potenzaputeolana2La Puteolana ce l’ha fatta: dopo una stagione di passione, alti e bassi, cambi di panchina, giocatori e società, i granata sono riusciti
a conquistare la tanto agognata salvezza nel play out contro il Real Metapontino. Il match, protrattosi fino ai tempi supplementari,
ha visto la squadra di Potenza andare addirittura in svantaggio, per poi riacciuffare il pari grazie a Manco, una rete pesantissima
che è valsa la permanenza in serie D. Questa è sicuramente una vittoria di tutti: della squadra che non ha mai mollato nonostante le mille difficoltà incontrate durante l’anno, della dirigenza, che non ha mai nascosto la passione e la dedizione per i colori granata,
del meraviglioso pubblico di Pozzuoli, che ancora una volta ha risposto all’apello lanciato, coorando e riempiendo il “Domenico Conte”.
Ma questo è anche e soprattutto il capolavoro di coach Enzo Potenza, tornato sulla panchina granata, dopo la parentesi Mandragora,
con la squadra in ultima posizione, sul fondo del baratro; il mister è riuscito a risollevare la situazione che si era venuta a creare
e a guidare la compagine flegrea ad una meritata salvezza. NEl dopo gara di domenica, l’allenatore ha espresso tutta la sua
felicità per il traguardo raggiunto: “Come abbiamo sempre fatto durante quest´annata anche nel play-out non abbiamo mai mollato
e con sofferenza, col cuore, con applicazione ce l´abbiamo fatta. Faccio i complimenti al Real Metapontino che è venuto al “Conte”
a giocarsi la partita con intelligenza ed ha anche sfiorato la vittoria. Credo che i miei ragazzi però abbiano meritato
la salvezza per quanto è stato loro dato. Hanno messo cuore, applicazione, professionalità, voglia e dimostrato grande senso
di appartenenza. Qualcuno aveva dubitato di queste loro qualità e invece credo che oggi (domenica n.d.r.) le abbiano fatte vedere
tutte e con grande sofferenza, che è stata una costante della nostra stagione, siamo riusciti a raggiungere l´obiettivo.
Dedico la salvezza a noi stessi, alla squadra, al mio staff tecnico e al nostro meraviglioso pubblico che ci ha sempre incitato.
Il pubblico, anche quando ci ha contestato lo fatto sempre in maniera civile, pacifica, non scendendo mai nel personale,
ma soltanto per amore di questi colori. Io avevo un debito con Pozzuoli e oggi l´ho saldato. Non credo di essere stato trattato
bene: sono andato via, sono stato esonerato, sono tornato e insieme a questi ragazzi ho costruito questa
Ho preso per due volte la guida tecnica con la squadra all´ultimo posto e ho lavorato insieme ai ragazzi,
a differenza degli altri, avendo a disposizione 25 partite su 32. Questa salvezza è della squadra perché soltanto i suoi
componenti possono testimoniare con quanta sofferenza siamo riusciti a raggiungere questo risultato”.