mauro-icardiBuon anno Serie A ed a tutti i seguaci de ilcalciocheconta.com, bentrovati con la rubrica settimanale che riguarda il resoconto di giornata. Il primo turno del 2015, e cioè la 17esima giornata del campionato italiano ci riserva non poche sorprese, andiamo dunque ad analizzare i risultati ed i relativi movimenti in classifica.

L’anno solare si apre con la supersfida di Lunedi 5 gennaio tra Lazio e Sampdoria, in ballo oltre ai tre punti c’è il terzo posto e se alla vigilia si pronosticava un match equilibrato ciò è stato nettamente smentito alla grande. I biancocelesti dominatori assoluti del gioco battono la Samp con un risultato di 3-0 lanciando chiari segnali ai rivali romanisti in vista del derby di domenica 11 gennaio. Brutto colpo per i blucerchiati che nelle ultime cinque gare hanno vinto una sola volta scivolando cosi in sesta posizione.

Il giorno della Befana si apre con il lunch match tra Udinese e Roma. I giallorossi vincono col minimo sforzo portando a casa tre punti importantissimi in chiave scudetto. Non mancano le polemiche per il gol-no gol sul colpo di testa di Astori e su un presunto rigore non concesso all’Udinese, nell’occasione del gol convalidato dopo milioni di fotogrammi analizzati sembra comunque che il pallone abbia varcato la linea di porta, anche se il dubbio resta. La Roma si porta cosi nuovamente a debita distanza dalla Lazio con un vantaggio che in classifica si quantizza in ben 9 lunghezze.
L’Udinese, cosi come la Sampdoria, è in vera e propria caduta libera slittando in dodicesima posizione.
Arriviamo cosi alle gare disputate in contemporanea alle ore 15.00, a quel pacchetto di partite che tanto piace agli amanti del “tutto il calcio minuto per minuto”. Un pareggio scoppiettante tra Atalanta e Genoa, terminata col risultato di 2-2 e due pareggi a reti bianche, come prevedibile Chievo-Torino ed Empoli-Hellas Verona terminano come son iniziate e cioè in perfetto equilibrio. In classifica sono tutti punti conquistati ai danni di chi è alla disperata rincorsa della cosiddetta zona salvezza. Tra queste c’è il Parma, il rinnovato Parma o meglio ritrovato che, riesumando dalle ceneri manco stessimo a Pasqua riesce nell’impresa di battere la Fiorentina per 1-0 grazie al gol dell’attaccante Coda. I tre punti conquistati tra le mura amiche del Tardini scaturisce un’importante novità che riguarda proprio la classifica, infatti finalmente il Parma abbandona l’ultima posizione posizionandosi al 19° posto scavalcando il Cesena pur essendo entrambe a nove punti, grazie alla differenza reti a favore.
Ciò che ha dell’incredibile però è quello accaduto a San Siro dove il Milan di Inzaghi esce dal campo con la massima umiliazione, il Sassuolo appunto espugna il capoluogo lombardo vincendo per 2-1 grazie ai gol di Sansone e Zaza, illusiorio il vantaggio iniziale firmato Poli. I rossoneri che hanno come obiettivo dichiarato il terzo posto, perdono punti importanti totalizzando soltanto due vittorie nelle ultime cinque gare, dimostrando così uno stato di forma altalenante. Il Sassuolo invece continua a sognare l’Europa piazzandosi al decimo posto a sole due lunghezze dal Milan.
Altra vittoria importante e quella consumata al Barbera, dove il Palermo ha letteralmente schiacciato il Cagliari vincendo 5-0. I rosanero con tre vittorie e due pareggi nelle ultime cinque gare, agganciano il Milan a 25 punti e superano la Fiorentina battuta a Parma. Il Cagliari del neo tecnico Gianfranco Zola resta terzultimo e la sensazione è quella che l’esonero di Zeman e la cura Zola non abbia ancora dato via alla virata necessaria affinchè il Cagliari ritorni ad esprimere un buon calcio.

Il giorno della Befana si conclude con altri due match, alle 18.00 il Napoli passeggiando sul campo del Cesena ritorna a casa con un ottimo 4-1 conquistato, fornendo oltre al risultato anche una prestazione alquanto positiva. Domenica al San Paolo arriva la rivale Juventus e, casi strani della vita, i giallorossi sicuramente tiferanno per i partenopei. In classifica il Napoli riaggancia la Lazio al terzo posto con ben 30 punti in 17 partite. Il Cesena come anticipato in precedenza, tra i cori razzisti nei confronti del Napoli scivola così ultimo in classifica.
Il diciassettesimo turno di Serie A termina con il famigerato derby d’Italia tra Juventus ed Inter. I bookmakers puntano tutto sulla Juventus quotando una vittoria nerazzurra addirittura ad 8 volte la posta. I bianconeri non deludono le aspettative e nei primi minuti di gara, grazie ad una magia di Vidal e conseguente assist, passano in vantaggio. Situazione che però degenera con il passare del tempo, la Juve non raddoppia e l’Inter cresce, nella seconda metà di gara gli uomini di Mancini salgono in cattedra e trovano il pareggio con il “solito” Mauro Icardi che quando vede la “vecchia Signora” vede rosso e timbra il tabellino. La gara termina così 1-1. Sorride l’Inter, sorride la Roma…