Gervinho-Roma-300x161Si è conclusa ieri, la settimana calcistica dedicata alla Tim Cup, giunta ai quarti di finale, l’ultimo dei quali vedrà opporsi Napoli e Lazio mercoledì 29 Gennaio. Nessuna delle tre partite disputate ha deluso le attese, quasi come se la coppa abbia ritrovato il vecchio fascino smarrito nel tempo, le squadre non si sono risparmiate ed anche il pubblico ha fatto la sua parte, facendo registrare una discreta affluenza sugli spalti. Ad aprire le danze ci hanno pensato Roma e Juventus, in uno stadio Olimpico tutto esaurito, che ha contribuito a dare la carica giusta agli uomini di Garcia, i quali sono riusciti nell’impresa di domare i pluri campioni d’Italia, grazie alla rete preziosissima di Gervinho a dieci minuti dal termine. La Roma dovrà attendere l’esito della gara del San Paolo per conoscere il nome della prossima sfidante, con un ipotesi derby, che non fa stare tranquilli gli stessi giocatori, i quali, vorrebbero scongiurare l’idea di giocare tre derby a distanza ravvicinata, dato che se ne presenterà uno anche in campionato.
Nel mercoledì di coppa sono scese in campo a San Siro, Milan e Udinese, match terminato con il risultato di 2-1 per gli ospiti, i quali, dopo essere passati subito in svantaggio, hanno avuto la testa giusta ed il carattere di ribaltare il risultato, contro un Milan che, ancora una volta, ha mostrato lacune impressionanti, soprattutto in difesa, lacune che sembravano essersi ridimensionate con l’arrivo di Seedorf, e dopo la bella prova offerta domenica scorsa contro il Verona, ma miracoli non se ne fanno, parola dell’olandese, il quale chiede tempo per poter mostrare i progressi che i tifosi e la stessa società richiedono. Guidolin ed i suoi, nonostante il pessimo periodo di forma, sono riusciti a strappare una qualificazione importantissima, ora ad attenderli ci sarà la Fiorentina che, ieri, all’Artemio Franchi, ha dovuto sudare più del previsto per ottenere il tanto ambito pass per le semifinali, liquidando il Siena ad un quarto d’ora dal termine, grazie al gol di Coomper, che ha sigillato il risultato sul 2-1, scongiurando il rischio di eventuali tempi supplementari.