benatiaL’evidente perdita di competitività che il campionato italiano subisce ormai in maniera costante da diverse stagioni ha fatto in modo che la nostra serie A sia diventate perla carriera di un calciatore non più punto d’arrivo come era un tempo, ma trampolino di lancio verso tornei considerati più prestigiosi e di maggiore livello tecnico. Immediata e visibile conseguenza di ciò è il fatto che in fase di mercato estivo le maggiori società italiane si trovano ad dover programmare le proprie campagne acquisti cercando per prima cosa di trattenere i propri gioielli in fuga verso lidi stranieri.
Nel campionato che si è appena concluso ha stupito più di tutti la Roma di Rudi Garcia, l’allenatore francese al primo anno di serie A ha saputo un ambiente depresso dai deludenti risultati delle ultime stagioni portando la squadra capitolina ad essere l’unica formazione in grado di sostenere il passo della Juve dei record.
Tra i giocatori della rosa giallorossa che più si sono distinti nel corso della stagione merita sicuramente un particolare rilievo il nome di Medhi Benatia; il difensore centrale marocchino arrivato la scorsa estate dal Udinese è diventato il leader indiscusso della seconda difesa meno battuta del campionato attirandosi, come era lecito attendersi, le attenzioni dei maggiori club europei, tra cui Barcellona e Bayern Monaco.
In questa fase precedente l’apertura delle contrattazioni è tutto ancora incerto, a maggior ragione quando c’è un mondiale di mezzo a cui Benatia parteciperà con il suo Marocco, ma le dichiarazioni del difensore ex Udinese non possono lasciare del tutto tranquilli i tifosi romanisti. Benatia ha dichiarato di trovarsi benissimo nella capitale e di avere un contratto che lo lega ancora per quattro anni alla società del presidente Pallotta, ma che ovviamente giocare per uno dei grandi club d’ Europa è il sogno di ogni giocatore. Solo il tempo ci dirà sul destino del marocchino, per la Roma potrebbe prospettarsi la possibilità di effettuare un’importante plusvalenza ripetendo così l’operazione Marquinos-Psg della scorsa estate; anche se sarà poi difficile trovare, per il secondo anno di fila, un sostituto all’altezza.