puteolanaNiente da fare, la Puteolana, a Taranto, incappa nella quarta sconfitta nelle ultime cinque partite e vede allontanarsi sempre di più la permanenza in serie D. Nonostante la superiorità numerica a partire dal 27’ minuto, gli uomini di Potenza non sono riusciti a strappare nemmeno un punto ai padroni di casa che continuano invece ad inseguire il sogno LegaPro. Andiamo ora d analizzare il match:
il Taranto inizia decisamente meglio prendendo il pallino del gioco e rendendosi pericoloso nel giro di pochi minuti, prima con Prosperi e poi per due volte con Migoni, ma la retroguardia granata riesce a coprire bene. Despucches ri rende protagonista al 22’ respingendo sulla traversa un colpo di testa a botta sicura di Balistrieri. La Puteolana risponde al 24´ con un destro di Salvati che si spegne sul fondo. Al minuto 27 l’episodio che potrebbe cambiare il match: Prosperi rifila una gomitata a Foggia nella metà campo flegrea e l´arbitro Capasso lo espelle. Nonostante ciò i rossoblù non si scompongono e al 31´ Despucches non si fa sorprendere da una conclusione di Mignogna da posizione decentrata.
Ancora Taranto al 40’ e ancora con Balistrieri, ma Russo riesce e respingere la periclosa conclusione. Prima del duplice fischio, D’Auria prova a scuotere i suoi con un bel tiro deviato in angolo da Marani. Prima frazione di marca Taranto, e la ripresa vede finalmente una Puteolana che prova a sfruttare la superiorità numerica per passare in vantaggio, prima con Salvati e poi con Visciano, entrambi impegnano severamente Marani che riesce a mettere una pezza in qualche modo. Al minuto 62 il risultato cambia: Ciarcià regala un cross al bacio dalla destra che Balistrieri deve solo spingere in rete davanti all’incolpevole Despucches. Forte del vantaggio, la squadra pugliese si limita a gestire l’incontro e l’ultima azione degna di nota arriva al minuto 88 con Salvati che manca la sfera di un soffio sul cross di Napolitano. A fine match, Enzo Potenza non nasconde il rammarico per l’occasione sprecata: Il Taranto ha giocato in inferiorità numerica per un bel po´ di minuti dando una grandissima dimostrazione di carattere e di voler inseguire fortemente il sogno promozione. Penso che la mia squadra per circa trenta, trentacinque minuti abbia completamente imbrigliato il Taranto, concedendo davvero poco. Potevamo fare noi qualcosina in più. Nella seconda parte dovevamo sfruttare la superiorità numerica, facendo un determinato lavoro, ma non l´abbiamo fatto un po´ per demerito nostro e un po´ per bravura dell´avversario. Si sa che nel calcio gli episodi contano moltissimo: abbiamo impiegato circa quattro minuti per fare un cambio e abbiamo subito il gol proprio mentre il nostro calciatore si stava avvicinando alla linea laterale per uscire. Più che deluso sono rammaricato perché nella seconda parte potevamo sfruttare la superiorità numerica attraverso il movimento degli esterni , ma non ci siamo riusciti. L´episodio del gol ci ha buttato fuori partita dopodiché siamo stati un po´ confusionari”.
Ora, per i flegrei, arriva un turno di riposo per cercare di preparare al meglio la quasi proibitiva trasferta di Marcianise.