MilanNapoli – Il provvedimento del Giudice Sportivo di chiudere le porte di San Siro in occasione del prossimo Milan-Udinese, per i cori razzisti di discriminazione terriroriale urlati dai tifosi rossoneri, sta scatenando dibattiti e pareri contrastanti in tutta Italia. La questione è molto delicata in quanto se è vero che le regole volute fortemente dalla Uefa ci sono e vanno applicate è pur vero che così facendo si da il potere a poche persone di ricattare le società. Di tutta questa situazione la cosa grave è che ci vanno di mezzo le persone per bene che magari vanno a vedere le partite per passare qualche ora di spensieratezza o per portarci i bambini e le famiglie. Ed allora come se ne esce? Qualcuno paventa l’ipotesi di sedersi ad un tavolo società e tifoserie per trovare un accordo. Questo tipo di soluzione è da scartare in quanto si darebbe troppa importanza ad individui che dimostrano di conoscere poco come si vive e come ci si sta in una società civile. Il probema è all’origine ovvero all’educazione che viene data alle singole persone fin dai primi anni di vita. Bisogna ritrovare quelli che sono i veri valori della vita ed in questo hanno un ruolo fondamentale la famiglia e la scuola. Inoltre il Paese deve assolutamente uscire dalla crisi economica che continua a generare malcontenti e violenza. Chiaramente questo tipo di soluzione porterebbe risultati non immediati ma nel lungo periodo.