mandragoraall-2La Puteolana cade anche a Matera e continua nel suo periodo nero che la vede allontanarsi sempre di più dalla salvezza. I granata non ottengono i 3 punti da quasi 3 mesi; infatti l’ultima vittoria risale al 24 Novembre sul campo del Manfredonia, da allora, un ruolino di marcia a dir poco impietoso. Andiamo ora ad analizzare il match: Mandragora lancia la formazione tipo e sopperisce all’assenza di Pastore con D’Auria, mentre in mediano è Visciano a prender il posto dello squalificato Napolitano. Pronti via, non passano neanche 10 minuti ed i padroni di casa passano in vantaggio all’8’ con Iannini, il quale deposita la sfera in rete con un comodo tap-in dopo una punizione di Fernandez respinta corta da Despucches. Da qui inizia il monologo del Matera che recita la parte da protagonista praticamente per tutta la prima frazione fino al 40’, quando Siciliano si rende pericoloso in area avversaria e lascia partire un destro che vede la respinta del difensore De Franco che colpisce la sfera con la mano; per il direttore di gara non ci sono dubbi, è calcio di rigore, sul dischetto si presenta Salvati che non sbaglia regalando il pareggio ai suoi. Il secondo tempo inizia esattamente come il primo, passano appena 7 minuti e viene concesso agli azzurri un penalty per evidente fallo, proprio di Salvati su Iannini; il difensore granata viene anche ammonito. Picci per il Matera non sbaglia e fa tornare in vantaggio la sua squadra. Il tecnico dei flegrei prova a cambiare le carte in tavola ed opera un Doppio cambio: escono Loiacono e Siciliano ed entrano Esperimento e Pastore, ma al 63’ sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi con Varsi che colpisce in pieno l’incrocio dei pali con un siluro da fuori area. Al minuto 70’ Foggia ha una buona occasione di pareggiare ma la sua conclusione si spegne di poco a lato del portiere. Gli ultimi 20 minuti vedono il Matera gestire bene il vantaggio con i granata che non riescono più a rendersi pericolosi e dopo 4 minuti di recupero l’arbitro manda tutti sotto la doccia.