TalentScout-LogoBen tornati sulla rubrica Talent scout de “Il calcio che conta”. Questa settimana siamo andatai a ricercare potenziali futuri campioni in casa Sassuolo. La società emiliana, al secondo anno di serie A, ha già dimostrato durante lo scorso campionato di saper valorizzare i giovani fondando la storica salvezza ottenuta all’esordio nella massima serie sul contributo di esordienti come Zaza e Berardi che, grazie alle prestazioni in maglia neroverde, sono ora nel giro della nazionale di Antonio Conte.
Il prospetto della fucina Sassuolo che ha catturato l’attenzione dei nostri osservatori è Raffaele Celia, giovanissimo terzino sinistro classe 99′, arrivato quest anno in Emilia in prestito dal Catanzaro.
Celia è un mancino naturale, utilizzato agli esordi nel ruolo di ala ma che ora sta trovando la sua naturale collocazione nella posizione di terzino di fascia sinistra.Grinta e abilità tecnica sono le caratteristiche di questo ragazzo che saltano immediatamente agli occhi di chi lo osserva in campo, oltre a questo è dotato di grande capacità nella progressione e precisione nei cross, doti fondamentale per un moderno terzino di spinta capace anche di eseguire la fase offensiva. I punti dolenti di Celia sono da ricercare nella scarsa precisione del tiro e in alcune sbavature, dovute probabilmente alla poca concentrazione, che ancora commette in fase difensiva. Nonostante questi difetti è opinione comune di coloro che lo allenano quotidianamente che il ragazzo, grazie anche alla giovanissima età, possiede tutto il tempo e i margini per limare queste imperfezioni e affermarsi come giocatore di primo livello.
Qualche tempo fa si era anche parlato di un interesse per Celia da parte di big del nostro campionato del calibro di Juventus e Roma, ma noi siamo fiduciosi che Sassuolo sia il contesto adatto per favorire la crescita di questo interessantissimo prospetto che, se seguito e indirizzato nel modo giusto, sarà ben presto pronto per il passaggio in forza ad un top club.