Ricciardelli-San-severoIl 2014 della Puteolana comincia nel peggiore dei modi, con una sconfitta all’ultimo minuto che ha tanto il sapore di una beffa colossale. Il rigore concesso al 90’ minuto e trasformato da Ladogana permette al San Severo di portare a casa i 3 punti, ma soprattutto di scavalcare proprio i granata in una classifica che si fa sempre più preoccupante. L’unica magra consolazione per i ragazzi di Potenza è data dal fatto che tutte le dirette contendenti per la salvezza (eccezion fatta appunto per il San Severo) siano state anch’esse sconfitte. Andiamo ora ad analizzare il match: i flegrei partono con cinque assenze pesanti, Manco, Fioretti, Carezza, Imbriaco e Pignalosa. L´allenatore del San Severo Danilo Rufini deve rinunciare agli squalificati El Ouazni e Cesareo e all´infortunato Conte e schiera la squadra con il 4-4-2 con il puteolano Follera al centro della difesa, Cordisco e De Santis in mezzo al campo e il tandem offensivo formato da Covelli e Ladogana. Potenza risponde col 4-3-1-2: Despucches torna tra i pali, Salvati e Russo centrali del pacchetto arretrato con Guidelli e D´Ascia sugli esterni, trio di centrocampo composto da Napolitano, Scognamiglio e Visciano e D´Auria alle spalle di Pastore e Perrella. L’inizio migliore è dei pugliesi che prendono in mano il pallino del gioco e realizzano due conclusioni facilmente respinte dalla retroguardia granata. La risposta flegrea è affidata a Salati e D’Auria, anch’essi però poco pericolosi. Al minuto 22 il risultato viene sbloccato dai padroni di casa con Covelli che è bravo a smarcarsi in area e trafiggere l’estremo difensore con un sinistro a giro. La rete scuote gli ospiti che con Pastore e Napolitano creano non pochi grattacapi alla difesa avversaria senza però riuscire a trovare la via del gol. Quest’ultimo arriva quasi allo scadere della prima frazione grazie a D’Auria che con un bel sinistro dal limite dell’area riporta il risultato in pareggio. Nella ripresa Perrella impegna subito il portiere locale, che fa buona guardia. Successivamente Despucches si oppone da campione a una conclusione velenosa di De Vivo deviata da un difensore. Al 65´ mister Potenza cambia l´assetto tattico della squadra inserendo Loiacono al posto di Perrella e passando al modulo 4-2-3-1. I diavoli rossi ora dominano sul terreno di gioco e meriterebbero sicuramente il vantaggio, con dei contropiedi a ripetizione che trovano poca fortuna. Quando però il risultato sembra avviarsi verso la parità arriva la batosta: Salvati contrasta Covelli in area di rigore, per il direttore di gara non ci sono dubbi, è penalty. Dopo il primo tentativo fatto ripetere, Ladogana spiazza il portiere e regala 3 punti ai suoi. A fine gara, quello che arriva ai microfoni è un Potenza molto amareggiato:” Penso che abbiamo fatto una gara importante, ce la siamo giocata alla grande e potevamo tranquillamente chiuderla. Purtroppo non ci siamo riusciti e alla fine il calcio di rigore ci ha buttato fuori gara. Sono dispiaciuto per i ragazzi perché hanno offerto una bella prestazione. A differenza di altre occasioni abbiamo giocato bene, potevamo tranquillamente vincere la gara e la stavamo gestendo. Poi è arrivato il calcio di rigore per il San Severo, dopo che abbiamo sbagliato tre volte un tre contro due fuori l´area di rigore avversaria. Il calcio è così e bisogna prendersi il bello e il brutto di questo sport. C´è molta amarezza ma non bisogna abbattersi. Il San Severo ci ha superato di un punto, ma noi siamo vivi e ora ci rimboccheremo le maniche per l´impegno di domenica prossima. Due partite in casa? Pensiamo a una gara per volta: ci prepareremo per affrontare una squadra in grande forma come il Francavilla, che viene da una serie di risultati importanti. Noi dobbiamo provare a scrollarci di dosso questa grande amarezza per la sconfitta contro i pugliesi e guardare avanti. Il rammarico per non aver sfruttato le tante occasioni avute è grandissimo perché forse non abbiamo mai creato così tante palle-gol come in questa partita”. L’occasione di riscatto però arriva subito: infatti le prossime due partite dei granata verranno disputate tra le mura amiche del “Domenico Conte”, contro Francavilla e Grottaglie, due match da vincere.