potenzaputeolana2La giornata di ieri ha visto un’eroica Puteolana riuscire ad ottenere un punto nell’impegno casalingo con il Real Hyria. Non lasciatevi però ingannare dal risultato, un pareggio a reti bianche equivale quasi sempre ad un match scialbo e privo di emozioni, ma non è così per quello disputato al “Domenico Conte”. Il protagonista del giorno è sicuramente il direttore di gara, il signor Moretti di Foligno, reo di aver sventolato ben 4 cartellini rossi in faccia ai granata. Ma andiamo ad analizzare il match: mister Potenza deve ancora fare i conti con le assenze di Signore, Guidelli, Imbriaco, Alcolino e Calone, causa infortunio; gli ospiti invece, rinunciano agli squalificati Martone e Volpe e a Mennella, fermo ai box. In avvio sono i padroni di casa ad essere più incisivi con Napolitano e Pastore che si rendono pericolosi nell’area avversaria, senza però ottenere la rete. Al 15’ minuto inizia lo show dell’arbitro che espelle proprio Pietro Pastore, a gioco fermo, per aver colpito Maraucci con una manata. Oltre questo episodio, la prima frazione di gioco non regala particolari emozioni, con un sostanziale equilibrio che vede le due compagini impegnate a difendere in maniera ordinata correndo pochi rischi.

La ripresa si apre con i granata che ancora una volta, nonostante l’inferiorità numerica, si riversano in attacco sbattendo però contro la difesa ospite; al minuto 59’ il direttore di gara estrae il secondo cartellino rosso per i granata, a cui seguiranno altri 2 nel giro di 10 minuti: nell’ordine a lasciare il terreno di gioco saranno Salvati, Russo e Napolitano. Il primo per un intervento sulla trequarti giudicato da ultimo uomo, nonostante abbia preso il pallone, il secondo su segnalazione dell’assistente ed il terzo, il più dubbio per un’infrazione al massimo punibile con l’ammonizione. Fatto sta che a 20 minuti dal termine, recupero escluso, i ragazzi di Potenza sono costretti a difendere il risultato in 7. Come recita un famoso detto, quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare, allora a salire in cattedra è ancora una volta l’estremo difensore granata Pasquale Despucches: al 64´ respinge un´insidiosa punizione del neo entrato Matarazzo. Al 67´ i Diavoli rossi reclamano il rigore per un fallo di mano in area su conclusione di Fioretti, ma l´arbitro non è dello stesso avviso e lascia correre destando molte perplessità. Seguono 3 interventi decisivi del portiere che respinge con maestria le conclusioni di Trofa, Gragnano e Ansalone. Al fischio finale tutta la squadra di casa esulta come se avesse vinto un mondiale, gioia più che giustificata visti i binari su cui era andato il match. Anche se questo è il terzo 0 a 0 consecutivo, e il punto guadagnato non muove di molto la classifica, i diavoli rossi hanno dimostrato ancora una volta cuore e grinta da fare invidia a tutti, meritando l’ovazione finale del “Conte”. Vincenzo Potenza a fine gara è evidentemente rammaricato per la direzione di gara, ma non nasconde la soddisfazione che i suoi gli hanno regalato con questa impresa:

“Abbiamo rischiato soltanto nel finale, ma con quattro giocatori in meno era logico concedere delle occasioni agli avversari. I miei ragazzi vanno elogiati e siamo riusciti ad ottenere il massimo da questa partita. Ci teniamo strettissimo il pareggio. In Serie D, che è la massima serie a livello dilettantistico, l´arbitro si è presentato allo stadio alle ore 14. Non so e non mi interessa sapere se le espulsioni ci fossero o meno, però la condotta di gara dell´arbitro è stata allucinante e nel finale ci è stato negato un calcio di rigore.
L´espulsione di Salvati è vergognosa, poi quella di Napolitano non l´ha capita nessuno. Penso che subire quattro espulsioni in una partita sia un record mondiale. Queste espulsioni costituiranno un serio handicap per noi nelle prossime gare. Alleno da 18 anni e non ho mai visto nulla del genere. Preferisco non aggiungere altro sull´arbitraggio. Faccio i complimenti ai miei ragazzi. Sono stanco di essere rotto ancora le scatole da coloro che mi rinfacciano i pareggi: sono qui da sette giornate e ,da quando sono l´allenatore della Puteolana, la squadra ha giocato quattro partite in inferiorità numerica”.