggio straordinario“.