Presentato in Comune il progetto ammodernamento San Paolo da 30 mln di euro

Presentato in Comune il progetto ammodernamento San Paolo da 30 mln di euro

Il San Paolo si rifà il look. Presentato ieri, presso il Comune di Napoli, il progetto per il restyling dello stadio di Fuorigrotta. All’evento, a cui hanno partecipato Attilio Auricchio, Capo di Gabinetto del Comune, Ciro Borriello, Assessore allo Sport, Andrea Chiavelli, consigliere delegato del Napoli, e Alessandro Formisano, responsabile operativo vendite e marketing della società azzurra, non era presente De Laurentis, ancora alle prese col nodo allenatore per sostituire degnamente Rafa Benitez e garantire una guida tecnica di prestigio e sicura afidabilità al Napoli. Nelle ultime ore, dopo il no di Emery, si scaldano le piste Prandelli e Spalletti, ma occhio a Sarri, che proprio nelle ultime ore ha dato l’addio all’Empoli, e a Montella, che continua a trincerare il proprio futuro dietro un prolungato silenzio.

Ma torniamo al San Paolo. I dirigenti partenopei hanno trovato un accordo finale per i lavori allo stadio, che inizieranno, salvo intoppi, il prossimo 30 giugno e proseguiranno per tutti i mesi estivi, in vista della prossima stagione calcistica, che vedrà comunque il Napoli impegnato in Europa, seppur non nella magica Champions League, rincorsa fino all’ultima giornata e poi sfumata. Il numero uno azzurro è stufo di pagare multe per l’inadeguatezza della struttura e quindi è pronto ad intervenire davvero per migliore la situazione. Base di partenza 30 milioni di euro, che De Laurentis rimetterà di “tasca sua”, stando almeno alle sue stesse parole. Il progetto di rimodernamento del San Paolo prevede miglioramento del primo anello, rendendolo come centro di riunione, come centro-bar e ristorante. La capienza passerebbe dai 60.000 attuali a 50.000 circa (restano un ricordo dunque gli 87mila spettatori di qualche decennio fa).