Prima Divisione

gregucciEmozioni e un finale vietato ai deboli di cuore regala il derby campano tra Salernitana e Benevento, che vede i padroni di casa ribaltare nel finale il risultato all’Arechi davanti a quasi novemila spettator. Negro al 15′ pt illude il Benevento, raggiunto al 45′ st da un rigore di Mendicino e beffato al 49′ st da Gustavo. Un successo che porta la Salernitana all’ottavo posto, con 37 punti, uno in meno dei sanniti. Nella squadra di Brini espulsi Som, al 37′ st, per doppia ammonizione, e il portiere Baiocco, al 43′ st, per aver interrotto fallosamente una chiara occasione da rete. Successo colto allo scadere dai pugliesi contro la Paganese, che salgono a 21 punti agganciando il Viareggio (Paganese rimane a quota 13, fanalino di coda dopo la radiazione della Nocerina). I padroni di casa si portano sul 2-0 con un rigore di Mantovani (17′ pt) e il gol di Innocenti al 22′ pt, facendosi però raggiungere nella ripresa da una doppietta di Wiliam, a segno all’8′ st dagli 11 metri e poi al 16′ st. A far sorridere il Barletta, in pieno recupero (48′ st), è la rete di La Mantia. In conclusione da segnalare la vittoria a tavolino per 3-0 del Pontedera contro la Nocerina.

Seconda Divisone

Seconda sconfitta consecutiva, ma ancora in vetta. La Casertana cade ad Aprilia al termine di una gara a dir poco rocambolesca. Falchetti poco brillanti al cospetto di un avversario bisognoso di punti pesanti. Eppure nella ripresa si materializza il vantaggio firmato Agodirin. Un risultato, però, sciupato dai rossoblu nel giro di sette minuti. Sfortunati invece i granata dell’Aversa che in vantaggio su rigore vengono raggiunti dal Tuttocuoio al novantesimo grazie ad una papera di D’Agostino su calcio d’angolo, nonostante la superiorita’ numerica. Quindici giorni fa, un errore di Nocerino al novantesimo, regalò la vittoria al Chieti, questa volta, un altro errore di un suo calciatore, priva l’Aversa di una vittoria importantissima in chiave salvezza. L’Arzanese sbanca Castel Rigone e torna a sperare nella Lega Pro unica. Decisiva una tripletta di uno scatenato Francesco Ripa e l’acuto di Fabio Mangiacasale. Primo tempo spumeggiante e chiusosi sul 3-2 per i campani: doppio vantaggio biancoazzurro firmato Ripa prima del pareggio umbro grazie al rigore di Scappini e all’acuto di Agostinelli, servito da Tranchitella. Mangiacasale su assist di uno scatenato Sandomenico riporta in vantaggio gli ospiti prima dell’intervallo. In avvio di ripresa Scappini porta l’incontro sul 3 a 3. Ancora un Ripa versione inarrestabile decide la sfida al minuto cinquantasette. Nel finale Fiory salva il risultato al novantesimo su Bontà, mettendo le mani sulla vittoria campana. Primo pareggio della gestione Porta per l’Ischia. Importantissimo perchè conquistato su un campo molto difficile e contro una diretta avversaria nella lotta per entrare tra le prime otto, ma amaro “perchè il risultato di parità ci va stretto – commenta a fine gara il segretario generale dell’Ischia Pino Iodice -. Nel finale, con il vantaggio dell’uomo in più per l’espulsione di Gattari, non abbiamo sfruttato un paio di situazioni importanti per conquistare l’intera posta in palio”. Quella col Gavorrano era una partita da vincere a tutti i costi, ma purtroppo il Sorrento è riuscito a mantenere il vantaggio faticosamente conquistato da Musetti solo per due minuti. Non è servito nemmeno giocare gli ultimi 21 minuti 11 contro 10. Nelle uniche due occasioni in cui gli attaccanti rossoneri sono riusciti a centrare il bersaglio il portiere ospite si è fatto trovare pronto a respingere le loro conclusioni. Una vera disdetta che rende ancora più difficile il cammino degli uomini di Simonelli.