sora_calcio_pastore_miniatura-tg24Al “Domenico Conte” di Arco Felice, la squadra granata targata Potenza, riesce a mantenere la sua imbattibilità anche contro il Taranto grazie ad una rete a tempo scaduto di Pietro Pastore.
I Diavoli Rossi scendono in campo con una formazione rimaneggiata a causa delle pesanti assenze di Salvati, Manco e Loiacono, fermi per squalifica, e costretta a rinunciare ancora a Signore e Guidelli per infortunio.
La Puteolana parte a mille riuscendo a sbloccare il risultato già al secondo minuto di giuoco grazie a Fioretti che in area di rigore trasforma in rete l’ottimo assist di Siciliano. Lo svantaggio dà la scossa ai pugliesi che diventano padroni del campo prendendo in mano il pallino del gioco e sfiorando più volte il pareggio, prima di centrarlo al minuto 26 con Ciarcià che di testa trafigge Despucches. La parità ristabilita fa sì che i ritmi del match si abbassino con un sostanziale equilibrio che non fa registrare episodi di rilievo fino alla fine della prima frazione. La ripresa vede nuovamente il Taranto protagonista con la sua punta Molinari che da ottima posizione spreca in malomodo la rete del vantaggio. Al 60’ l’episodo che potrebbe cambiare l’incontro: Pastore incontenibile sulla destra viene atterrato in piena area di rigore ed il direttore di gara non ha dubbi ad assegnare il penalty ai flegrei; sugli 11 metri si presenta Siciliano che però si vede respingere la conclusione dall’ottimo Marani. Quello del centrocampista è il secondo rigore fallito in 3 partite dopo quello di Pastore contro il Matera. Il match prosegue così con un batti e ribatti tra le compagini a cui manca però il guizzo decisivo per fare propria la vittoria; quando però il pareggio sembra inevitabile negli ultimi 10 minuti di gara succede di tutto: all´83 Russo ferma in maniera irregolare Molinari in area di rigore, lo stesso attaccante si presenta sul dischetto e non sbaglia, 2-1 Taranto. Potrebbe essere la mazzata decisiva per i granata che però non si arrendono, combattendo fino alla fine(vero marchio di fabbrica della gestione Potenza), chiudendo la compagine pugliese nella propria metà campo e riuscendo ad agguantare il pareggio in extremis; Napolitano calcia dalla destra una punizione al bacio che Pastore gira in rete facendo esplodere la gioia dei circa 500 spettatori presenti allo stadio. Finisce così un match al cardiopalma, a cui ormai la Puteolana ci ha abituato ad assistere. Con il punto di ieri i granata muovono di poco la classifica ma confermano la propria imbattibilità dopo il cambio sulla panchina e già domenica hanno la possibilità di rifarsi nella trasferta che li vedrà impegnati contro il fanalino di coda della graduatoria, il Nardò.
L’allenatore dei granata a fine partita è soddisfatto a metà: “Nella conferenza stampa di ieri ho dichiarato che l´impegno col Taranto rappresentava per noi l´esame di laurea dopo tre risultati utili consecutivi. Ora posso dire che la squadra può ritenersi rimandata perché abbiamo studiato, balbettando però all´esame, poichè abbiamo regalato un tempo al Taranto e noi non possiamo permetterci di concedere a un avversario del genere nemmeno 1´. Il rigore sbagliato? Può capitare e tutte le settimane ci sono errori da correggere. Siamo una squadra che sta lavorando per migliorare settimana dopo settimana. Una cosa che mi piace molto del mio gruppo è che non smette mai di credere di tirarsi fuori dalle difficoltà, anche quando si trova in situazioni molto complicate e nei bassifondi della classifica.”