Enzo-PotenzaPozzuoli – Dopo tanta attesa sono finalmente arrivati i 3 punti; la Puteolana targata Potenza non poteva iniziare in modo migliore il proprio cammino. Ma questa vittoria vale molto più di 3 punti ed un piccolo balzo in avanti nella classifica: è un successo che dà morale al gruppo, nuova linfa per conquistare quella salvezza che solo una settimana fa sembrava un miraggio anche al tifoso granata più ottimista; un blitz pesantissimo che finalmente cancella quel fastidioso segno “meno” in graduatoria e lancia i diavoli a 2 punti. Possiamo ammettere senza ombra di dubbio che il campionato dei flegrei è ufficialmente iniziato ieri. Ma andiamo ad analizzare il match che ha consegnato la prima vittoria stagionale ai ragazzi di mister Potenza.
La formazione iniziale, come avevamo anticipato, vede subito partire da titolari i nuovi innesti Manco, Russo e Pastore; la squadra ospite parte subito fortissimo, prendendo in mano il pallino del gioco e soffrendo poco in difesa, nel giro di 10 minuti, tra il 15’ ed il 25’ si rende pericolosa sfiorando il vantaggio prima con una bella conclusione di Fioretti e successivamente proprio con il neo acquisto Manco che non trova la rete per una questione di centimetri. Verso la fine della prima frazione la Gelbison accenna una reazione provando ad alzare il baricentro e pressando in maniera decisa i portatori di palla granata, senza però riuscire ad impensierire Despucches, il quale è ormai diventato una garanzia e lo dimostra ancora una volta appena iniziato il secondo tempo: infatti i padroni di casa rientrano in campo così come avevano lasciato, con una ritrovata grinta che schiaccia la Puteolana nella propria metà campo, e la prima occasione si verifica dopo appena 3 minuti, con Esposito che svetta su tutti ed incorna a botta sicura verso lo specchio della porta, ma l’estremo difensore dei diavoli con un balzo felino riesce a deviare la sfera sulla traversa sventando il pericolo. Non passa neanche un minuto ed è ancora Fioretti l’uomo più pericoloso per i granata, la punta effettua una bella percussione sulla destra che culmina in un siluro che sibila vicino al palo difeso da Carotenuto.
Con il passare dei minuti la Puteolana torna padrona del campo con autorità e sfiorando ancora il vantaggio in due occasioni con Pastore che non riesce a concretizzarle. A 20 minuti dalla fine c’è un colpo di scena: il direttore di gara estrae il cartellino rosso, sventolandolo in faccia a Gaetano Manco, che sbalordito è costretto ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco per aver colpito, secondo il parere dell’arbitro, un avversario con una testata. Forte della superiorità numerica la Gelbison torna a mettere radici nella metà campo avversaria, costringendo gli ospiti alle corde, ma proprio quando tutto sembra perduto avviene il colpaccio: 79’ minuto, i granata battono un calcio d’angolo con un passaggio corto che arriva sui piedi di Visciano che con un cross al bacio trova in piena area di rigore un indisturbato Napolitano che non deve far altro che appoggiare la palla in rete; arriva così la prima marcatura della nuova gestione. La reazione avversaria è rabbiosa e a dover salire in cattedra è ancora una volta un immenso Despucches che a poco più di 5 minuti dal termine neutralizza una conclusione del bomber salernitano, Tedesco. L’ultimo intervento degno di nota viene compiuto da Imbriaco che al 90’ salva il risultato su un incursione di Maiese, contrastandolo e spazzando la palla. Triplice fischio e primi, pesantissimi punti per i flegrei che si portano ad un solo punto di distanza proprio dai Lucani.

POST PARTITA

È un Potenza felice quello che si presenta ai microfoni: “Abbiamo vinto una partita importante giocando anche bene. Abbiamo provato a vincere con tutte le nostre forze – ha spiegato l´allenatore granata – ed i miei ragazzi hanno dato l´anima in campo. Voglio ringraziarli pubblicamente e mi riferisco non solo a quelli che hanno giocato, ma anche a quelli che non hanno giocato e a quelli che sono rimasti a casa. Io sono arrivato da poco e in questa settimana i calciatori hanno mostrato grande disponibilità. Dopo l´espulsione di Manco ho deciso di non cambiare l´assetto tattico della squadra.”

Napolitano l’autore della rete decisiva: “Voglio dedicare il goal-vittoria ad Antonio De Stefano che è l´allenatore in seconda e che poche ore prima della gara contro la Gelbison è diventato padre di una splendida bambina. Inoltre il mio goal è per i tifosi puteolani che ci hanno seguito e incitato per tutta la gara qui a Vallo della Lucania. Abbiamo ottenuto questa vittoria con la grinta e con il cuore. I nuovi innesti ci hanno dato una grossa mano e tutto il gruppo ha affrontato la partita con coraggio. La vittoria è arrivata giocando bene. Sono convinto che con questo spirito possiamo toglierci delle belle soddisfazioni.”

Entrambi però predicano calma e restano con i piedi per terra, la formazione scesa in campo ieri ha dimostrato di potersela giocare fino alla fine per ottenere la salvezza e non c’è molto tempo per godersi i pur meritati festeggiamenti, perché domenica al “Conte” arriva la corazzata Matera, seconda in classifica che ieri ha schiantato il San Severo con un perentorio 2 a 0.