puteolanatifosifesteggianoGol e spettacolo al “Domenico Conte” di Arco Felice, dove va in scena una sfida al cardiopalma tra la Puteolana ed i pugliesi del Monospolis. L’incontro vede il rientro sulla panchina granata di Enzo Potenza, artefice della rinascita del team, che ha preso il posto di Bruno Mandragora, “durato” appena 3 partite.
Il match inizia subito con gli ospiti che attaccano a tutto spiano e diventano padroni del campo dopo pochi minuti, e dopo un assedio nella metà campo dei padroni di casa, passano in vantaggio al 30’ minuto grazie ad un rigore trasformato da Lanzillotta per atterramento di Signore su Montadi. Passano due minuti e la Puteolana sfiora il pareggio con Visciano, la cui conclusione si spegne di pochissimo a lato. Al 39´ i biancoverdi raddoppiano con Montaldi che supera in dribbling Signore e Despucches e deposita la palla in rete. I Diavoli rossi non ci stanno a perdere e tre minuti dopo accorciano le distanze con Foggia sugli sviluppi di un calcio
d´angolo.
La ripresa è più combattuti ed i granata credono nel pareggio, ma è ancora il Monospolis a sfiorare ripetutamente il terzo gol, senza tuttavia riuscire a marcarlo. Al minuto 67’ arriva il meritato pareggio degli uomini di Potenza: Nando Salvati trasforma una splendida punizione dalla destra e pareggia i conti. Gli ultimi 20 minuti vedono ulteriori tentativi degli ospiti ben respinti però dalla retroguardia granata e dal portiere Despucches.
A fine incontro il mister appare comunque soddisfatto: Il doppio svantaggio avrebbe potuto stenderci definitivamente, ma siamo stati bravi a reagire e a non mollare mai. A fine primo tempo ho fatto i complimenti ai ragazzi e ho detto loro che stavano facendo bene, che lo spirito era quello giusto, ma mancava
l´acuto ed anche l´episodio favorevole. Avremmo anche potuto festeggiare una vittoria a fine gara. C´è da dire che abbiamo affrontato una signora squadra, una delle migliori del campionato. Spesso mi si dice che le condizioni del terreno di gioco ci penalizzano, ma non ho mai trovato scuse e ci sono dei campi peggiori del nostro anche in categorie superiori . Il nostro stadio è il ”Conte” e dobbiamo adattarci a giocare su questo terreno di gioco.
Ho tolto Foggia perché aveva dato tanto ed era un po´ stanco. Pignalosa veniva da una settimana un po´ travagliata e l´ho messo dentro negli ultimi 6´ in cui abbiamo cambiato modulo e cercato anche la giocata di rimessa. Visciano? Nel secondo tempo ha fatto il terzino e personalmente io non smetterò mai di elogiarlo perché è un ragazzo molto serio e penso che sia un giocatore che meriterebbe un grande opportunità, che purtroppo non ha ancora avuto. Secondo me è uno dei migliori giocatori di tutta la serie D”.