pallone-lega-proE’ stato un week-end amaro per le campane impegnate in Lega Pro. Nella 5° giornata di campionato solo la Casertana riesce a fare bottino pieno in virtù di 2 sconfitte e 1 pareggi negli altri match.

CASERTANA

I rossoblu espugnano il Menti e vincono il derby contro la Juve Stabia per 2 a 1. I “falchetti” con questi tre punti si portano in testa alla classifica del girone C a quota 11, “vespe” ferme a 4 punti. Vantaggio casertano al 7′ con Negro, pareggiato subito al quarto d’ora da Arcidiacono. Decisivo l’acuto di De Angelis al 79′.

TABELLINO

Casertana: 1 Fumagalli, 2 Bruno, 3 Bianco, 4 Carrus, 5 D’Alterio, 6 Murolo, 7 Alessandro (15’ st 13 Antonazzo), 8 Marano, 9 Diakitè (39’ st 17 Ricciardo), 10 Mancosu (1’ st 16 Mancino), 11 Cruciani. A disposizione: 12 D’Agostino, 14 Rajcic, 15 Chiavazzo, 18 Cunzi. Allenatore: Ciullo.

Juve Stabia: 1 Pisseri, 2 Cancellotti, 3 Contessa, 4 La Camera, 5 Migliorini, 6 Bacchetti (1’ st 13 Romeo), 7 Nicastro (37’ st 17 Vella), 8 Jidayi, 9 Ripa, 10 Bombagi (23’ st 18 Di Carmine), 11 Gammone. A disposizione: 12 Fiory, 14 Liotti, 15 D’Ancora, 16 Osei. Allenatore: Romaniello.

Arbitro: Lorenzo Illuzzi della sez. AIA di Molfetta.

Assistenti: Pietro Carlo Pollaci della sez. AIA di Palermo e Gianluigi Di Stefano della sez. AIA di Brindisi.

BENEVENTO

La notte all’Arturo Valerio si tinge di gialloverde. Il Melfi tramortisce e travolge la capolista Benevento e si regala una serata praticamente perfetta, sotto il profilo tecnico e tattico. Al triplice fischio è 3 a 0. Sin dalle prime battute si capisce che la partita sarà di quelle tutte da vivere. Imprevedibile l’epilogo. Parte meglio il Melfi, poi però escono fuori i valori, chiaramente superiori dei campani. Il primo episodio clou al minuto 24 quando Canotto viene atterrato nell’area gialloverde e l’arbitro, senza esitazioni espelle Mattera per fallo su ultimo uomo e concede il penalty ai lucani. Dal dischetto si presenta Herrera che, con freddezza e lucidità, spiazza il portiere Piscitelli e porta in vantaggio i suoi. La gara si mette così in discesa per i locali che trovano subito il raddoppio con Masini. Ma la gioia dura giusto il tempo dell’esultanza. Una sospetta posizione di fuorigioco rimanda il gol della tranquillità. Al 31’ ancora Melfi pericoloso con Canotto, ma ad un passo dalla rete Piscitelli salva la sua porta. La risposta del Benevento è affidata ad un colpo di testa di Lucioni su cross di Mazzeo. Puntuale l’intervento di Santurro. Al 35’ termina di poco fuori una conclusione dalla distanza di Herrera. Il Melfi c’è e sembra non accontentarsi affatto dell’esiguo vantaggio; il Benevento invece accusa il colpo. Si va al riposo sull’1 a 0. Al rientro dagli spogliatoi i lucani cercano e trovano il raddoppio con Giacomarro al 50’. Mai banali i suoi gol: appena dentro l’area di rigore lascia partire un destro che, preciso e imparabile, si insacca sul secondo palo. A questo punto il più scontato dei copioni avrebbe previsto uno scatto d’orgoglio degli ospiti, e invece il Melfi, per nulla pago, trova la rete del definitivo 3 a 0. A finire sul taccuino dei realizzatori al 58’ è ancora Herrera: sua la punizione che, deviata da Del Pinto, finisce con lo spiazzare il suo compagno di reparto. Lo show dei gialloverdi prosegue. Il poker, sfiorato solo per questione di pochi centimetri, sarebbe stato il naturale epilogo di una gara dominata in lungo e largo. All’81 il Benevento, stanco e demoralizzato, ci prova con Mazzeo, ma Santurro blinda porta e risultato. Troppo poco per tentare di riaprire una gara dal risultato mai in discussione.

TABELLINO

Melfi (4-3-3): Santurro; Annoni, Cason, Di Nunzio, Nicolao; Giacomarro (29´st Maimone), Finazzi, Herrera (35´st Demontis); Canotto (24´st Longo), Masini, Tortolano. A disp. Gagliardini, Amelio, Scognamiglio, Veratti, Lescano, Prezioso, Pino, Zanoti, Innocenti. Allenatore: Palumbo.

Benevento (3-4-3): Piscitelli; Padella, Lucioni, Mattera; Melatra, Del Pinto, De Falco, Pezzi (22´st Mucciante); Campagnacci (22´st Ciciretti), Mazzeo, Di Molfetta (12´st Cruciani). A disp. Calvaruso, Porcaro, Som, Bianco, Troiani, Bonifazi, Marano. Allenatore: Auteri.

Arbitro: Francesco Fourneau.

ISCHIA

Nel finale l’Akragas di Legrottaglie vince ad Ischia, e la scavalca in classifica, grazie al gol di Vicente all’85′. Incassato il colpo del K.O. la squadra tra poco più di mezz’ora è pronta a scendere in campo per il recupero della partita sul campo del Messina.

TABELLINO

ISCHIA (4-3-1-2): Mi­rar­co; Flo­rio, Fi­lo­sa, Mo­rac­ci, Bruno; Ca­la­mai, Me­du­ri, Ar­me­no; Iz­zil­lo; Ka­nou­te, Man­ci­no. (Iu­lia­no, Por­ci­no, Patti, Gua­ri­no, Bar­gig­gia, Savi, Palma, Manna). Allenatore: Bi­tet­to.
AKRA­GAS (4-3-3): Mau­ran­to­nio; Scru­gli, Ma­ri­no, Ca­pua­no, Sa­ba­ti­no; Zi­bert, Sa­lan­dria, Aloi; Di Piaz­za, Ma­do­nia, Cri­stal­di. (Lo Mo­na­co, Cazè, Lo­vric, Vi­cen­te, Mauri, Fiore, Al­fa­no). Allenatore: Le­grot­ta­glie.

PAGANESE

l Messina ottiene un ottimo punto al “Torre” di Pagani contro gli azzurro-stellati, alla fine di una gara combattuta soprattutto nella ripresa e il cui equilibrio è stato spezzato da un rigore furbamente conquistato da Cunzi sul finire del primo tempo. Gli uomini di Di Napoli, però, sono un gruppo che non molla mai, ed anche questa volta, come a Monopoli, il pareggio giunge con una deviazione di testa di Diogo Tavares. Risultato complessivamente giusto, scaturito dal confronto tra due compagini che, al momento, sono tra le sorprese del torneo.

TABELLINO

Paganese: Marruocco, M.Esposito, Bocchetti, Carcione, Rosania, Magri, Berardino (dall’86’ Martiniello), Guerri, Cicerelli (dal 65’ Gurma), Caccavallo, Cunzi. In panchina R.Esposito, Schiavino, Palomeque, Sorbo, Grillo, Formisano, De Feo Allenatore: Gianluca Grassadonia.

Messina: Addario, Palumbo, De Vito, Bramati (dal 57’ Tavares), Martinelli, Burzigotti (dal 77’ Russo), Fornito, Giorgione, Cocuzza, Gustavo, Padulano (dal 90’ Baccolo). In panchina: Di Stasio, Barraco, Frabotta, Russo, Baccolo, Barilaro, Tavares, Salvemini, Fusca. Allenatore: Arturo Di Napoli.

Arbitro: Manuel Volpi della sezione di Arezzo. Assistenti: Domenico Lacalamita e Michele Falco della sezione di Bari.

CLASSIFICA

1

-1

Casertana

5

3

2

0

5

-

2

3

11

Promozione

2

1

Paganese

5

2

3

0

7

-

5

2

9

Promozione Spareggio

3

-1

Fidelis Andria

5

3

0

2

9

-

4

5

9

Promozione Spareggio

4

1

Benevento

5

2

2

1

3

-

4

-1

8

5

-1

Melfi

5

2

1

2

6

-

3

3

7

6

-1

Akragas

4

2

1

1

3

-

1

2

7

7

-1

Monopoli 1966

4

2

1

1

6

-

5

1

7

8

1

Messina

4

1

3

0

4

-

2

2

6

9

1

Ischia

4

2

0

2

5

-

5

0

6

10

1

Lecce

5

1

3

1

4

-

5

-1

6

11

1

Foggia

5

1

2

2

4

-

5

-1

5

12

1

Cosenza

4

1

2

1

2

-

3

-1

5

13

0

Juve Stabia

5

1

1

3

4

-

7

-3

4

14

-1

Matera

5

1

2

2

2

-

5

-3

3

Retrocessione Spareggio

15

1

Lupa Castelli Romani

5

0

2

3

4

-

8

-4

2

Retrocessione Spareggio

16

-1

Catanzaro

5

0

2

3

3

-

7

-4

2

Retrocessione Spareggio

17

1

Martina

5

0

2

3

2

-

6

-4

2

Retrocessione Spareggio

18

0

Catania

4

3

1

0

7

-

3

4

1

Retrocessione

 

 

 

 

PROSSIMO TURNO

DA Incontro

TU

07-10-2015 15:00 Akragas-Monopoli 1966

2

07-10-2015 15:00 Messina-Ischia

2

07-10-2015 15:00 Catania-Cosenza

2

10-10-2015 14:00 Lupa Castelli R…-Paganese

6

11-10-2015 14:00 Ischia-Melfi

6

11-10-2015 15:00 Akragas-Fidelis Andria

6

11-10-2015 15:00 Foggia-Lecce

6

11-10-2015 15:00 Messina-Matera

6

11-10-2015 15:00 Catania-Catanzaro

6

11-10-2015 17:30 Benevento-Monopoli 1966

6