carannante_corrierinocampania1La Puteolana ha ufficializzato Roberto Carannante come nuovo allenatore dopo le dimissioni in settimana dell’ormai ex-tecnico Ciro Muro. Proprio nella stagione 2004-2005 era partita l’avventura del neo mister flegreo sulla panchina granata nella doppia veste di allenatore-giocatore; si tratta quindi di un ritorno per il classe ’68 nativo di Santa Maria Capua Vetere. Le sue prime parole lasciano intravedere un certo ottimismo: “Pozzuoli è una bellissima piazza e sono onorato di poter guidare la Puteolana. La situazione si conosce, inutile prendersi in giro, ma è una bella sfida e nel calcio le sfide sono importanti. Adesso bisogna tentare di rimanere tutti uniti, squadra, società e tifosi. L’apporto dei tifosi è fondamentale ed essendo io della zona flegrea, so quanto possono darci. Io non ho la bacchetta magica e non ho la presunzione di dire che risolverò tutti i problemi, lavorerò in armonia con i calciatori.  La loro voglia sarà fondamentale per raggiungere l’obiettivo. La classifica? Meglio non guardarla ora, confido molto nella voglia di riscatto dei ragazzi e nei calciatori più esperti della rosa, sono sicuro che i primi ad essere rammaricati per questa situazione, sono loro. Non ho la presunzione di essere il salvatore della patria, bisogna lavorare tutti insieme, squadra società e tifosi”. Giovedì c’è stato il primo allenamento sotto la guida di Carannate al campo “Kennedy“, dove il mister ha potuto iniziare a conoscere la rosa che dovrà guidare ad una difficilissima salvezza nei restanti mesi di campionato.

Intanto il 31 gennaio, a Mugnano, i granata hanno disputato un’amichevole contro il Neapolis al campo “Vallefuco”, dove proprio i flegrei si sono imposti con un bel 4-2. Carannante ha fatto ruotare quasi tutti gli uomini durante i 90 minuti, fatta eccezione per gli indisponibili Vallefuoco, Sorrentino e Signore. In evidenza il bomber Mazzeo, autore di una doppetta, mentre le altre due marcature sono ad opera di Manna e di Babù su punizione. Buona prova insomma per testare la condizione dei giocatori che hanno poi avuto una giornata libera, per poi riprendere gli allenamenti ieri, 2 febbraio.