presidente-di-marinoPozzuoli – Dopo le prime due partite tra campionato e coppa, rispettivamente contro il Marcianise ed i modesti pugliesi del San Severo, entrambe chiuse con una sconfitta, non si può certo dire che la stagione dei granata sia iniziata con il piede giusto. Non c’è però da disperarsi; infatti se i primi scampoli di stagione hanno lanciato dei segnali negativi, altrettanti sono quelli positivi che cercheremo di illustrarvi in questa mini-analisi che andiamo ad affrontare.

Innanzitutto, il primo punto a favore è senz’altro la passione che ogni giorno mette dentro e fuori dal campo il presidente della società Francesco Di marino, il quale, conscio del fatto che prima o poi i risultati arriveranno è apparso fortemente deciso sulla questione di voler riportare il calcio a Pozzuoli ai livelli che gli competono, dopo più di un decennio di nulla o quasi. Nette e decise infatti le parole rilasciate qualche giorno fa: “L’obiettivo più importante è quello di radicarci nel territorio flegreo, in modo tale da creare una sinergia con altri imprenditori che ci porti nel giro di un paio d’anni a competere per obiettivi più prestigiosi. Abbiamo già fatto un miracolo ad arrivare in Serie D qualche anno fa ed a mantenere la categoria: con la crisi di oggi serve un accordo tra più imprenditori.” Un presidente con la testa sulle spalle è la base da cui ripartire per una squadra che pensa in grande.

Un’altra cosa da tenere in considerazione è sicuramente il “fattore Conte”, basta infatti vedere come nella passata stagione la maggior parte dei punti che hanno permesso ai Diavoli di permanere in serie D, è stata centrata tra le mura amiche, con risultati anche di prestigio come la vittoria sul Foggia. Certo, bisogna ammettere, come ribadito più volte dai fedelissimi ultras puteolani, che l’importanza della città flegrea richiederebbe sicuramente un pubblico più ampio, però si ha l’impressione che si stia comunque seguendo la strada giusta per far si che i cittadini tornino a far essere il “Conte”, quella bolgia che aveva guidato la squadra alla promozione in serie C2 nei tempi d’oro. Sarebbe  comunque auspicabile, da parte della società, qualche iniziativa in più che stimoli i tifosi (soprattutto famiglie e bambini) ad andare allo stadio a seguire la squadra della propria città.

Infine è ben netta la scelta societaria di puntare su un organico giovane, come dimostrano gli ultimi tre acquisti: Visciano, Foggia e Siciliano, rispettivamente 25, 22 e 21 anni. Sorprendente anche la scelta del portiere da parte di mister Ambrosino, infatti durante la gara di Sabato, il titolare, Alcolino è un classe 93’, mentre è ben noto che in queste categorie, la maggior parte dei team punti sempre su gente di una certa esperienza per difendere i pali. Quindi è assolutamente da promuovere la scelta della linea verde da parte della società, in un calcio italiano che ormai lascia sempre meno spazi ai giovani italiani.

Con queste premesse, dunque, la stagione appena iniziata può rivelarsi ricca di soprese e soddisfazioni, e il trend negativo delle prime due partite, può già essere invertito Sabato nella trasferta di Francavilla.