Enzo-PotenzaPer la prima volta dall’arrivo sulla panchina granata di mister Potenza, la Puteolana viene sconfitta, per giunta in casa, dalla Turris, una delle maggiori candidate alla promozione in LegaPro. Dopo dieci risultati utili, quindi, i flegrei alzano bandiera bianca contro una squadra di caratura maggiore, ma senza rimpianti, in quanto si è usciti a testa alta dal campo giocandosela fino al fischio finale. I padroni di casa scendono in campo con tre assenze pesanti: Siciliano e Salvati per squalifica e Despucches per infortunio; confermato in attacco Pignalosa. I corallini invece scendono in campo con l’ormai collaudato 4-3-3. Il match inizia a ritmi compassati e nei primi minuti le due formazioni si studiano; il primo acuto avviene al 14’ ed è di marca Turris: Bisogno crossa in mezzo ed il più lesto è Lacheheb, la cui conclusione si spegne di poco a lato. Gli ospiti insistono e creano un’altra occasione con Moxedano che su calcio piazzato impegna Alcolino che manda il pallone sopra la traversa. I granata provano una reazione con Pastore che son un siluro da fuori area chiama Liccardo al grande intervento deviando il angolo. Al 35’ il risultato si sblocca: lancio di Moxedano che trova Grezio in area di rigore indisturbato, per la punta è un gioco da ragazzi infilare l’estremo difensore per il vantaggio ospite. In chiusura di primo tempo la Puteolana ha una grande occasione per pareggiare, ma Manco su sponda di Pastore non trova la porta. La ripresa vede ancora la Turris padroneggiare e sfiorare il raddoppio, che viene negato solo grazie ad un grande intervento di Alcolino, ancora su Grezio. Al 61’ Potenza decide di passare al 4-3-3 inserendo Foggia al posto di Imbriaco e la mossa si rivela azzeccata: 3 minuti dopo infatti sugli sviluppi di una mischia arriva Pignalosa che con un destro ben piazzato regala il pareggio ai suoi. Incoraggiati dal pareggio i granata si fiondano in attacco sfiorando il raddoppio: su cross di Napolitano sia Pastore che Foggia mancano di pochissimo la sfera ed il pallone si perde sul fondo. All´82 Moxedano con una conclusione dai trenta metri costringe Alcolino a rifugiarsi in angolo. Sul successivo corner Mannone è lesto a mettere dentro il pallone a campanile scaturito dalla respinta dell´estremo difensore granata. Inutili gli sforzi finali dei padroni di casa che si arrendono dopo 10 partite utili.