potenzaputeolana2L’umore della Puteolana dopo il pareggio per 2 a 2 rimediato ieri allo stadio “Massaquano” di Vico Equense, non può certo essere alle stelle. C’è molto rammarico infatti per un match in cui i 3 punti avrebbero rappresentato un enorme passo in avanti in classifica, ed un’iniezione di fiducia a tutto l’ambiente. Bisogna ammettere che quella vista ieri, è stata una delle migliori prestazioni che i granata hanno offerto sul terreno di gioco ed il pareggio acciuffato in extremis dai padroni di casa, con un penalty, per giunta molto dubbio, ha tutto il sapore di una beffa. Andiamo ora ad analizzare il match: Potenza si presenta con un 4-4-2 con il duo Pastore –Pignalosa in avanti, mentre Cioffi risponde con un 4-3-2-1 più coperto. Il primo squiilo arriva dai padroni di casa al 4’ minuto, Despucches è bravo a deviare in corner una rovesciata di Barone, il quale sul successivo sviluppo gira di poco alto.
Nel giro di 5 minuti i flegrei rispondono con 2 conclusioni pericolose di Pignalosa e Pastore. Gli ospiti sono ora padroni del campo e sfiorano il vantaggio al minuto 25 con Siciliano, il cui destro si infrange sulla traversa. È il preludio al meritato vantaggio che arriva al 28’: Pietro Pastore lascia partire una conclusione nell’angolino che trafigge Loffredo. 3 minuti dopo è ancora uno scatenato Pastore a sfiorare il raddoppio. Nel minuto di recupero concesso dal direttore di gara arriva il pareggio del Vico: Iovene approfitta di un rimpallo e riporta il risultato in parità battendo l’estremo difensore granata. Nella seconda frazione di gara regna l’equilibrio, che viene però spezzato a 15 minuti dalla fine grazie ad un penalty trasformato da Nando Salvati in seguito all’atterramento in area di Siciliano da parte di Schettino. La rete scuote il Vico che risponde 3 minuti dopo con Iovene che si vede respingere la conclusione a botta sicura da un prodigioso Despucches. Quando l’incontro sembra incanalato verso la vittoria dei Diavoli, il signor Di Cairano punisce un dubbio contatto tra Signore e Russo in area di rigore concedendo il tiro dagli 11 metri: sul dischetto si presente Di Ruocco che fa 2 a 2. Gli ospiti avrebbe subito l’opportunità di riportarsi avanti, ma la fortuna non premia il neo-entrato Napolitano, il cui tiro va a sbattere sulla traversa. Al triplice fischio la Puteolana ha parecchio da recriminare, in quanto una vittoria avrebbe tenuto accese le speranze di una salvezza diretta, visti i risultati dagli altri campi, ma ora, con appena 5 partite ancora da disputare, gli 8 punti che la separano proprio dal Real Hyria sembrano davvero troppi. Tuttavia nulla è perduto, la squadra è viva e lo ha dimostrato ancora una volta su un difficile campo; la prossima gara sarà disputata tra le mura amiche contro il Manfredonia, che dista 5 punti in graduatoria. Ai microfoni, coach Vincenzo Potenza si mostra comunque soddisfatto dell’ottima prova della sua compagine: Il campo ha dato il suo responso e noi rispettiamo sempre il suo verdetto . Accettiamo il risultato e ci prendiamo questo punto. Bisogna dire che è stata una bellissima partita e per questo bisogna fare anche i complimenti al Vico Equense. Abbiamo sfiorato la vittoria perché non abbiamo mai mollato. Nel finale abbiamo colpito la traversa con Napolitano e questo episodio è un po´
l´emblema di quella che è stata la nostra stagione fino a questo momento. Al di là di questo, mi è piaciuto molto lo spirito della squadra, che dopo il 2-2 non si è adagiata e ha provato a vincere la partita. Io sono uno di quelli che tutela gli arbitri e prova ad aiutarli, ma è stato vergognoso concedere un rigore del genere ai nostri avversari. Una vergogna che si aggiunge a quella della partita d´andata, ma il calcio è questo e dobbiamo provare a migliorare sia noi che gli arbitri. I play-out? Non lo so, viviamo di partita in partita, in primis ci siamo posti l´obiettivo di non retrocedere direttamente, perché quando sono tornato sulla panchina della Puteolana la squadra era ultima”.