puteolanatifosifesteggianoLa Puteolana chiama, Pozzuoli risponde: nella cornice di un “Domenico Conte” gremito come non si vedeva da tanto tempo, grazie anche all’iniziativa societaria dell’ingresso gratuito, i granata riescono ad ottenere tre punti d’oro contro una diretta concorrente per la salvezza, il Real Metapontino di mister Catalano, che adesso dista di una sola lunghezza in classifica.
Questa vittoria è aria pura per i flegrei che mancavano all’appuntamento con i tre punti addirittura da Novembre; un capolavoro di Siciliano regala la vittoria ai suoi che ora si rilanciano con ambizione in classifica, dimostrando di essere un team che può ancora dire la sua. Ma andiamo ora ad analizzare l’incontro: Potenza, privo di Salvati, schiera il classico 4-4-2 affidandosi in avanti alla coppia Pastore-Foggia, i lucani rispondono con il 4-2-3-1 con Di Gennaro terminale offensivo.
Partono forte gli ospiti che al 4’ minuto con Grittani che conclude si destro ma Despucches fa buona guardia respingendo di piede. Dopo una partenza in sordina, i granata rispondono al 16’ con Napolitano che da fermo non riesce ad inquandrare lo specchio. Passa appena un minuto ed i padroni di casa hanno l’occasione di sbloccare il risultato: su segnalazione del primo assistente Rega, il direttore di gara concede un penalty ai diavoli per un tocca di mano in area di rigore; sul dischetto si presenta Foggia, ma il suo tiro è debole e viene respinto facilmente da Pentimone.
Al 35´ il Real Metapontino si fa vivo in avanti con un colpo di testa di Di Gennaro deviato in angolo. Al 40’ è Pietro Pastore che prova a rendersi pericoloso, ma manca la sfera di un soffio, facendosi anticipare dal difensore su un invitante cross dalla destra. Si conclude così la prima frazione di gioco, dove regna un sostanziale equilibrio. Nella ripresa è ancora il Real Metapontino a partire meglio e Despucches è costretto agli straordinari su Grittani e Cadaleta. Il match è vivace ed al 60’ minuto ci prova Cirigliano con una rovesciata fermata dall’estremo difensore flegreo. Complici anche le sostituzioni effettuate da Potenza, la Puteolana ci crede e guadagna campo, riuscendo a trovare la rete del vantaggio al minuto 74: l’arbitro assegna una punizione sui 25 metri, sul pallone si presenta il neo entrato Siciliano che con un destro a giro, manda la sfera all’incrocio dei pali, trafiggendo Pentimone e sbloccando il risultato.
I lucani provano a reagire con un destro dal limite di Partipilo che si spegne sul fondo. A 5minuti dal termine ci prova Pignalosa, subentrato ad uno spento Foggia ma la sua conclusione viene deviata dal portiere. Nel finale, brividi per i granata che vedono la conclusione da fermo di Caridi, colpire la traversa, prima del triplice fischio di liberazione, che permette alla Puteolana di andare a ricevere il giusto omaggio dai tifosi, per una vittoria a dir poco fondamentale.
Nel post-partita, Enzo Potenza elogia i suoi ed il pubblico: “Il sostegno del pubblico è stato fondamentale per vincere la partita e lo avevamo richiesto specificamente perché quando le cose non vanno bene c´è bisogno dell´aiuto di tutti. Conosco bene il popolo granata e so bene quello che può darci con il suo incitamento. Comprendo lo stato d´animo dei nostri tifosi e dobbiamo meritarci il loro sostegno. Il rigore? Il giocatore designato a calciarlo era Visciano. I nostri attaccanti hanno realizzato poche reti e hanno tanta voglia di far gol. Foggia si sentiva di tirare il rigore e a volte la troppa generosità si trasforma in maleducazione e in mancanza di rispetto, ma solo chi non conosce Foggia non può capire questo. Il suo sicuramente è stato un gesto poco bello, ma solo chi ha non ha giocato a calcio non può comprenderlo. Io come allenatore, da buon padre di famiglia, devo ammonire, ma devo anche provare a capire lo stato d´animo dei miei calciatori che stanno patendo la serie di risultati negativi. Anche oggi non abbiamo fatto niente, abbiamo preso solo un treno al volo che ci può consentire di trovare le coincidenze che portano alla salvezza. La voglia di lottare dei miei ragazzi mi fa ben sperare per il futuro ed è stato il motivo che mi ha spinto a tornare sulla panchina della Puteolana”.