Enzo-PotenzaLa grande vittoria di domenica contro il Matera è ormai alle spalle e la Puteolana si sta preparando al meglio per affrontare la trasferta pugliese di Monopoli, che tra 3 giorni la vedrà scendere in campo per la settima giornata di campionato al “Veneziani” contro la compagine biancoverde. I ragazzi allenati da mister Potenza stanno svolgendo il solito allenamento del giovedì al campo “Kennedy”, e le notizie che arrivano sono positive: infatti pian piano l’infermeria si sta svuotando e manca poco affinchè il coach abbia a disposizione l’intera rosa per le prossime partite. Di sicuro l’impegno di domenica è ad alto rischio, in quanto il Monopoli è stato allestito per la promozione e sta dimostrando infatti il proprio valore di settimana in settimana; dopo la vittoria contro il San Severo per 2 reti ad 1, i pugliesi si sono portati al quarto posto in graduatoria, a sole 3 lunghezze dalla capolista Marcianise e vorranno sicuramente sfruttare il match tra le mura amiche per consolidarsi. In casa granata Potenza tiene alta la tensione e invita i suoi a non lasciarsi trasportare da facili entusiasmi; la formazione che scenderà in campo sarà grossomodo la stessa che ha fermato il Matera, ma attendiamo le prossime 24 ore per essere più precisi. Assente sicuro sarà Napolitano a causa dell’espulsione rimediata nell’ultima sfida. Palla al centro alle ore 17, infatti la società dei diavoli si è resa disponibile alla richiesta del Monopoli di posticipare di 2 ore il fischio d’inizio. Infine il presidente Francesco Marino ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al successo di domenica: “Una vittoria prestigiosa ed emozionante, specie se consideriamo com’è stata conquistata . Siamo passati in svantaggio, abbiamo subito l’inferiorità numerica e sbagliato un rigore. Niente sembrava girare per il verso giusto, ma poi c’è stata una grande reazione, dettata dalla voglia di riscattare le prime quattro partite. Direi che abbiamo disputato un grande secondo tempo. Il merito va a tutti i ragazzi,  specialmente a quelli della vecchia guardia, che hanno dimostrato il valore della nostra rosa”.