Rudi Garcia, tecnico della Roma

Rudi Garcia, tecnico della Roma

Ben ritrovati sulle pagine de “Il calcio che conta” oggi rivolgiamo la nostra attenzione all’ultimo turno di coppe europee a cui hanno partecipato, rappresentando il nostro paese, Juventus, Roma, Napoli, Inter, Fiorentina e Torino.
Le prime due sono state impegnate in Champions tra martedì e mercoledì, mentre invece i restanti 4 grandi club si sono giocati la qualificazione o almeno il primo posto in quella che alcuni erroneamente definirebbe come la “serie B” europea, ovvero l’Europa League.
Sorridono quasi tutti e 5 club; La Juve che si qualifica al secondo posto del suo girone alle spalle dell’Atletico Madrid ed è proprio nell’ultimo turno che le due compagini si sono sfidate per il primo posto ma la squadra di Allegri che avrebbe dovuto vincere con 2 gol di scarto non è andata oltre lo 0 a 0.
La classifica quindi recita: Atletico Madrid 13, Juventus 10, Olympiakos 9 e Malmoe 3 con i greci che nonostante la vittoria sugli svedesi si vedono retrocedere in Europa League.
La Roma vede svanire un sogno con una sola vittoria nel girone e 2 pareggi e non va oltre al terzo posto, quella di Mercoledì doveva essere una festa ma i gol di Nasri e Zabaleta mandano avanti gli inglesi, la Roma sorride solo grazie alla vittoria del Bayern che butta fuori i russi del CSKA Mosca regalando un pass ai sedicesimi di finale di Europa League ai giallorossi:
Bayern 15, Manchester city 8, Roma 5, CSKA 5.
Negli altri gironi si qualificano come prime: Real Madrid , Monaco , Borussia Dormund, Barcellona, Chelsea e Porto.
E come seconde: Juventus, Basilea, Bayer Leverkusen, Arsenal, Manchester City, Paris Saint Germain, Schalke 04 e Shaktar Donestk.
Discorso diverso e più positivo per quanto riguarda l’Europa league, sorpresa dall’Italia che porta avanti 4 squadra su 4 più la Roma dimostrando, così, di aver onorato a dovere la competizione.
La prima è l’Inter che fatica in campionato ma che in Europa convince pareggia 0 a 0 nell’ultimo con gli azeri del Qarabaq e vince il girone con 12 punti con 3 vittorie e 3 pareggi uscendo così imbattuto e con 5 punti in più rispetto agli ucraini del Dnipro che imponendosi sul Saint Etienne si qualificano secondi chiudendo a 7 punti.
Vince il girone anche il Napoli di Rafa Benitez che chiude a 13 punti e grazie ai gol di Mertens, Hamsik e Zapata s’impone nell’ultimo turno per 3 a 0 contro gli slovacchi dello Slovan Bratislava che chiudono il girone a 0 punti e un passivo di -19 con ben 20 reti subite.
Al secondo posto lo Young Boys che grazie al rigore di Hoarau allo scadere si regala la qualificazione ai danni dei cechi dello Sparta Praga.
Perdono ma vincono il girone anche i Viola ma resta la bruttissima sconfitta di ieri subita ai danni dei Bielorussi del Dinamo Minsk che s’impongono al Franchi per 2 a 1. Il girone si chiude con la Fiorentina prima a 13 punti e secondi a sorpresa i francesi del Guingamp che battono 2 a 1 il PAOK fuori casa e chiudono qualificandosi a 10 punti.
Infine si qualifica anche il Torino che una super partita ed anche grazie alle due espulsioni dei danesi del Copenhagen, vincono 5 a 1 chiudendo il girone da secondi e con 8 punti alle spalle dei belgi del Bruges che a loro volta battono 2 a 1 i finlandesi dell’Helsinki e vincono il girone.
Chiudono la girandola delle qualificate ai sedicesimi come prime: Borussia Moechengladbach, Besiktas, Salisburgo, Dynamo Mosca, Feyenoord, Everton, Dinamo Kiev e Legia Varsavia.
E come seconde: Villareal, Tottenham, Celtic, Psv, Siviglia, Wolfsburg, Aalborg e Trabzonspor.
Attendiamo i sorteggi di lunedì per capire cosa ci riserveranno questi sedicesimi di finale, augurandoci di poter commentare fino alla fine tutte le nostre rappresentanti europee e che una di essa possa arrivare alzare il tricolore sul cielo di polacco di VARSAVIA e che i bianconeri riescano ad andare avanti fino alla fine ed esser così la cenerentola della massima competizione per club.